Società e Politica

La rilevazione su popolazione e abitazioni da decennale diventa permanente. Ogni anno non saranno coinvolte tutte le famiglie, ma solo alcune, a rotazione.

E’ partita lunedì 12 novembre e si concluderà il 31 gennaio, nei tre Distretti dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, la campagna di vaccinazione contro l’influenza: 143.000 le dosi di vaccino a disposizione e 650 le persone impegnate nelle operazioni di vaccinazione.

L'ex parlamentare, tra i fondatori del Ppi, della Margherita e del Pd, già presidente della Commissione Antimafia, martedì scorso era a Falzè. In questa intervista si dice preoccupata per la situazione del Paese. E sprona il mondo cattolico.

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Dolomiti Unesco ha deliberato all’unanimità l’impegno. Sarà promosso un concorso di idee per sviluppare il progetto di recupero, tenendo in considerazione le diverse esigenze ricostruttive. L’intervento complessivo comporterà una spesa di circa 6 milioni di euro.

“Da progetto sperimentale, attivato negli anni dei suicidi degli imprenditori a rischio fallimento e potenziato nel 2016 per affiancare i risparmiatori vittime dei crack delle banche venete InOltre è diventato un servizio strutturato" dichiara l’assessore regionale al sociale, Manuela Lanzarin

“Incrociare gli sguardi degli anziani di Rocca Pietore mentre l’elicottero atterrava mi ha creato un misto di dolore e orgoglio. Vederli raccogliere con quegli sguardi vuoti l’acqua e il fango, lentamente, con pale e secchi. Uno sforzo immane, era come svuotare il mare con un secchiello. Uno sforzo fatto con immensa dignità, con un senso autentico di comunità”. Il presidente della Regione ricorda così il suo primo arrivo nelle Dolomiti . Ricorda i sorvoli sul fiume Piave con l’ansia della portata d’acqua che cresceva di ora in ora.

Le perplessità del Volontariato trevigiano sulle scelte del Governo, che si trasformano in tagli ai progetti. Nel 2020, ad esempio, i giovani impegnati nel Servizio civile potrebbero passare da 240 a 100.

I principali indicatori dell’industria di Padova e Treviso si mantengono in terreno positivo, ma c'è la frenata. E all’orizzonte lo scenario è in ulteriore decelerazione. Questi i risultati dell’Indagine congiunturale realizzata da Assindustria Venetocentro.

“Ho accettato con piacere l'incarico – dichiara il presidente -, il Consorzio negli ultimi anni ha registrato un costante incremento di prodotto certificato sia per il Treviso che per il Castelfranco e quindi l’obiettivo è quello di continuare il lavoro svolto da chi mi ha preceduto".

Rivolgendo il ringraziamento “a chi ha lavorato giorno e notte rendendo possibile questo risultato”, Zaia ha sottolineato che “da alcuni sono stati criticati ingenerosamente, mentre realizzavano un’opera in tempi record, in condizioni difficilissime, facendo arrivare come d’incanto tutti i materiali che servivano e mettendoli in opera con velocità e bravura”.

Domenica 11 novembre, nelle piazze e davanti alle chiese, si terrà la “Giornata provinciale della disabilità”, giorno nel quale è possibile ricevere una confezione di mele biodinamiche e versare un piccolo contributo a sostegno delle comunità-alloggio “Dopo di noi” esistenti e per la costruzione di nuove strutture.

Alla fine della mattinata di ieri, domenica 4 novembre, all’aeroporto di Belluno, introducendo l’intervento del ministro dell’Interno Matteo Salvini, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha detto di condividere la definizione di "scena apocalittica" usata dal capo nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli. La Regione apre un conto corrente.

Siamo nella cultura dello sharing (l’informazione non è più verticalizzata), ma anche nell’epoca della post-verità (i fatti oggettivi sono meno influenti delle credenze personali), nell’era delle “bufale. Diventano fondamentali gli operatori dell'informazione. L'analisi del gesuita della Civiltà Cattolica alla scuola di Partecipare il Presente.

Il Veneto, come altre regioni del Paese, subisce da giorni le conseguenze del maltempo ed è rimasto ancora una volta con il fiato sospeso, ripensando alla terribile alluvione del 1966. Il “fiume sacro” resta il sorvegliato speciale. Sono urgenti quei provvedimenti radicali che hanno messo maggiormente in sicurezza altri corsi d’acqua della nostra regione. La “macchina della prevenzione” sta operando bene

"Si parlerà di svariati milioni per rimettere a norma le strutture, gli impianti delle aziende, le serre, le coltivazioni e quanto colpito dalle intense precipitazioni e dal pericoloso vento che hanno interessato le nostre campagne", ­ sottolinea il direttore Antonio Maria Ciri.

“I modelli previsionali hanno funzionato – ha sottolineato Zaia – e per questo vanno ringraziati i tecnici che li hanno messi a punto, come vanno ringraziati tutti coloro che stanno lavorando per affrontare l’emergenza in queste ore".