La difesa è ora sempre davvero legittima?
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I pesticidi tra norme e allarmi vari

Da qualche tempo assistiamo sempre più frequentemente a manifestazioni organizzate per dire “no” all’uso dei pesticidi. Ma cosa sono i pesticidi?

I pesticidi tra norme  e allarmi vari

Ed esistono delle norme che ne regolano l’utilizzo? Il termine pesticidi, o tecnicamente prodotti fitosanitari, indica l’insieme delle sostanze (erbicidi, insetticidi, repellenti) usate per mantenere in buono stato le colture ed impedire che esse vengano attaccate e distrutte da malattie, infestazioni o organismi nocivi. La diffidenza sorta verso i pesticidi è legata non solo all’uso, o forse all’abuso, in agricoltura di tali sostanze ma, probabilmente, all’incertezza circa le reali e possibili conseguenze derivanti dall’impiego di tali prodotti sia sull’ambiente, con riguardo all’inquinamento delle acque, del suolo, del sottosuolo, sia sulla salute dell’uomo minacciata dai residui di tali prodotti sui vegetali, sugli animali che si nutrono di prodotti trattati o contaminati dai pesticidi e, non da ultimo, nel miele prodotto dalle api. Una corposa normativa comunitaria disciplina sia la commercializzazione e l’utilizzo dei prodotti fitosanitari (Regolamento CE 1107/2009) sia i livelli massimi di residui (LMR) di tali prodotti sugli alimenti e mangimi di origine vegetale e animale (Regolamento CE 396/2005). E’ opportuno sapere che prima di poter essere utilizzato in Europa un pesticida deve essere testato dal produttore e, quindi, approvato dalla Commissione Europea che, a sua volta, si avvale della consulenza dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e degli Stati membri. Per garantire un’elevata protezione dei consumatori, i limiti di legge sono stabiliti sulla base della quantità di residui di pesticidi ammissibili sui cibi e, per garantire che gli alimenti immessi sul mercato rispettino tali limiti, gli Stati membri eseguono dei controlli approfonditi sulla base di un elenco di prodotti alimentari e di pesticidi comune nella UE, sia su ulteriori prodotti inseriti in liste nazionali da parte di ogni singolo Stato. Altro aspetto rilevante riguarda le immissioni di pesticidi che possono provenire da aziende agricole e che possono inquinare l’ambiente e le altrui proprietà. Ma se un soggetto ritiene di aver subito un danno alla salute o alla proprietà dall’uso dei pesticidi quali rimedi giuridici può intraprendere? Sicuramente le ordinarie azioni da esperirsi in sede civile e finalizzate al risarcimento del danno, mentre dal punto di vista penale il nostro ordinamento non prevede ancora reati specifici in materia. Pertanto, si dovrà ricorrere a fattispecie di reato diverse (es. art. 674 c.p. getto pericoloso di cose) la cui applicabilità è stata estesa dalla giurisprudenza al campo della tutela dell’ambiente e della salute; tuttavia, in assenza di normative specifiche, ogni caso sarà rimesso alla valutazione del giudice.

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