Società e Politica

In Italia il calo demografico è sempre più forte e si fatica a creare alleanze tra generazioni. Proposte per invertire la rotta da un dibattito al Festival della Statistica di Treviso.

La nostra società è incapace di accettare la morte, ma anche la vecchiaia. Condizione sempre più presente, dato che si vive più a lungo. Ne parliamo con il primario di geriatria del Ca’ Foncello, Massimo Calabrò.

Un cahier de doléance articolato in 10 corposi punti: è quanto hanno presentato stamattina i sindaci della Marca Trevigiana ai parlamentari eletti sul territorio. L’appello è perentorio: gli enti locali trevigiani sono al collasso, bisogna intervenire subito, già con l’imminente Legge di Bilancio.

Nato da un’importante opera di riqualificazione e ampliamento della vecchia struttura situata a Trevignano e rimasta in attività fino a settembre 2016, il nuovo impianto si estende su un’area complessiva di circa 129mila mq ed è in grado di gestire circa 73.000 tonnellate all’anno di rifiuto umido e vegetale.

L’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese ha voluto confrontarsi in via preliminare con residenti e commercianti, effettuando un sopralluogo a ridosso dell’intersezione fra i quattro viali, teatro di numerosi incidenti.

Anche nel 2017 il settore florovivaistico regionale conferma di attraversare una fase di transizione: cala ancora leggermente il numero di aziende venete attive. Stabile il numero di quelle trevigiane. Nota positiva è invece l’incremento delle quantità prodotte.

La struttura del Pssr – secondo Volontari Insieme Csv Treviso – è assolutamente generica, priva di contenuti oggettivi (standard, parametri, procedure certe, rapporto con i costi ecc.) salvo alcuni aspetti riguardanti i posti letto ospedalieri e delle strutture intermedie territoriali.

Il Veneto si conferma una delle regioni con i più bassi livelli di disoccupazione d’Italia e una tasso di occupazione costante, attorno al 67 %. È quanto emerge dai dati Istat e Veneto Lavoro relativi al secondo trimestre dell’anno.

Ha convinto la giuria grazie alle sue birre create con cereali prodotte nella sua azienda e aromatizzate con fiori coltivati sempre nelle sue serre (in calce la descrizione dell'azienda). "E' una gioia aver avuto una decina di realtà trevigiane in finale - racconta a caldo Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso - la nostra provincia non è seconda a nessuno in fatto di giovani e innovazione".

Chiediamo il punto di vista dei dirigenti scolastici a Gianni Maddalon, preside dell’Einaudi-Scarpa di Montebelluna e ora anche “reggente” del Cpia (Centro formazione per adulti) di Belluno, con sedi anche a Feltre e Pieve di Cadore, e dal 2015 presidente dell’Associazione nazionale presidi di Treviso e Belluno.

“La sospensione dei fondi del bando periferie stabilita dal milleproroghe rischia di essere un atto gravissimo", dichiara la presidente regionale Anci Maria Rosa Pavenello. Emendamento del Pd De Menech per re-inserire il finanziamento. Il sindaco di Treviso rassicura: "Solo un rinvio, i soldi ci saranno, noi andiamo avanti con i progetti".

In merito al delicato tema dei servizi di accoglienza ai richiedenti asilo nei nostri territori, interviene con una nota Eugenio Anzanello, presidente di Federsolidarietà Belluno e Treviso, l’organismo che rappresenta la maggioranza delle cooperative sociali di Belluno e Treviso.

Al convegno di inizio anno non si è parlato né di problemi finanziari né di adempimenti burocratici. L’attenzione è stata posta sull’aspetto educativo, in particolare sugli stili comunicativi dell’insegnante. Il tema è stato trattato da Luca Crivellari, pedagogista e psicologo dello Iusve di Venezia.

Lunedì 3 settembre alla Zoppas Arena di Conegliano annuale convegno di studio della Fism di Treviso rivolto a mille insegnanti ed educatrici che operano nelle scuole dell’infanzia paritarie ed asili nido del territorio provinciale.Il presidente provinciale Francis Contessotto analizza la situazione e guarda al futuro.

Il presidente dice: "Abbiamo siglato non solo un Protocollo importante e articolato, ma un vero e proprio accordo di responsabilità, con il quale ci si allinea ancor di più alle direttive del Ministero e dell’Autorità Anticorruzione". Già da ottobre potrebbe aprire il primo tratto di 7 chilometri.

Lo Csev (Coordinamento spontaneo enti di servizio civile e volontari del Veneto) esprime perplessità e stupore sulle ragioni che sembra muovano l’istituzione della leva obbligatoria, ritenendo che il servizio civile universale sia lo strumento già esistente con cui puntare alla formazione dei giovani ed alla difesa non armata della patria.

Sottolinea Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso: "L’argomento non ci rende certamente indifferenti, sia per un senso di solidarietà con quelle realtà agricole colpite direttamente da fenomeni malavitosi, ma anche perché ciò che l’Osservatorio sulle agromafie rileva ci dice che nessun territorio è immune dagli effetti nocivi di chi piega l’agricoltura a scopi criminali".

“Siamo di fronte a una situazione impegnativa ma che non deve destare allarme – sottolinea l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – con un centinaio di casi confermati su una popolazione di circa cinque milioni di abitanti. Gli scienziati fanno notare che si tratta in realtà di un virus dalle conseguenze limitate, tanto da essere asintomatico nell’80% dei casi".

Sono oltre 400 i ragazzi che a breve cominceranno un nuovo anno di servizio civile nelle diverse sedi Avis d’Italia. Un’opportunità unica di crescita e arricchimento personale, umano e professionale per giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliano mettersi in gioco nel campo della solidarietà e del sociale.