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Tutela del marchio: il caso di una nota griffe

Ti chiami “Prada” e vuoi aprire un negozio di abbigliamento, vuoi che il tuo cognome sia il marchio distintivo della tua attività?
Ma cos’è un marchio?

Tutela del marchio:  il caso di una nota griffe

E’ quel segno distintivo che serve a far riconoscere un prodotto o un servizio e che è suscettibile di essere rappresentato graficamente. I diritti del titolare del marchio d’impresa consistono nella facoltà di fare uso esclusivo dello stesso. Così, per esempio, un’azienda potrebbe usare il cognome del proprio titolare e registrarlo come marchio, impedendo così ad altri imprenditori che portano lo stesso cognome di utilizzarlo, almeno nello stesso settore commerciale. Così, via libera alla duplicazione del nome “Ferrari” se un’azienda opera nel settore automobilistico e l’altra in quello degli spumanti. In questo modo, il cognome viene considerato un marchio forte , ossia tutelabile anche dalle imitazioni e dai facili accostamenti, nonostante esso costituisca un nome di persona che potenzialmente potrebbero avere anche altri soggetti. Ma, una volta che un segno distintivo, costituito da un certo nome sia stato validamente registrato come marchio, neppure la persona che porti quel nome può più adottarlo come marchio in settori merceologici identici o affini. Oltre al nome del titolare di un’azienda, il marchio può essere costituito anche da una cifra, una lettera, una forma o un colore.
E’ proprio di qualche giorno fa una sentenza della Corte Europea che ha messo un punto su una questione dibattuta da anni.
Il caso riguarda la casa di moda francese Louboutin, produttrice delle famose scarpe con il tacco alto e la suola rossa, che ha chiamato in giudizio un’altra casa di moda per contraffazione del marchio, ossia per aver messo in commercio scarpe con la suola rossa.
I Giudici europei hanno dato ragione allo stilista francese ritenendo che il suo marchio non è costituito da una forma precisa della scarpa, perché la forma è solo funzionale a mostrare il rosso sotto la suola delle scarpe, ed è questo il vero tratto distintivo del marchio. Esso era stato registrato nella classe “calzature”. Poi, nella classe “calzature con tacco alto” ed era descritto come consistente “nel colore rosso” applicato alla suola di una scarpa.
In sostanza, le suole rosse sono, secondo la Corte europea, segno distintivo di Louboutin. Il colore rosso, quindi, costituisce il marchio stesso.
E’ evidente l’importanza di registrare un proprio marchio, ma ancor più importante è verificare che ciò che si va a registrare sia originale e distintivo del proprio prodotto o servizio, tanto che non sia possibile confonderlo con altro della medesima categoria commerciale.

Tutti i diritti riservati
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