Società e Politica
stampa

I giardinieri trevigiani chiedono lo stato di calamità

Meno 40% per il fatturato. Il connubio tra le condizioni metereologiche avverse, il fenomeno della concorrenza sleale e dell’abusivismo dilagante hanno concorso a compromettere le entrate della categoria proprio nella stagione estiva.

Parole chiave: giardinieri (1), artigiani (78), maltempo (142), calamità (3)
I giardinieri trevigiani chiedono lo stato di calamità

I giardinieri di Confartigianato Marca Trevigiana fanno il bilancio della stagione che sta per concludersi e chiedono al Governo di poter beneficiare dei trattamenti generalmente riservati alle imprese agricole.

Il connubio tra le condizioni metereologiche avverse, il fenomeno della concorrenza sleale e dell’abusivismo dilagante hanno concorso a compromettere le entrate della categoria proprio nella stagione chiave  che assicura agli addetti ai lavori margini di guadagno per fronteggiare mesi di minor lavoro.

Dichiara Natalino Comin, presidente della categoria giardinieri di Confartigianato Marca Trevigiana:

“Possiamo stimare che quest’anno subiremo una diminuzione di almeno il 40% del fatturato e per questo, alla prossima dichiarazione dei redditi, non mancheranno le difficoltà ad essere in linea con i ricavi previsti dagli studi di settore che non contemplano la variabile meteo. Strumenti per contrastare contingenze come quelle vissute nell’ultimo trimestre e altre misure di semplificazione sono già utilizzati per il settore primario ed è per questo che, senza scoprire nulla di nuovo e chiedere un trattamento di favore, chiediamo che si presti particolare attenzione anche alla nostra categoria”.

Fonte: Comunicato stampa
I giardinieri trevigiani chiedono lo stato di calamità
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento