Società e Politica

La clamorosa vittoria di Damiano Tommasi e del centrosinistra, a Verona (53,24%), è l’immagine dei ballottaggi di domenica scorsa. Il bilancio delle elezioni comunali, soprattutto alla luce, appunto, dei duelli del 26 giugno, vede una prevalenza del centrosinistra

Telefonano per chiedere il riempimento della piscina da giardino. I prelievi serali sono al massimo dell’anno, molti utilizzano l’acqua potabile per irrigare orti e giardini. Certo esistono le ordinanze dei sindaci, ma sono solo affisse all’albo e spesso non arrivano neppure sulla pagina web del Comune. C’è la siccità, ma i cittadini non sembrano rendersene conto, forse sono distratti, oppure semplicemente la risorsa idrica viene considerata infinita.

“Chiederemo di usare tutta l’acqua disponibile”. Non usa mezze misure il dottor Andrea Crestani, direttore dell’Associazione nazionale bonifiche irrigazioni (Anbi), del Veneto. “La campagna agricola ha il suo apice in questo periodo, tra giugno e metà luglio, ci giochiamo il raccolto di mais e poi dobbiamo partire con le piantumazioni orticole. Chiederemo questo a Venezia, all’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici delle Alpi orientali. Il Veneto è malato grave, la siccità ha distrutto molti raccolti”.

Il Forum veneto delle associazioni familiari è intervenuto il 23 giugno alla seduta della Quinta commissione permanente del Consiglio veneto, alla quale ha partecipato l’assessora regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin. Formulate tre proposte concrete.

Nei Vax point di Asolo, San Vendemiano e Villorba si potranno effettuare le vaccinazioni anti Covid-19 sia pediatriche sia degli adulti; nel Vax point di Ormelle, invece, solo vaccinazioni adulti.

Sono in corso riunioni per arrivare alla discussione in aula, calendarizzata a partire dal 29 giugno, e alla successiva approvazione di un testo condiviso. L'on. Brescia (relatore): "Chi sostiene questa legge crede nella scuola come motore di integrazione. E’ molto difficile dire che chi studia con i nostri figli non è italiano. In Veneto, il 14% degli studenti è di origine straniera e soprattutto il 72% di loro è nato in Italia, non ha mai conosciuto il Paese d’origine dei genitori”.

La Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 2 Marca trevigiana, riunitasi oggi, ha visto il periodico aggiornamento delle Amministrazioni comunali sull’evoluzione della situazione dell’assistenza medica sul territorio.Tra le soluzioni il conferimento di incarichi provvisori e l'ampliamento delle possibilità di scelta.

Tenere sotto controllo il proprio contatore e segnalare immediatamente alla società eventuali consumi anomali; usi irrigui di orti e piante da giardino limitati alle strette necessità; chiudere quando è possibile i rubinetti nelle attività quotidiane igienico-sanitarie; installare i dispositivi frangi-getto che consentono il risparmio della risorsa idrica; azionare lavastoviglie o lavatrici solo a pieno carico. Sono alcuni dei consigli dati dalla società.

“Con l’escalation di siccità che si sta registrando in questi giorni, ogni minuto è sempre più prezioso. Non si può più aspettare; la situazione deve essere affrontata con massima velocità anche dal Governo. Ho scritto al Presidente del Consiglio sollecitando l’immediata dichiarazione dello stato di emergenza come avevo già richiesto ormai due mesi fa”.

Per far fronte alle infiltrazioni mafiose in Veneto è stato firmato un protocollo d'intesa, a Venezia, tra Regione, Coldiretti e Prefettura. Negli ultimi due anni nella nostra regione sono state controllate 155 aziende, elevate sanzioni per 1,2 milioni di euro. Per il reato di caporalato sono state arrestate 19 persone

In Germania è già una realtà, in Austria pure. Sembra un modo intelligente per incentivare in modo convinto l’uso dei mezzi pubblici. Anche Lombardia ed Emilia Romagna hanno fatto dei passi concreti. E la nostra regione? Sta sperimentando, senza fretta. In vista del... 2030

Dopo i femminicidi di Vicenza, cerchiamo di comprendere come funzionano gli spazi di ascolto per uomini che commettono violenza nei confronti delle donne. In diocesi sono a San Donà e a Montebelluna

Praticamente tutti rieletti i sindaci uscenti, prevale la continuità amministrativa. Vittoria al primo turno per Romanello a Marcon, Baggio a Mirano e Rocchi a Santa Maria di Sala. Plebisciti per Bosa a Resana, Cendron a Silea, Dalla Nese a Zenson e Marian a Noventa. A Casale Golisciani batte la “grande coalizione”. Il centrodestra prevale in nove casi, ma spesso grazie a liste civiche, con una presenza della Lega molto meno visibile. Le sindache sono quattro: poche, ma comunque il doppio rispetto a cinque anni fa

Sono 21.000 i nuovi posti di lavoro registrati in Veneto a maggio, portando a quota 57.200 il saldo positivo da inizio anno nella nostra Regione. I numeri, riportati su la Bussola di maggio pubblicata da Veneto Lavoro, indicano un risultato in ripresa rispetto al 2021 (+39.700) e al 2020 (-4.000), ma inferiore rispetto al 2019 (+61.650 posti di lavoro). Positivo il saldo di maggio +20.900, di poco inferiore a quello di un anno fa ma superiore a quello del 2019 (+17.400).

Federico Capraro, presidente di Ascom-Confcommercio Treviso, ha preso carta e penna e ha scritto ai Sindaci neoeletti dei Comuni del suo mandamento: Borso del Grappa, Breda, Casale, Castelcucco, Possagno, Santa Lucia, Segusino, Silea, Susegana, Trevignano, per ribadire che Ascom mette a disposizione delle Amministrazioni i propri fiduciari e delegati.

Nell'election day del 12 giugno, comunque, il dato che spicca su tutti è quello dell'astensionismo. Eclatante quello relativo ai referendum - è andato alle urne solo il 20,9%, record negativo di sempre - ma molto significativo anche quello che ha investito le comunali: partecipazione ferma a poco più della metà degli aventi diritto, 54,72% contro il 60,12 della volta precedente.

Informazioni pratiche su come fare per denunciare la propria presenza sul territorio, per richiedere la protezione temporanea e il contributo al sostentamento. Ma anche numeri di telefono, mail, siti web e indirizzi per orientarsi nella nuova vita in un Paese straniero in cui si è arrivati non per scelta, ma perché in fuga da una guerra.

Tuttavia, il Comitato non si era mai fermato davvero, anzi; i volontari, tutti ex ospedalieri, in questi anni di pandemia si erano messi a disposizione della cittadinanza, lasciando anche i loro numeri privati, allo scopo di aiutare i cittadini, in difficoltà su temi sanitari, a orientarsi e risolvere i loro problemi

La giornata si svolgerà sabato 11 giugno. Di notevole spessore i numerosi ospiti e relatori. Tra questi, Giovanni Bazoli, Anna Maria Tarantola, Luigi Federico Signorini, Leonardo Becchetti, Marco Tarquinio, Elsa Fornero, mons. Francesco Moraglia, oltre a numerosi altri docenti, imprenditori, rappresentanti del mondo economico e istituzionale

La regione confinante “batte il Veneto 4 a 2”. Lo afferma uno studio di fondazione Nordest. Confermato da tutti gli indicatori riguardanti i giovani, le università, le scelte lavorative