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Il Terzo settore chiede la proroga

Appello al Governo e al Parlamento: impossibile adeguare gli statuti entro il 31 marzo. La modifica si rende necessaria alla luce della Riforma che introduce il Registro unico nazionale del terzo settore

Il Terzo settore chiede la proroga

Appello al Governo e al Parlamento: stop alla scadenza di questo fine marzo. Stiamo parlando dell’adeguamento degli Statuti degli Enti del Terzo settore che deve essere fatto entro il 31 marzo 2021, in pratica fra una decina di giorni.

Ma è mai possibile, ci chiediamo: ci sono voluti decenni per questa assai discutibile riforma e ora c’è la necessità di fare le assemblee entro fine marzo, e quindi di corsa, in piena pandemia mondiale e in zona rossa quasi in tutto il territorio nazionale. Questo sta a significare che le assemblee sono impossibili da svolgere.

L’adeguamento degli Statuti per gli Enti non profit che vogliono diventare Enti del Terzo settore (Ets), con l’introduzione del Registro unico nazionale del terzo settore (Runts), è diventato proprio ora indispensabile.

Molte realtà del non profit, Organizzazioni di volontariato (Odv), Associazioni di promozione sociale (Aps) e Onlus iscritte nei rispettivi registri, si sono attivate in questi mesi per adeguare il proprio Statuto, ma la situazione di pandemia non ha certamente aiutato. Il termine non è tassativo, perché si riferisce soltanto alla possibilità, per tali enti, di modificare lo statuto utilizzando le procedure e le maggioranze dell’assemblea ordinaria. Che però non è una cosa così banale, anzi.

E’ facile immaginare quanto sia complicato già ora far partecipare alle assemblee i tanti volontari, pensate se si devono avere le maggioranze previste dall’assemblea straordinaria, cioè con quorum costitutivi aggravati rispetto a quella ordinaria.

E proprio perché non sono previste conseguenze nel caso in cui l’adeguamento avvenga dopo tale periodo, perché non rinviamo di nuovo la scadenza per poter così utilizzare lo strumento dell’assemblea ordinaria?

Qualcuno dirà: “Ma siamo al quarto rinvio!”. Questo è vero, ma gli ultimi rinvii sono stati dettati dalle numerose proroghe dello stato di emergenza per Covid-19. Ora, a qualcuno sembra che siamo usciti dall’emergenza?

Il primo termine per adeguare gli statuti era stato fissato al 3 febbraio 2019, ma si doveva aspettare l’introduzione del Runts che non arrivava. E così il Dl 105/2018 lo ha spostato al 3 agosto 2019, poi rinviato al 30 giugno 2020 con il Decreto Crescita n. 34/2019. Il Decreto Cura Italia n. 18/2020 lo ha rinviato al 31 ottobre 2020 e la conversione del Dl 125 del 7 ottobre 2020 al 31 marzo 2021.

Se vogliamo aiutare veramente il non profit, spostiamo la scadenza a fine anno 2021, così il Registro unico nazionale del Terzo settore, nel frattempo, diventerà davvero operativo.

Questo è il nostro appello che vogliamo far giungere al Governo e al Parlamento.

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