Società e Politica

“Urge che il Ministero delle Politiche agricole intervenga con un nuovo decreto che sostituisca il precedente in scadenza – ha spiegato l’assessore regionale  – formulando parallelamente la ratifica al regolamento europeo che detta la posizione nazionale.

Nell’ultima settimana monitorata (29 dicembre-4 gennaio) la sua incidenza (86,8 malati per diecimila abitanti, pari a circa 43 mila persone colpite) è risultata quattro volte superiore a quella dello stesso periodo delle quattro stagioni precedenti. Lo afferma un rapporto della Regione Veneto.

Un impianto ogni cinquantun abitanti. IL primato è condiviso con Trento. Ed è il Veneto la terza regione d’Italia, dopo Trentino Alto Adige e Sardegna, per densità di questa tecnologia rispetto al numero degli abitanti. Lo segnala il Gse, il Gestore dei servizi energetici  d’Italia, nel suo rapporto statistico.

Gli ultimi dati dell’Osservatorio di Veneto Lavoro disponibili, riferiti al terzo trimestre 2014, evidenziano, nel confronto tendenziale con il medesimo trimestre dell’anno precedente, un miglioramento nel tasso di occupazione in Veneto (63,7% contro 62,7%) senza riflessi sul tasso di disoccupazione (6,7% contro 6,5%).

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha sottoscritto oggi, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, il Patto che porterà investimenti per circa 152 milioni di euro per l’area industriale.

Fondi per attività di recupero, adeguamento e valorizzazione di edifici che ospitano scuole materne, elementari e medie. "E' un investimento responsabile per la crescita delle nostre giovani generazioni” sottolinea l'assessore Giorgetti

Conferenza stampa di fine anno. Per il premier "l'Italia ce la farà". E sottolinea: "La parola del 2015 è la stessa del 2014: 'ritmo', dare il senso cambiamento e dell'urgenza". E sull'Ue: "L'Italia senza le riforme è spacciata, ma non bastano da sole"

Aumentano nel 2015 dodici voci di spesa e i più penalizzati saranno gli automobilisti, le categorie professionali che quotidianamente utilizzano l’auto o il camion (taxisti, agenti di commercio, autotrasportatori) e, soprattutto, i lavoratori autonomi iscritti alla sezione separata dell’Inps (freelance). E' quanto emerge da un'analisi della Cgia di Mestre

Alimentato con fondi provenienti dalle paghe dei lavoratori pubblici, assiste oggi 19 mila persone non autosufficienti in Italia con una spesa di 120 milioni annui. Ma il futuro è nero: in fretta e furia l’Inps cambia le regole, servizio dimezzato e assistenza ridotta. E obbliga a firmare entro il 31 dicembre

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, si è recato oggi, martedì 30dicembre 2014, in Prefettura a Treviso per chiarire la situazione dei dipendenti della Provincia di Treviso dopo i tagli previsti dal Governo tramite la legge di stabilità. Muraro e il Prefetto Marrosu hanno poi incontrato i rappresentanti sindacali coinvolti e le Rsu della Provincia

In tre anni +14% fatturato e +7% occupazione. I Sindacati: “Rimane invece disatteso l’accordo siglato con Unindustria nel 2012, per gli incentivi ai dipendenti. Visti i risultati del comparto, ci sembra il momento di applicarlo gratificando i lavoratori e rendendo ancora più competitive le nostre aziende:”

Treviso al  primo posto per incremento nella regione Veneto, soprattutto grazie agli stranieri. Chi cresce di più è l’area Montebellunese, + 14,46 per cento negli arrivi, bene anche la zona di Treviso Sud, va molto bene l’Opitergino Mottense, la pecora ora è invece l’Asolano, che crolla di quasi il 16 per cento. Alll'estero più attenzione a trasporti, servizi e siti internet.

L’intesa, che corrisponde all’analogo accordo siglato a livello nazionale tra il Governo e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, dà il via all’istituzione di un tavolo permanente di confronto e di monitoraggio tra Regione Veneto e parti sindacali.

Presentato il bilancio di compatibilità. Sul piano ambientale, oltre all'adozione di 10 mezzi per la raccolta alimentati a metano, vi sono in programma per il 2015 diversi lavori per la costruzione o l'ampliamento degli impianti di stoccaggio dei rifiuti.

Sindacati insieme ai dipendenti della Provincia lunedì scorso per il  presidio al Sant’Artemio. I segretari generali: “Caos normativo sulla ridistribuzione delle funzioni dell’Ente. Posti di lavoro e servizi al capolinea, non è questa la seria riforma della PA che chiediamo da anni”.