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Aver cura di sé e dell'altro con il Centro della Famiglia

Un mese di consulenze gratuite per chi si occupa degli altri, i cosiddetti Caregiver. Dal 7 al 30 giugno i colloqui in presenza e a distanza con i professionisti del Consultorio Familiare per uscire dallo spazio del dolore

Aver cura di sé e dell'altro con il Centro della Famiglia

Al via lunedì 7 giugno, al Centro della Famiglia di Treviso, il mese dedicato ai caregiver di adulti e bambini. In quest’anno difficile, il servizio Ce.Ne.Psi – Centro di Neuropsicopatologia del Ciclo di Vita – ripropone ed estende l’iniziativa “Avere cura di sé per prendersi cura dell’altro”, attivata per la prima volta nel febbraio 2020 in collaborazione con la direzione provinciale INPS, il Comune di Treviso e l’ULSS 2. Fino al prossimo 30 giugno sarà dunque possibile ricevere una consulenza gratuita da parte di esperti psicologi e psicoterapeuti, confrontandosi rispetto alle proprie sofferenze emotive per uscire dallo spazio del dolore. Per una consulenza gratuita, contattare la segreteria del Centro della Famiglia al numero 0422 582367.

A un anno e mezzo dalla sua prima attivazione, torna al Consultorio Familiare di Via San Nicolò 60 “Avere cura di sé per prendersi cura dell’altro”, l’iniziativa rivolta al sostegno psicologico dei caregiver familiari. Un mese di consulenze gratuite offerte dal Centro della Famiglia, dal 7 al 30 giugno, per supportare figli, coniugi, genitori, che dedicano gran parte del loro tempo alla cura della persona cara non autosufficiente sia adulta sia minore. Un’attività di difficile gestione, vissuta in molti casi con un forte senso di disagio emotivo, incrementato da una pandemia che ha amplificato il sentimento di incomprensione e solitudine. Proprio per rispondere a queste situazioni, il servizio Ce.Ne.Psi – Centro di Neuropsicopatologia del Ciclo di Vita - mette a disposizione la propria équipe di professionisti, psicologhe e psicoterapeute, per un colloquio conoscitivo e di confronto sulle proprie sofferenze emotive.

Prendersi cura di chi si prende cura è un investimento strategico per il benessere di tutti: «I caregiver sono un patrimonio delle nostre famiglie e della nostra comunità – afferma Adriano Bordignon, Direttore del Consultorio –, una presenza nascosta ma potente, che supporta e accompagna chi vive gravi complessità di vita. Meritano tutta la nostra stima, gratitudine e supporto per il loro prezioso contributo nella cura dei più fragili».

In occasione di “Avere cura di sé per prendersi cura dell’altro” e a seguito dei colloqui sarà somministrato un questionario per sondare i bisogni e le esigenze dei caregiver allo scopo di progettare azioni e interventi mirati ai bisogni emergenti.

Per usufruire di un primo colloquio, è possibile contattare telefonicamente la segreteria del Centro della Famiglia al numero 0422 582367.

Chi sono i Caregiver

I caregiver sono figli, coniugi, genitori, che dedicano gran parte del loro tempo alla cura della persona cara non autosufficiente sia adulta sia minore. Si tratta di una pratica che ha coinvolto un numero crescente di famiglie, soprattutto a seguito dell’emergenza pandemica. Spesso chi assolve il compito di assistenza lamenta una sensazione di solitudine, difficoltà nel gestire le proprie emozioni e un senso di impotenza nel vedere il proprio caro sofferente nonostante le attenzioni e le cure fornite. Il lavoro di assistenza può impegnare i caregiver per circa 7 ore ogni giorno e la fatica data dall’esperienza di cura, unita al sentimento di incapacità della gestione del dolore e della frustrazione, può portare allo sviluppo di sintomatologia ansiosa-depressiva. Nei casi più gravi si può verificare il “burden del caregiver”

ossia una forma di stress, tendente a cronicizzarsi col prolungarsi del periodo di accudimento. Fenomeni in crescita nell’ambito di un quadro pandemico che ha amplificato per molti il sentimento di incomprensione e solitudine.

Secondo un’indagine dell’ISTAT del 2018, che ha approfondito il tema della conciliazione tra lavoro e famiglia, erano complessivamente 12.746.000 le persone tra i 18 e i 64 anni (pari al 34,6% della popolazione italiana) a prendersi cura dei figli minori di 15 anni o di parenti malati, disabili o anziani. Tra gli occupati, nel 2018 quasi il 40% dei 18-64enni svolgeva attività di cura.

Fonte: Comunicato stampa
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