Società e Politica
stampa

DIRETTA ELEZIONI COMUNALI 2016: la Lega vola e vince al primo turno a Villorba e Montebelluna. Centrosinistra non pervenuto in Veneto e in difficoltà in quasi tutte le grandi città. 5 Stelle in testa a Roma

Nel nostro territorio Guizzo vince a Volpago, Ferrari a Monfumo, Susanna a Musile. Nella capitale Raggi al 35%, circa il 10% in più di Giachetti. A Milano Sala davanti di poco su Parisi, Pd davanti anche a Torino e Bologna ma con ballottaggi insidiosi. Il Pd locale si lecca le ferite. Andreetta: decisivo il tema dell'immigrazione.

Parole chiave: comunali2016 (2), elezioni (260), elezioni amministrative (18), elezioni comunali (31)
DIRETTA ELEZIONI COMUNALI 2016: la Lega vola e vince al primo turno a Villorba e Montebelluna. Centrosinistra non pervenuto in Veneto e in difficolt...

17.50. Effetto trascinamento. Spiega così Simonetta Rubinato, parlamentare Pd, il risultato negativo fatto segnare dal Partito Democratico e dai candidati da esso sostenuti nella stragrande maggioranza dei comuni veneti andati al voto ieri. “E’ evidente l’effetto di trascinamento negativo sui territori della sconfitta delle regionali della primavera 2015, quando – spiega – il Pd veneto raccogliendo poco più del 10% dell’elettorato ha dimostrato di non saper sintonizzarsi con il sentire profondo della società veneta e ciò nonostante non è stato capace, e in parte non ha voluto, dare un segnale per dimostrare che aveva capito la lezione ed era pronto a cambiare. Anzi il partito a livello regionale ha tergiversato fino ad oggi senza una guida, senza una linea politica chiara, assente sui temi centrali che interessano ai veneti, convinti che in questo territorio bastasse affidarsi all’effetto dell’onda lunga del risultato di Matteo Renzi alle europee”. Invece purtroppo sul partito a livello locale si è ripercosso l’effetto trascinamento delle regionali. “Pur sapendo che la strada per loro in questo momento era tutta in salita, ho incontrato candidati mossi da grande passione civica e politica, che non si sono risparmiati, ma che alle spalle avevano un partito in grande difficoltà. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, salvo qualche rara eccezione”, afferma l’on. Rubinato. “Ora serve lavorare per il radicamento del partito ripartendo da quei candidati, anche civici, che hanno dato la loro disponibilità, sempre più difficile da reperire oggi, come certifica anche il dato dell’astensione, e dai giovani consiglieri eletti che hanno ottenuto importanti risultati in termine di consenso personale”. Infine la deputata lancia un allarme per il prossimo futuro: “Con un partito incapace di andare oltre il 15%, se si continua ad ignorare il messaggio che arriva dai veneti, c’è da temere per il risultato del prossimo referendum sulla riforma costituzionale e soprattutto delle prossime elezioni politiche”.

17.02 "Ringrazio i candidati che si sono messi a disposizione, le liste civiche scese in campo a loro sostegno e i circoli del partito dei comuni al voto che hanno lavorato con grande intensità in questi mesi di campagna elettorale". Lorena Andreetta, segretario provinciale di Treviso del Partito Democratico, parte da qui nel commentare l'esito del voto amministrativo del 5 giugno nella Marca. "Il risultato era previsto; il PD era all'opposizione nei comuni più grandi e non è riuscito a fare il risultato. Per più di una ragione", dichiara. "Innanzitutto perché il Pd sta scontando, in generale, le difficoltà che derivano a livello nazionale dal governare e prendere decisioni che non sempre sono apprezzate dai cittadini. In secondo luogo perché è ancora molto forte l'eco della sconfitta rovinosa di un anno fa alle regionali. Una ferita ancora aperta, con un Partito Democratico veneto che, a distanza di dodici mesi, non ha saputo dare alcuna risposta chiara ai cittadini. Abbiamo perso un anno senza prendere quelle decisioni forti che erano fondamentali per ripartire e ricostruire un partito Veneto e un progetto per il futuro". Entrando nello specifico dei risultati nel trevigiano, Andreetta afferma:"A Montebelluna e a Villorba la ricandidatura dei sindaci leghisti uscenti non giocava certo a favore dei nostri candidati fin dall'inizio. La candidatura di un sindaco uscente rende più difficile la proposta per i competitori e le alternative non hanno ricevuto il consenso utile. Ad Oderzo - continua il segretario provinciale del Partito Democratico - è stato pagato quanto è successo alle regionali del 2015.
Certo, più in generale, il tema dell'immigrazione ha avuto un ruolo importante in questa tornata elettorale nel nostro territorio. Inutile negarlo. Quello dei richiedenti asilo è un tema molto difficile da affrontare, con soluzioni altrettanto difficili da trovare e da proporre, che implicano il coinvolgimento di tutti.  I cittadini - sostiene Andreetta - hanno scelto di premiare chi su questo tema propone di non scegliere, chi prende posizioni senza soluzioni: ma il voto dei cittadini va rispettato".

09.30. A Milano  (dati relativi a 1.217 sezioni su 1.248) la sfida è tra i due manager Giuseppe Sala, del centrosinistra, (al 41,6%) e Stefano Parisi, centrodestra, (al 39,9%). Pd prima lista con il 28,96%. Forza Italia dà segni di vita e doppia quasi la Lega Nord (20,23% contro 11,75%).

08.46. A 2.384 sezioni scrutinate su 2600 il M5s risulta essere il primo partito a Roma, con una percentuale che si attesta al 35,44%. Alle comunali del 2013 era al 12,82%, quindi ha quasi triplicato le preferenze. Crollo del Pd, che si attesta al 17,2% contro il 26,26% delle comunali del 2013 e il 43,07% delle Europee. Virginia Raggi è in testa con il 35,7%, al secondo posto Roberto Giachetti (centrosinistra) è al 24,77%. Giorgia Meloni (Lega e Fratelli d'Italia) è solo terza ma si consola doppiando Alfio Marchini (10,91%), che era appoggiato da Berlusconi e Forza Italia.

07.58. La Lega vince al primo turno a Montebelluna e a Villorba e si conferma a Musile di Piave. Il centrodestra vince anche a Volpago, mentre a Monfumo vince una Civica moderata, con un cambio di maggioranza molto vistoso soprattutto nelle proporzioni. Questo l'esito delle elezioni comunali nel nostro territorio diocesano.

A Montebelluna Marzio Favero, sindaco uscente, ha ottenuto 7.546 voti, pari al 52,01%. Staccatissimi Davide Quaggiotto del Centrosinistra (18,13%), poco sopra i 2.500 voti e Tiziana Favero della Civica L'Alternativa giusta (13,11%). Tra i voti di lista la Lega è al 38%, il pd non arriva all'11%. A Villorba succede più o meno lo stesso. Il sindaco leghista uscente, Marco Serena, vince al primo turno con 4.536 voti, pari al 52,7%. Abbastanza sorprendente il secondo posto dei 5 Stelle, al 18% con Raffaella Andreola. Il candidato del Pd Alessandro Dussin è solo terzo con il 17%. per la lega, uscendo dal territorio diocesano, appare a portata di mano l'en-plein, visto che a Oderzo la candidata del Carroccio, Maria Scardellato, si presenta al ballottaggio con il 41,17%, contro il 22% di Laura Damo. Tornando al nostro territorio si il centrdestra a trazione leghista si conferma granitico anche a Musile di Piave, dove Silvia Susanna vince con il 60,94%, distanziando di oltre 1.200 voti Vanio Trombelli. Vittoria moderata anche a Volpago del Montello (Paolo Guizzo è al 40,65%, molto distanziate le Civiche di Sebastian Grosso e Lucio Modini) e a Monfumo, dove stravince Luciano Ferrari, che con il 77,77% surclassa l'ex sindaco Rodolfo de Paoli, provocando dopo circa vent'anni un cambio di maggioranza. Negli altri due comuni trevigiani che non fanno parte del territorio diocesano schiacciante vittoria leghista a Portobuffolè e Cordignano.

00.49. Primi risultati parziali a Villorba (due sezioni su 17). Il sindaco uscente Marco Serena con il 52%, al secondo posto i 5 Stelle con il 17%.

00.38. Primi risultati locali: nella piccola Monfumo scrutinata una sezione su due, nettamente in testa Luciano Ferrari (71%) sull'ex sindaco Rodolfo De Paoli. Si profila un cambio di maggioranza dopo vent'anni.

00.24. Clamorosa proiezione Rai per Torino (copertura 5%): Fassino 39,3% incalzato da Appendino dei 5 stelle (37.1%).

00.15. Seconda proiezione dà a Roma Giachetti e Meloni praticamente appaiati al 22% dietro la Raggi. Prime proiezioni anche da Napoli (De Magistris al 42% e ballottaggio con Lettieri del centrodestra) e da Bologna (il sindaco uscente Merola primo ma solo con il 36,6%. Affluenza a livello nazionale oltre il 66%. A Roma ha votato il 46%, a Milano il 54%.

00.04. Prime proiezioni (quindi su voti scrutinati) dalle grandi città. Copertura del campione solo del 5%. A Milano Sala (cs) 42%, Parisi (cd) 37%. A Roma Raggi (5stelle) 39%, Giachetti (cs) 21,6%, Meloni (cd) 19,6%.

ORE 23.47. Affluenza defintiva a Montebelluna: 54,88%.

ORE 23.38. Questa la percentuale dei votanti nei Comuni del nostro territorio già pervenuti: Villorba 57,33% (meno 10 punti rispetto a 5 anni fa); Monfumo 57,02%; Volpago 54,51%, Musile 63,46%.

ORE 23.15. Chiusi i seggi, sono stati diffusi i primi exit poll relativi alle metropoli. 

Roma: exit Ipr-Piepoli, avanti Raggi - Giachetti  - Secondo il primo exit poll di Ipr Istituto Piepoli per La Rai, a Roma il candidato M5s Virginia Raggi è in vantaggio con il 34-38%, segue il candidato Pd Roberto Giachetti con il 20-24%. Raggi e Giachetti andrebbero così al ballottaggio. Giorgia Meloni è invece al 16-20% mentre Alfio Marchini si attesta al 9-13%.

Roma: sondaggio Tecnè, Raggi 30-34%, Giachetti 23-27% - Secondo un sondaggio fatto da Tecnè per Mediaset su un campione di 2000, con margine di errore +/-2.2%, a Roma Virginia Raggi sarebbe al 30-34%, Roberto Giachetti al 23-37%, Giorgia Meloni al 18-22%, Alfio Marchini all'11-15% e Stefano Fassina al 4-7%.

Napoli: exit Ipr-Piepoli, avanti De Magistris-Lettieri - Secondo il primo exit poll di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai a Napoli in testa è Luigi De Magistris con una forchetta 43-47%, seguito da Gianni Lettieri con una forchetta 20-24%. De Magistris e Lettieri andrebbero così al ballottaggio. Valeria Valente si attesta in una forchetta 15-19%.

Napoli: exit Emg, avanti De Magistris-Lettieri  - Secondo il primo exit poll Emg per La 7 a Napoli in testa è Luigi De Magistris, con una forchetta 38,5-42,5%, seguito da Gianni Lettieri che si attesta in una forchetta 22-26%. I due andrebbero così al ballottaggio. In terza posizione Valeria Valente, con una forchetta 18.5-22,5%, seguita da Matteo Brambilla che si attesta in una forchetta 9-13%.

Milano: exit Ipr-Piepoli, avanti Sala-Parisi - Secondo il primo exit poll di IPR-Istituto Piepoli per la Rai, a Milano Giuseppe Sala è in vantaggio con il 41-45%, mentre Stefano Parisi è al 35-39%. Sala e Parigi andrebbero così al ballottaggio.

Milano Exit Ipr-Piepoli, avanti Sala e Parisi - Secondo il primo Exit poll Ipr Istituto Piepoli la Rai a Milano Giuseppe Sala è al 38%-42%, Stefano Parisi con al 36,5%-40,5%. I due andrebbero così al ballottaggio.

Torino: exit Ipr-Piepoli, avanti Fassino-Appendino - Secondo il primo exit poll di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai a Torino in testa è il candidato del Pd Piero Fassino che si attesta in una forbice 39-43%, seguito dalla candidata del M5S Chiara Appendino, in una forbice 28-32%. Fassino e Appendino andrebbero così al ballottaggio. Alberto Morano si attesta in una forbice 8-10%.

ORE 21.10. Queste le percentuali dei votanti nei Comuni del nostro territorio alle ore 19: Montebelluna 46, 2%, Villorba il 44,42%, Monfumo il 48,35%, Volpago il 40,08%, Musile di Piave il 50,62%.

ORE 21.00. Alle comunali non è arrivata al 50% l'affluenza alle urne alle ore 19, fermandosi al 46,01%. Nel 2014, alle Europee, quando si votò anche allora in un solo giorno, era andato a votare il 42,1% degli italiani. Sempre alle 19 tra i capoluoghi di regione l'affluenza più bassa è stata a Napoli, dove si è fermata al 37,99%, e a Roma, dove sono andati a votare il 39,39% degli aventi diritto.

Torino ha votato il 41,31%, a Milano il 42,44%, a Trieste il 42,72. Il comune capoluogo di regione dove più alta è stata l'affluenza è Bologna, dove è andato alle urne il 46,44. Tra i capoluoghi di provincia è spiccata l'affluenza a Benevento, con il 58,39; bene anche Cosenza e Crotone, rispettivamente con il 54,60 e il 54,16 dell'affluenza. Rimini ha fatto registrare l'affluenza più bassa tra i capoluoghi di provincia con il 41,04% arrivati alle urne alle 19. Alle precedenti comunali, quando però si votò in due giorni, domenica e lunedì, alle 19 aveva votato il 37,53%.

Si vota in 1.368 Comuni

Sono quasi 13,5 milioni gli italiani chiamati domenica 5 giugno al voto per le elezioni amministrative. Si voterà in 1.368 Comuni, di cui sette capoluoghi di regione.
Dove si vota. In pratica, sono coinvolte le quattro maggiori città d’Italia: Roma, Milano, Napoli e Torino. E poi Bologna, Cagliari, Trieste, oltre ad altri 19 capoluoghi di provincia. In Veneto il test elettorale non riguarda capoluoghi, ma alcuni centri di una certa importanza come Chioggia, Cittadella, Abano Terme, Este, Oderzo. Nel nostro territorio diocesano si elegge il sindaco in due centri con più di 15mila abitanti, Montebelluna e Villorba; e in tre comuni più piccoli, Musile di Piave, Volpago del Montello e Monfumo.
Quando si vota. I seggi saranno aperti domenica 5 giugno dalle ore 7 alle ore 23. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. L’eventuale ballottaggio nei comuni con più di 15mila abitanti si svolgerà domenica 19 giugno.
Come si vota. Nei Comuni con più di 15 mila abitanti (scheda blu) si vota per il sindaco e per una lista, con possibilità di dare il proprio consenso ad un sindaco diverso rispetto a quello appoggiato dalla lista prescelta (è il cosiddetto voto disgiunto). Se si mette la croce solo su una lista, il voto va anche automaticamente al sindaco ad essa collegato. Nei voti di lista è possibile esprimere fino a due preferenze, se vengono date a persone di diverso sesso (è la cosiddetta preferenza di genere).
Nei comuni con meno di 15mila abitanti (scheda azzurra) il voto a sindaco e lista deve per forza coincidere. Viene eletto sindaco il candidato più votato e la sua lista ottiene la maggioranza in Consiglio comunale. Anche in questo caso nei voti di lista esiste la doppia preferenza di genere.
Diretta sul nostro sito. A partire dalla serata di domenica aggiornamenti sull’andamento dello scrutinio sul nostro sito www.lavitadelpopolo.it.

DIRETTA ELEZIONI COMUNALI 2016: la Lega vola e vince al primo turno a Villorba e Montebelluna. Centrosinistra non pervenuto in Veneto e in difficolt...
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento