Società e Politica
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Al via una Settimana sociale più partecipata e diffusa

Una Settimana sociale dei cattolici trevigiani diversa e straordinaria, quella che si aprirà lunedì 28 settembre, all’auditorium San Pio X di Treviso, e avrà per titolo “Anno Zero. Dalla crisi del Covid germogli di fraternità, cittadinanza e socialità, in vista del bene comune”. Tra i relatori il vescovo Michele Tomasi e personalità di livello nazionale, come il sociologo Mauro Magatti e il fondatore delle Comunità Laudato Si’ Carlo Petrini.E' possibile partecipare "in presenza" al Pio X, nei punti allestiti nel territorio diocesano e via streaming.

Al via una Settimana sociale più partecipata e diffusa

Una Settimana sociale dei cattolici trevigiani diversa e straordinaria, quella che si aprirà lunedì 28 settembre, all’auditorium San Pio X di Treviso, e avrà per titolo “Anno Zero. Dalla crisi del Covid germogli di fraternità, cittadinanza e socialità, in vista del bene comune”. Tra i relatori il vescovo Michele Tomasi e personalità di livello nazionale, come il sociologo Mauro Magatti e il fondatore delle Comunità Laudato Si’ Carlo Petrini.

I limiti imposti dal Covid-19 diventano paradossalmente l’occasione per vivere questa trentaquattresima edizione in modo più diffuso, partecipato e dilatato. Oltre alla sede centrale in cui si svolgono le serate, infatti, almeno altri sette punti del territorio diocesano, collegati in webinar, offriranno l’occasione non solo di assistere alle serate, ma anche di interagire durante il dibattito. Inoltre, le serate saranno trasmesse attraverso YouTube.

 

Un laboratorio “dal basso” per la ripartenza

La vita del popolo, Azione cattolica, Ufficio di pastorale sociale e Meic intensificano la collaborazione con la scuola sociopolitica di “Partecipare il presente”. Insieme a questa realtà, che già raggruppa numerosi soggetti del mondo economico, lavorativo e sociale, la Settimana vorrebbe anche favorire la promozione di altre iniziative sul territorio, nell’ambizione di creare un “laboratorio dal basso”. Un’ulteriore collaborazione avviata quest’anno è con la Settimana Laudato Si’, e in particolare con la Comunità Laudato Si’ di Treviso e con Slow Food. Se questo è un “anno zero” per tutta la società, in parte lo vuole anche essere per la Settimana sociale.

 

Nuova stagione di fraternità e socialità

La stagione che segna il tentativo di “ripartire” dopo l’arrivo del Covid-19, appare per certi aspetti proprio come un “Anno zero”. La convinzione dei promotori è che una ripartenza non possa prescindere da una vera e propria rinascita del tessuto sociale, da una nuova stagione di partecipazione e solidarietà.

 

 

Il programma

Le serate si terranno lunedì 28 e martedì 29 settembre, lunedì 5 e martedì 6 ottobre alle 20.30 all’auditorium San Pio X (capienza massima 180 posti), con l’eccezione della serata di lunedì 5 (che si terrà nella chiesa di San Francesco).

 

Lunedì 28 settembre: “Il contesto di fondo nel quale siamo chiamati a «ripartire»: i punti problematici e i «germogli». Intervento introduttivo di mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso, e successivo intervento del sociologo Mauro Magatti (Università Cattolica del Sacro Cuore).

Martedì 29 settembre: “Fraternità e bene comune”, con le relazioni del teologo Andrea Grillo (docente di Teologia dei sacramenti e Filosofia della religione, Pontificio Ateneo S. Anselmo), su “Chiamati alla fraternità”, e del sociologo Davide Girardi (Iusve di Venezia) su “Solidarietà, sussidiarietà, partecipazione: fondamento del bene comune”.

Lunedì 5 ottobre (nel tempio di San Francesco): Carlo Petrini, co-fondatore delle Comunità Laudato Si’, dialogherà con il vescovo Michele Tomasi sul recente libro “Terra futura, dialoghi con papa Francesco sull’ecologia integrale”. La serata è in collaborazione con la Comuntà Laudato Si’ e Slow Food, nell’ambito della Settimana Laudato Si’.

Martedì 6 ottobre: “Educare al bene comune e ai «beni comuni»: i «cantieri» del post Covid”. Relazione di Patrizio Bianchi (Cattedra Unesco Educazione, crescita e uguaglianza dell’Università di Ferrara). La serata è in collaborazione con “Partecipare il presente”, che proprio in questa occasione avvia i suoi incontri socio-politici.

 

Come seguirla

Sono tre la modalità attraverso cui partecipare alla Settimana sociale.

In presenza. All’auditorium San Pio X, nelle serate del 28 e 29 settembre e 6 ottobre potranno accedere al massimo 180 persone. A San Francesco, lunedì 5, al massimo 200 (previa prenotazione, info petriniatreviso@gmail.com). Il tutto nel massimo rispetto delle regole anti-Covid.

I gruppi sul territorio. Le serate saranno seguite via webinar, con possibilità di collegarsi con la “sala” principale e partecipare al dibattito, in alcuni punti della diocesi. L’Azione cattolica ha predisposto cinque punti, a Salgareda, Lovadina, Castelfranco Veneto, Fonte Alto e Camposampiero-Piombino Dese (vedi il box a destra). A questi si aggiungono Paese e Zero Branco.

 

Via streaming. Chiunque potrà seguire in diretta la Settimana sociale via streaming attraverso il canale YouTube della Diocesi e il sito www.lavitadelpopolo.it.

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