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Cara Moretti, ma perché te la prendi con i cattolici?

L'europarlamentare candidata alle primarie per le Regionali se la prende con l'avversaria Simonetta Rubinato: per dieci anni “si è occupata solo di suore, preti e famiglie cattoliche”. Ma se vorrà almeno “provare” a diventare presidente del Veneto, supponiamo che il voto di qualche cattolico le servirà. E allora vedremo come lo andrà a cercare.

Parole chiave: alessandra moretti (7), pd (46), regionali (53), rubinato (48)
Cara Moretti, ma perché te la prendi con i cattolici?

Anche se lì di solito l’estetista non arriva, non ha peli neppure sulla lingua l’on. Alessandra Moretti. Innervosita dalle polemiche seguite alla sua intervista nella quale si auto-lodava come perfetta “ladylike”, ha pensato bene, lunedì scorso, di accusare l’on. Rubinato di essere stata tra i 101 parlamentari che hanno affossato la candidatura di Prodi al Quirinale (cosa smentita anche dalla compagna “di banco” della Rubinato. l'on. Sandra Zampa). Ed ha aggiunto che la sua avversaria per dieci anni “si è occupata solo di suore, preti e famiglie cattoliche” (chissà a cosa si riferisce, forse all’impegno della parlamentare per le scuole paritarie?).
Se eletta, lei ha altri programmi: si occuperà di tutte le famiglie, “non solo di quelle cattoliche”.
Da cosa si riconosca una famiglia cattolica da una non cattolica avremo tempo di chiederlo all’on. Moretti, se vincerà le primarie. Se poi vorrà almeno “provare” a diventare presidente del Veneto, supponiamo che il voto di qualche cattolico le servirà. E allora vedremo come lo andrà a cercare.

Cara Moretti, ma perché te la prendi con i cattolici?
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roberto kolm 03/12/2014 16:49
famiglie
La Moretti penso si riferisca alle molte famiglie di immigrati, clandestini e regolari, non sapendo che le Caritas dedicano proprio a questi la magggior parte degli auiti oggi, e la quasi totalità fino a ieri. La situazione dei "nostri nuovi poveri" ha modificato le necessità da affrontare, per cercare di non lasciare a terra quasi nessuno. Di "xenoifili e italofobi" non abbiamo proprio bisogno ,quindi non facciamo del razzismo" che cambia verso", per dirla col nostro Presidente del consiglio. La gente non lo capirebe.
La Chiesa è come la pila dell'acqua santa, dove passano tutti.

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