Società e Politica

Il 26 maggio si voterà in 44 Comuni del nostro territorio, uno in meno di 5 anni fa. Innanzitutto, salta all’occhio il calo dei candidati alla carica di primo cittadino. Erano 157, oltre 3 di media, 5 anni fa. Sono 106 quest’anno, con un numero di municipi praticamente invariato.

È partito ufficialmente “Io valgo”, il progetto di promozione del volontariato negli ambienti di lavoro per i giovani e le organizzazioni. Obiettivo dell’Avis regionale Veneto è coinvolgere le aziende più sensibili del territorio in momenti di sensibilizzazione al volontariato e alla donazione del sangue.

L’annuncio dato da Ferrovie dello Stato del piano industriale 2019-2023 certifica che l’Alta Velocità a est di Verona è in grave ritardo, quella da Vicenza a Padova non è finanziata né progettata. Assindustria Veneto Centro e Confartigianato non ci stanno.

“Rimane però ferma la nostra mission – ribadisce il presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese- che è quella di essere vicini alle famiglie ed alle imprese del nostro territorio attraverso quell’ economica civile che ora viene presa in considerazione anche dalle banche tradizionali ma che noi incarniamo da sempre".

“Sono profondamente soddisfatto per la fiducia manifestata dagli organi associativi, stante la delicatezza e la profonda valenza del mandato ricevuto – dichiara il Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo Vincenzo Marinese –. L’eventuale aggregazione tra le territoriali vuole e deve essere un elemento di forza e di spinta propulsiva alle dinamiche regionali, il cui coordinamento e rappresentanza sono competenza di Confindustria Veneto”.

Mercoledì 8 maggio, alle 20.45, è in programma al Centro della Famiglia di via San Nicolò, a Treviso, la tavola rotonda con i candidati al Parlamento europeo, promossa da Acli, associazione Partecipare il presente, Azione cattolica, Caritas, Comunità di sant’Egidio, Forum delle associazioni familiari, Movimento ecclesiastico di impegno culturale, Movimento politico per l’unità, Pastorale sociale e del lavoro e Scuola sociale di sant’Agnese, oltre che dal Centro della Famiglia.

Seconda edizione dell’evento “C’è da fare” svoltosi sabato 4 maggio nella sede dell’azienda Krelamp di Piombino Dese. Un modo originale, da parte della Pastorale sociale diocesana e di altre realtà locali, per celebrare la festa del lavoro di quest’anno con aziende radicate nel territorio e leader - anche a livello mondiale - nel proprio settore. Insieme a lei altre otto testimonianze per dire quanto può essere bello, creativo e prezioso il mondo del lavoro.

Il reddito di cittadinanza? Per il momento è erogazione di un assegno; ci vorranno due anni prima che produca l’effetto di fare entrare qualcuno nel mondo del lavoro. E la riforma più urgente è quella che porti ad avvicinare di più la scuola e le aziende, anche mettendo in discussione il valore legale del titolo di studio. Lo dice Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli. Alle celebrazioni per la Festa del 1° maggio a Martellago, Rossini riflette sui temi più caldi per il mondo del lavoro.

Alle elezioni Comunali, sono una ventina su 44 i sindaci uscenti che si ricandidano: molti hanno completato i due mandati, altri (per esempio i sindaci di Ponzano, Caerano, Altivole) coloro che hanno scelto di non ripresentarsi.Ma la vera novità è un’altra, e non è certamente positiva. Se fino a qualche anno fa si assisteva a una presenza spesso perfino frammentata ed eccessiva, stavolta ci sono vari casi di Comuni con un solo candidato sindaco, chiamato a sfidare l’astensionismo. Succede a Povegliano e a Cimadolmo, nel nostro territorio diocesano. E in altri diversi Comuni del Vittoriese.

"La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva", ha detto il Presidente al teatro Da Ponte. E ha aggiunto: "Non vi sono liberatori. Solo uomini che si liberano".

Il Capo dello Stato, il 25 aprile, renderà omaggio al Monumento ai Caduti e successivamente interverrà alla cerimonia celebrativa al teatro Lorenzo Da Ponte.

"Siamo certi che a breve si riuscirà ad arrivare a definire proposte comuni in grado di risolvere l'incertezza in cui si trovano ad operare questi enti da 5 anni". Lo dichiara il Vicepresidente dell'Upi, Stefano Marcon, intervenuto al Tavolo del Ministero dell'Interno.

Inizierà mercoledì 11 settembre, nel Veneto, l’anno scolastico 2019-2020 per concludersi sabato 6 giugno. La Giunta regionale, infatti, ha approvato il calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado della Regione, statali e paritarie. Fanno eccezione le scuole dell’infanzia che apriranno le porte lo stesso giorno ma proseguiranno le lezioni fino al 30 giugno.

Sono infatti in corso gli ultimi interventi propedeutici al ripristino della viabilità, relativi in particolare alla posa delle barriere laterali e di una parte dei parapetti originali già restaurati e alla realizzazione della pavimentazione stradale.

"Ora, per giovedì 25 aprile, l’azienda del trasporto pubblico della provincia di Treviso è pronta a replicare il successo. “Il meteo è favorevole, per giovedì sono previste ampie schiarite, zero precipitazioni e temperatura a 17°, pertanto confidiamo di bissare il successo della prima giornata", afferma soddisfatto il direttore Generale, Giampaolo Rossi.

Si chiude in questa data l’esperienza di accoglienza diffusa portata avanti dalla Caritas Tarvisina e Caritas Vittorio Veneto, dalle cooperative La Esse, Una Casa per l’Uomo, Gea, Alternativa Ambiente, nel territorio della Provincia di Treviso. "Il capitolato dei nuovi bandi, diretta conseguenza del Decreto Immigrazione e Sicurezza del 5 ottobre 2018, mette fortemente in discussione la dignità delle persone perché non consente più di lavorare con loro”. Gravi anche le ricadute occupazionali.

Una proposta di formazione per le associazioni familiari delle province di Treviso, Belluno e Venezia sulle politiche familiari. L’iniziativa è del Forum regionale delle associazioni familiari e si terrà nelle prossime settimane a Treviso.

Valorizzare l’industria per includere i giovani nel mondo del lavoro è un’assoluta priorità. Ne è convinto il Gruppo Metalmeccanico di Assindustria Venetocentro, che ha mobilitato tutti gli Istituti tecnici e professionali delle province di Padova e Treviso per la quinta “Olimpiade dei talenti meccatronici”, che si terrà venerdì a Padova.

"Dal 2010 lo Stato italiano – e dunque tutti i contribuenti della Penisola – sta pagando una parte consistente del debito storico di Roma, che vale 12 miliardi di euro. L’accordo viene confermato nel nuovo “decreto crescita”. È uno schiaffo contro i quei Comuni e i loro amministratori che governano con competenza e responsabilità", dice la presidente dell'Associazione comuni.

"A fronte delle iniziative dei sindaci con specifiche ordinanze e regolamenti, mancava una legge nazionale che andasse a normare le aperture in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale – afferma la sen. Sonia Fregolent -. Perché venga approvato in tempi breve servirà un forte sostegno di tutta la comunità trevigiana". Mariarosa Barazza: "Stop alle speculazioni di Stato sulla pelle dei più deboli".

Le elezioni per il rinnovo delle Rsu di Benetton Group confermano la Femca Cisl come il sindacato di maggioranza tra i 1300 dipendenti che lavorano negli stabilimenti di Castrette e Ponzano. Le votazioni si sono svolte il 27 e 28 marzo. 743 i votanti, per un totale di 741 voti validi. La lista della Femca Cisl ha ottenuto 372 preferenze, eleggendo 9 rappresentanti sindacali. L

E' stato eletto il 5 aprile con 63 voti favorevoli, 4 astenuti e 3 contrari, segretario generale della Cgil di Treviso dall’assemblea generale dell’Organizzazione. Succede a Giacomo Vendrame, alla guida della Camera del Lavoro provinciale da sette anni, che lascia l’incarico nella Marca per ricoprire il ruolo di segretario regionale.

Oltre 150 firme da tutto il Veneto: preti, laici, docenti universitari, operatori sociali, sindacalisti. Cristiani uniti da una comune visione di futuro, mentre “stiamo vivendo tempi fuori dall’ordinario”. E dalla volontà di “reagire” di fronte al diffuso clima di diffidenza e paura.

L’allerta arriva dall’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica Giuseppe Pan e dagli 11 Consorzi di bonifica del Veneto. A preoccupare non è solo l’andamento della stagione invernale  che, dopo la tempesta Vaja di fine ottobre ha registrato il 54 per cento in meno della piovosità attesa tra dicembre e marzo e il 40 per cento in meno di manto nevoso, ma i cambiamenti climatici in atto nell’ultimo quarto di secolo.

Ci sono tagli e nuove organizzazioni, ci sono interi territori che vedono ridisegnata la rete degli ospedali, sempre più integrati e divisi tra strutture spoke (centri periferici) e hub (centri di eccellenza per malattie complesse). Ad essere preoccupati sono sindacati, Comuni e volontariato, ma la Regione replica: il confronto continua