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Contro i disagi del lockdown

L'Ulss2 mette in campo un nuovo servizio di ascolto per le famiglie. Grazie ai sociali media ai genitori sarà data la possibilità di un contatto diretto con psicologi ed educatori, sia tramite "stanze" dedicate, sia tramite messaggi su Messenger

Contro i disagi del lockdown

Già prima della pandemia, non era facile “fare” i genitori, relazionarsi con i piccoli e grandi problemi che figli preadolescenti e adolescenti vivono. Ora, con l’isolamento, i problemi si sono acuiti. Per questo, l’Ulss2 Marca Trevigiana ha attivato “Ti ascolto”, un progetto promosso dall’Unità operativa complessa infanzia, adolescenza e famiglia (Iaf) con il supporto del servizio Urp - Comunicazione, che ha visto la creazione di un gruppo Facebook per supportare i genitori attraverso uno spazio psico-educativo social. Il progetto è rivolto ai genitori degli alunni delle scuole secondarie di primo e di secondo grado della provincia di Treviso.

“L’attuale emergenza sanitaria - sottolinea Pasquale Borsellino, direttore del Servizio Iaf Distretti Treviso e Asolo - sta portando con sé una serie di difficoltà sociali, disagio giovanile in primis, dovuto all’isolamento sociale. Le misure legate alla pandemia hanno ridotto gli spazi di socializzazione intesa come aggregazione «in presenza», la relazione e i contatti umani, tra coetanei, ma anche all’interno delle famiglie, portando con sé isolamento sociale e familiare. In seguito all’esperienza del progetto Qwert (2010 – 2018), che sfruttava un social media dedicato ai ragazzi per essere ascoltati e sviluppare competenze digitali, in questo progetto sperimentale l’attenzione si sposterà sulla comunità dei genitori”.

Il progetto ha visto la creazione di un gruppo privato, cui si potrà accedere tramite iscrizione. L’accesso è moderato. Per evitare la presenza di falsi profili o di persone esterne all’Ulss 2 i dati personali saranno verificati nell’anagrafe sanitaria aziendale.

Gli obiettivi del progetto sono sia informativi, ovvero fornire informazioni pratiche stimolando la discussione sulle tematiche con contenuti dedicati, sia consulenziali. Ai genitori sarà data la possibilità di un contatto diretto con psicologi ed educatori, sia tramite “stanze” dedicate sia tramite messaggi attraverso la chat Facebook Messenger.

La “stanza” per dialogare offre una duplice modalità di interazione: può, infatti, consentire sia un confronto/dialogo tra tutti i membri del gruppo che lo desiderano, sia permettere un colloquio “riservato” tra un operatore e il singolo genitore.

Il gruppo sarà costantemente attivo e il team di psicologhe ed educatori sarà disponibile per dialoghi on line e colloqui con i genitori nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 13.30 alle 14.30 (https://www.facebook.com/groups/tiascoltoulss2).

“Ti ascolto è un progetto sperimentale – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi - che va a implementare, in questo momento complesso per le famiglie le possibilità di supporto e presa in carico attraverso modalità innovative”.

Fonte: Comunicato stampa
Contro i disagi del lockdown
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