Società e Politica
stampa

Autonomia: firmato il pre-accordo tra Governo, Veneto, Lombardia ed Emilia

Per il presidente della regione Veneto Luca Zaia è stato raggiunto "un grande obiettivo". "Un punto di partenza dal quale non si torna indietro: si abbandona la spesa storica per i fabbisogni standard e si passa alla compartecipazione su più tributi".

Parole chiave: emilia romagna (1), autonomia (55), autonomia veneto (7), veneto (392), luca zaia (54), gian claudio bressa (4), lombardia (3)
Autonomia: firmato il pre-accordo tra Governo, Veneto, Lombardia ed Emilia

Il governo e le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna hanno firmato a Palazzo Chigi un pre-accordo sull'autonomia differenziata. "Questo è un primo passo, siamo sempre nel terreno dell'attuazione della Costituzione. Siamo partiti con tre regioni e speriamo che queste siano solo l'avanguardia perché è una questione che riguarda tutte le Regioni d'Italia. Adesso la palla passa al prossimo Parlamento", spiega il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa. I governatori Roberto Maroni, Luca Zaia e Stefano Bonaccini parlano in coro di "giornata storica". Per il presidente della regione Veneto è stato raggiunto "un grande obiettivo". "Un punto di partenza dal quale non si torna indietro: si abbandona la spesa storica per i fabbisogni standard e si passa alla compartecipazione su più tributi". Zaia spiega che l'intesa che verrà portata in Parlamento "durerà dieci anni, ci sarà un tagliando all'ottavo anno e verrà rinnovata".

Gli accordi hanno per oggetto i principi generali, la metodologia e le materie per l'attribuzione alle Regioni che ne hanno fatto richiesta tramite atto formale dei loro organi, di maggiori forme di autonomia differenziata, ai sensi dell'art 116, comma Terzo, della Costituzione. Nel testo si precisa inoltre che, una volta raggiunta l'Intesa, compito della della prossima legislatura, una commissione paritetica Stato-Regione avrà, poi, il compito di determinare le modalità di attribuzione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie. Inoltre, entro un anno dall'approvazione della futura Intesa, dovranno essere determinati i fabbisogni standard destinati a diventare, nei cinque anni successivi, il termine di riferimento in un'ottica di superamento della spesa storica, in relazione alla popolazione residente e al gettito dei tributi maturati nel territorio regionale. Quanto alle materie, dall'istruzione alla salute, dalle politiche del lavoro alla tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, fino ad un'appendice sui rapporti internazionali e con l'Unione europea, l'accordo preliminare, declinato secondo le richieste specifiche delle regioni coinvolte, elenca le priorità d'interesse indicate dalle stesse Regioni negli incontri tenuti a Bologna, il 17 novembre scorso, e a Milano, il 21 novembre. "La firma e' frutto del lavoro avviato il 9 novembre 2017 con l'istituzione di un tavolo di negoziato tra governo, Emilia Romagna e Lombardia e di un ulteriore confronto avviato anche con la Regione Veneto il primo dicembre.

Bisato (Pd): "Pietra tombale su secessionismo, Rubinato: "Ancora tanta strada da fare"

La firma della pre-intesa sull'autonomia da parte di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto "sancisce l'affermazione del principio federalista e il definitivo tramonto dell'inattuabile programma secessionista della Padania". Lo afferma il segretario Veneto del Partito democratico, Alessandro Bisato, giudicando "significativo" che a firmare la pre-intesa sia stato il sottosegretario di Stato Gianclaudio Bressa, ovvero "uno dei padri" della riforma costituzionale del 2001 con cui "il centrosinistra diede all'Italia un impianto federalista forte e coerente". Quella di oggi e' si' una giornata storica, come rimarcato dal governatore Veneto Luca Zaia, ma lo è perché "assistiamo al tramonto definitivo delle antistoriche chimere padane", continua il segretario Veneto. "L'attuazione concreta del federalismo disegnato dal centrosinistra quasi 20 anni fa spacca il fronte leghista. Un partito che continua ad avere una leadership con tendenze allo scontro istituzionale permanente, ma incapace di tessere alleanze politiche in funzione del raggiungimento di obiettivi realistici", conclude Bisato.

“Il giorno storico per il Veneto sarà quando una legge dello Stato riconoscerà l’aspirazione alla vera autonomia per la quale i cittadini hanno votato in massa il 22 ottobre. Oggi prendiamo soltanto atto che il negoziato è iniziato con una pre-intesa siglata a pochi giorni dal voto”. Simonetta Rubinato, presidente comitato referendario Veneto Vivo, si esprime con cautela, in attesa di poter leggere in dettaglio la bozza siglata stamane dal governatore Luca Zaia e dal sottosegretario Gianclaudio Bressa.
“Per quelle che sono state le anticipazioni – spiega – mi pare di poter affermare che sul piano delle risorse finanziarie da trattenere sul territorio siamo ancora molto lontani da quello che si aspettano i Veneti. Si è aperta comunque una fase di discussione che mi auguro proseguirà nella prossima legislatura. Sono convinta, però, che per vincere le resistenze dei poteri centrali serviranno molto impegno e coerenza. Noi faremo la nostra parte”.

Fonte: Comunicato stampa
Dire
Autonomia: firmato il pre-accordo tra Governo, Veneto, Lombardia ed Emilia
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento