Società e Politica

“No, non mi sento proprio un profeta. Ho descritto il Veneto che era sotto gli occhi di tutti”. Renzo Mazzaro, giornalista, è l’autore del libro “I padroni del Veneto". Nel quale si possono trovare le radici profonde del malaffare. Ecco il suo parere e le sue previsioni sull'indagine che sta scuotendo la nostra regione.

ll progetto è passato con divisioni trasversali agli schieramenti e alla singole forze politiche. I voti favorevoli sono stati 30 su 45 consiglieri presenti. Ma sulla consultazione pesa il possibile ricorso alla Corte Costituzionale.

Treviso con il 75,8% si conferma al primo posto tra le province nella classifica regionale della raccolta differenziata, ma tutte le altre province, ad eccezione di Venezia (55,8%), hanno raggiunto o superato l’obiettivo del 60% fissato per il 2011. Zenson di Piave (Treviso) è in assoluto il comune che ha raggiunto la percentuale più alta (85,7%) di raccolta differenziata nel 2013.

Il sindaco ha escluso di dimettersi. Lo ha detto rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa convocata dopo la revoca dei domiciliari decisa dal Gip. Orsoni ha detto di aver sempre operato a favore della città: "mi sono fatto molti nemici e forse questo è lo scotto che ho pagato".

Appello al Governo nella qualità di vicepresidente dell'Upi: ''Apprezziamo la disponibilita' mostrata dai sottosegretari Legnini e Baretta. Ma deve essere chiaro che lo stato in cui versano i nostri bilanci rischia di compromettere l'attuazione della riforma delle Province''.

Uno studio della Spi Cgil di Treviso rileva come, tra i quasi 50 comuni della provincia nei quali la delibera è già stata approvata, e quindi nei quali i cittadini dovranno pagare a stretto giro la prima rata, vi sia una profonda disparità.

E’ questo l’effetto combinato delle indagini sul Mose, che hanno colpito il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e quello dei ballottaggi di domenica 8 giugno, che hanno sancito nel test più atteso in Veneto la clamorosa sconfitta di Ivo Rossi a Padova.A Treviso invece la Lega, vittoriosa nella Città del Santo, si lecca le ferite.

Risultati definitivi. A Paese Mardegan rimonta a sfiora il sorpasso ma si ferma al 49%. A Mogliano Carola Arena  detronizza l'uscente Azzolini. A Noale Patrizia Andreotti supera il 56%. Silvano Checchin a valanga a Spinea. Galeano in netto vantaggio a Preganziol. La Lega perde anche il feudo di Vittorio Veneto. Ma il colpaccio di Bitonci a Padova supera le "delusioni" locali. A livello nazionale il Centrosinistra si afferma a Bari, Modena, Bergamo e Pescara ma perde clamorosamente Livorno, che va ai 5 Stelle.

Il sindaco di Venezia, davanti al Gip Alberto Scaramuzza, ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in merito alla vicenda che lo vede indagato e agli arresti domiciliari per delle tangenti ricevute per la sua campagna elettorale del 2010. "Sono state una serie di dichiarazioni molto lucide - ha detto l'avvocato di fiducia, Daniele Grasso - con le quali si è dichiarato estraneo ai fatti".

"Abbiamo individuato un sistema molto simile alla vecchia Tangentopoli, con personaggi tra l'altro già coinvolti anche all’epoca, ma molto più complesso e sofisticato”. Lo ha detto il procuratore aggiunto Carlo Nordio ai giornalisti, facendo il punto sull'indagine relativa agli appalti Mose.

Renzi: "Interverremo in materia di appalti pubblici, ma il problema non sono le regole, sono i ladri". La Regione sostituisce i dirigenti arrestati, il Prefetto sospende Orsoni. Chisso rassegna le dimissioni irrevocabili.

E’ quanto prevede il progetto di legge oggi licenziato all’unanimità dalla commissione Sanità del Consiglio veneto. L’iniziativa legislativa punta a coniugare l’esigenza di valorizzare vecchi ospedali, presidi sanitari dismessi o immobili di proprietà delle Ulss e non più funzionali alle loro attività di assistenza e cura.

La Provincia di Treviso ha preparato e inviato al Governo la lista delle scuole per le quali la Provincia chiede l'esclusione del Patto di Stabilità. Nell'elenco i licei Berto, Levi e Giorgione e l'Itis Planck.

L'attuale Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, è stato eletto con 330 voti al ballottaggio contro Anna Cardinaletti, che ha invece avuto 278 voti.

De Carlo (Quaeris) spiega perché oggi è così difficile fare sondaggi. E sui risultati elettorali dice: “Renzi ha vinto anche per demerito degli avversari, era l’unica proposta che dava speranza all’elettorato. Ed ha attirato consensi da tutte le parti”. Sulle Amministrative: “E’ stata un’altra partita, contano i candidati locali”.

Per la prima volta dal 1979, quando l’Europarlamento fu votato direttamente dai cittadini, l’astensione non cresce: il numero dei votanti è sicuramente modesto (43%), ma in linea con quello del 2009. All’Eurocamera irrompe la politica vera e propria, fatta di consensi elettorali, partiti, programmi, leader, strategie e alleanze. Il nome del prossimo presidente della Commissione ne sarà una riprova. Gli euroscettici sono tanti, ma divisi.

A scrutinio praticamente ultimato il Pd è al 40,81% a livello nazionale, ad oltre il 43% nella circoscrizione Nordest e al 37% in Veneto. Nella nostra regione i 5 Stelle sono sotto il 20%. Si attende la ripartizione definitiva dei seggi

Editoriale comune dei settimanali diocesani del Nordest. Gli europei sono già fatti. Ciascuno di noi lo è. Dobbiamo averne coscienza e prendere a cuore il futuro degli uomini e delle donne del nostro Continente. Il gesto di recarsi alle urne domenica può essere un altro importante passo in questa direzione.

Sono 400 milioni i cittadini chiamati a rinnovare il Parlamento. Al di là degli scetticismi, una certezza: nel mondo globale l'interdipendenza tra i popoli e gli Stati europei è cresciuta in ogni settore ed è diventata un elemento stabile della nostra epoca. L'interdipendenza (economica, finanziaria, energetica, ambientale, sociale, culturale...) forse non ha ancora convinto, ma sicuramente ha già vinto.

Il sociologo Piergiorgio Corbetta analizza le scelte della generazione Erasmus che sembra rifiutare i partiti tradizionali: "In tutta Europa c'è una situazione di crisi e c'è bisogno di trovare un capro espiatorio. Per esempio, l'euro...". A questo si aggiunge che i giovani "hanno meno fedeltà di partito, e sono più propensi ad abbracciare nuove idee". Inoltre "non hanno idea di classe, sono deideologizzati"

Il Coordinamento delle associazioni di volontariato si rivolge ai candidati in vista del voto amministrativo del 25 maggio: “Promuovete azioni a sostegno delle fasce più deboli, create una cultura della sobrietà  e mettete la famiglia al centro della vostra governance”.

Spesso i sindaci uscenti si confermano. A rilento lo scrutinio nei comuni più grandi. Tante le donne sindaco. Il centrosinistra vince a Camposampiero, Asolo e Ponzano. La Lega si conferma a Fonte, Maser e Quinto. Mazzorato, vittoria choc. Europee: ufficializzata la ripartizione dei seggi a Nordest: 6 Pd, 3 5 Stelle, 2 a Lega e Forza Italia 1 a Svp. Restano a casa tra i trevigiani Scottà, Zanoni e Cancian, tutti europarlamentari uscenti.