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Biglietto unico per il trasporto pubblico: si può fare!

Alcuni esempi virtuosi dall'Europa e dalle regioni confinanti con la nostra. Nel suo piccolo ci prova anche Mobilità di Marca a Treviso

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Biglietto unico per il trasporto pubblico: si può fare!

QUI BERLINO

Con 9 euro al mese si sale in tutti i mezzi

Se il Veneto comincia a muoversi la Germania ha già tagliato il traguardo. Dal 1° giugno è entrato in vigore e lo sarà fino al 31 agosto il biglietto unico treno, autobus, tram, metro, su tutte le tratte regionali, a 9 euro al mese. Una proposta che ha avuto un tale successo da mettere in difficoltà le ferrovie tedesche nel weekend della festa della Pentecoste: treni strapieni e impossibilità di portare le biciclette, fondamentali per girare le città tedesche.
“I prezzi della mobilità erano saliti nell’ultimo periodo - racconta Andrea Anastasio, siciliano, ma residente per lavoro a Berlino, si occupa di finanza per un’azienda internazionale - questo provvedimento conferma l’intenzione di togliere le auto dalla città”. Andrea vive in una metropoli come Berlino, ma non ha la necessità di possedere un’auto. “Berlino da sempre ha un biglietto unico, ci si muove con il bus, la metro, ma soprattutto c’è una grande economia di sharing. Se hai bisogno di un’auto, di uno scooter o di un monopattino per un giorno o per qualche ora, non hai nessun problema, apri l’app e prendi quello che ti serve. Anche se si deve fare un trasloco, c’è la possibilità di noleggiare facilmente dei furgoncini”.
“Ho già utilizzato il biglietto da 9 euro. Sono andato a Francoforte e ho dovuto pagare solo la tratta interregionale tra Berlino e Francoforte, poi dentro le due regioni mi son mosso tranquillamente con i nove euro”. Gli abbonamenti ai mezzi pubblici in Germania hanno prezzi polari: abbonamento mensile 60 euro, mentre un po’ più costoso è il biglietto singolo per un’unica tratta, 3 euro, dura 120 minuti. “Anche le famiglie rinunciano all’auto, i servizi sono efficienti e tutta la città è coperta dalle ciclabili. A Berlino c’è una gran voglia di limitare il trasporto in auto, anche per i carburanti si sta facendo lo sforzo di passare all’elettrico, ma serve ancora tempo”.

QUI KLAGENFURT

Con il Klima ticket, mille euro all'anno, si viaggia sull'intera rete pubblica

Si chiama Klimaticket il biglietto unico austriaco. Introdotto nel 2021, costa circa mille euro e dà la possibilità di viaggiare per un anno su tutta la rete pubblica in Austria. Il prezzo non sembra popolare, ma se si considera che un abbonamento scolastico nel Veneto, per un’unica tratta e solo per il periodo scolastico, costa mediamente 500 euro, allora il Klima-ticket non è poi tanto costoso.
Waltraud Jäger è una giornalista e vive a Klagenfurt, in Carinzia. “Ormai lo usiamo in molti, in particolare gli studenti - racconta -. Sfrutta lo «snell panel» di ferrovie e bus: un orario cadenzato e con perfette coincidenze. Le città austriache sono pienamente accessibili con i mezzi pubblici. Per Salisburgo, addirittura, il mezzo pubblico è l’unica possibilità. Abbiamo numerose ciclabili e, come ovunque, un grande successo hanno avuto i monopattini”.
Qualche problema lo rileva nella sua Carinzia: “Qui da noi è un po’ complicato senza auto, il treno arriva nelle valli, ma poi raggiungere la destinazione finale richiede un mezzo proprio. Attendiamo, invece, la galleria Koralpe, il tunnel farà parte della ferrovia della Koralpe, lunga 130 chilometri, e collegherà Klagenfurt a Graz. Insieme alla Galleria del Semmering rientra nel progetto del Corridoio Baltico-Adriatico e dovrebbe permettere la riduzione dei tempi di percorrenza via ferro tra le due località dalle attuali 3 ore a circa 45 minuti”.

QUI MILANO E BOLOGNA

La tariffazione integrata è già realtà

Come va nelle altre Regioni d’Italia? L’Emilia Romagna dal 2008 ha un sistema di tariffazione integrata denominato “Mi muovo”, si possono utilizzare diversi mezzi di trasporto (autobus urbani ed extraurbani, treni regionali e locali), su tutto il territorio della regione, con lo stesso titolo di viaggio, pagando il prezzo del biglietto in base alla tratta percorsa e non ai mezzi utilizzati. I validatori elettrici di nuova generazione - quelli che in Veneto sono conosciuti, con un termine vetusto, come obliteratrici - hanno consentito di utilizzare nuovi biglietti a banda magnetica e per gli abbonamenti di utilizzare la tessera con microchip che convalida senza contatto. La stessa card “Mi muovo” è utilizzabile per il servizio bike sharing.
Piena integrazione con Ferrovie dello Stato anche in Lombardia. Si chiama “Io viaggio”, il biglietto integrato per viaggiare 1, 2, 3 o 7 giorni consecutivi, utilizzando qualsiasi servizio di trasporto pubblico locale in Lombardia. Nel biglietto oltre a treni, metro e bus sono compresi i servizi di navigazione del lago d’Iseo e addirittura le funivie e le funicolari pubbliche, che in Lombardia sono nove. Il costo di questo biglietto è di 15,50 per un giorno e 43,50 per sette giorni, prezzi popolari visto che la sperimentazione “Verona Venezia” prevede 39,50 euro per un solo giorno.

QUI TREVISO

La Mom, nel suo piccolo, ci sta provando...

La definizione delle linee di trasporto pubblico, come il sistema tariffario e di bigliettazione, sono deliberati da un Ente in ogni provincia (a Treviso l’Ente di Governo per il trasporto pubblico locale della Marca tevigiana, Provincia di Treviso, Comune di Treviso, Comune di Conegliano, Comune di Montebelluna, Comune di Vittorio Veneto e Comune di Asolo).
La Mom, pur essendo solo concessionaria del servizio, da tempo ricerca l’integrazione sia sul piano dell’organizzazione dei servizi, sia sul piano tariffario e di bigliettazione.
Lungo il percorso di fusione delle quattro aziende locali che hanno dato vita a Mom (Actt, Atm, Ctm e La Marca), si è sviluppato il sistema di bigliettazione unico, integrato fra servizi urbani ed extraurbani, che non tutte le Aziende di trasporto venete hanno adottato.
Ad esempio, un passeggero che parte da Conegliano, con il suo biglietto o abbonamento Conegliano Treviso, può viaggiare anche su tutti i servizi urbani.
La Mom ha fatto richiesta all’Ente di Governo di introdurre una tariffa extraurbana “intera rete” (non più a fasce chilometriche). Come “intera rete”, funzionano già i biglietti turistici Treviso 2 days e Treviso 3 days, che permettono di utilizzare la navetta diretta da e per l’aeroporto e anche tutte le linee urbane di Treviso e hinterland.
Il servizio Treviso Airlink è integrato anche con Trenitalia. Sono in essere accordi con Atvo e Dolomiti Bus per viaggiare con unico titolo di viaggio. Infine i clienti di Treviso, che si recano a Padova per lavoro o studio, possono acquistare un unico abbonamento extraurbano Mom e urbano di Padova.

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