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Cresce l'e-commerce. Anche le nostre imprese si adeguano

Nonostante le truffe siano sempre dietro l’angolo, sono in forte aumento anche nel nostro paese gli acquisti online. Tra i prodotti acquistano svettano quelli tecnologici ma anche abbigliamento.

Parole chiave: commercio (67), e-commerce (4), online (4)
Cresce l'e-commerce. Anche le nostre imprese si adeguano

Per i più giovani è una pratica abituale. Chi, invece, non è un habituè di internet, si tiene lontano dagli acquisti online, per ignoranza e svariate paure. Secondo l’ultimo rapporto Censis sulla comunicazione, relativo al 2015, sono quindici milioni gli italiani che utilizzano il web per i propri acquisti, vale a dire il 43,5% degli utenti di internet, con lo scopo primario di risparmiare rispetto al negozio tradizionale. E questo nonostante solo il 10% si fidi dei pagamenti online. Ma neppure le truffe segnalate tengono lontani gli internauti dalla comodità dell’acquisto online. E così i numeri continuano a crescere anche nel nostro Paese, che pur è ancora “timido”: nel 2016 gli acquisti online sono aumentati del 16,9% per un fatturato pari a 24,2 miliardi. La più importante ricerca “E-commerce in Italia” la realizza e la renderà pubblica a maggio 2017 la Casaleggio Associati, proprio “quella” Casaleggio che ha fatto di internet la sua fortuna. Che cosa si acquista online? Un po’ di tutto, ma in particolare tecnologia avanzata, abbigliamento e anche alimenti. E su che siti si acquista? Anche qui variano, ma la parte del leone la fa Amazon, fondata nel 1994 a Seattle, Usa, dall’allora trentenne Jeffrey Bezos, inizialmente per vendere libri, poi allargatosi a cd/dvd, prodotti elettronici... E poi a tutto quanto si può vendere. Sia direttamente con prodotti venduti e spediti da Amazon, sia funzionando come “sito di vetrina” per conto terzi, nel senso che vendita e spedizione sono in capo al venditore che dà una percentuale ad Amazon. In questo caso generalmente gli sconti sono minori e la spedizione è gravata da costi. Negli anni scorsi il colosso americano era stato preso di mira per le condizioni di lavoro, in Italia come negli altri paesi, non tanto per il salario, quanto per i turni e per il continuo monitoraggio della produzione dei lavoratori. La parola d’ordine è “velocità”. E produttività. Ma se tutto questo non spaventa Amazon apre un nuovo magazzino a Passo Corese, nel Comune di Fara in Sabina, in provincia di Rieti, in aggiunta a quello di Castel San Giovanni, a Piacenza, e un nuovo polo logistico a Vercelli, dopo quello di Milano. Il che significa nuovi posti di lavoro.
Visti i numeri dell’e-commerce sono in molti ad aver in questi anni incrementato la propria strategia commerciale digitale. Ad esempio la Colfert, società di Mogliano Veneto, produttrice di ferramenta e accessori per serramenti, che lavora nel Triveneto e in tutta Italia con lo shop online. Anche grandi imprese del settore abbigliamento come Diadora e Lotto hanno investito molto sull’e-commerce, sia direttamente che attraverso alleanze con realtà dell’online come Zalando, Vente Privee. Il fatturato per queste società è ancora sotto il 10%. Ma ineluttabile.

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