Società e Politica
stampa

Il servizio civile piace

I giovani cercano soprattutto formazione e conoscenza del mondo del lavoro. L'intervista con Flavio Favaretto dell'associazione Comuni della Marca Trevigiana. In coda tutti gli enti disponibili in provincia di Treviso e i loro contatti. I ragazzi fra i 18 e i 28 anni possono presentare domanda fino a lunedì 15 febbraio

Il servizio civile piace

C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare le domande da parte dei giovani interessati a fare l’esperienza del Servizio civile universale. È una proposta rivolta ai giovani dai 18 ai 28 anni, per svolgere un servizio di 12 mesi per un impegno di 25 ore settimanali, e un’indennità pari a 439,50 euro mensili. In provincia di Treviso è l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana la realtà più articolata per l’esperienza del Servizio civile universale, proponendo 12 progetti diversi per lo svolgimento del servizio in un’ottantina di enti e associazioni in provincia, con 245 posti. Abbiamo rivolto alcune domande a Flavio Favaretto, da una decina d’anni componente dello staff dell’Associazione che coordina la gestione del Servizio civile.

Qual è l’interesse dei giovani per il servizio civile in questo periodo?

Quest’anno la risposta è piuttosto buona, mentre negli ultimi anni si riscontrava un interesse minore. Abbiamo superato le 300 domande, anche se per alcuni progetti c’è carenza di richieste. Probabilmente il periodo di “blocco” di tante attività favorisce una maggiore curiosità e attenzione nei confronti di questa esperienza. Inoltre, stiamo utilizzando sempre di più i canali social per intercettare i possibili candidati con risultati più che buoni.

A quali fasce d’età appartengono i giovani che chiedono di fare servizio civile?

Le fasce d’età prevalenti sono due: i giovani che hanno terminato o stanno terminando le scuole superiori – tra i 19 e i 21 anni - e quelli che stanno terminando un percorso universitario, quindi tra i 23 e i 26 anni. C’è sempre una forte preponderanza femminile, il 70%. Mentre c’è ancora poca partecipazione di stranieri, anche se è un trend in leggera crescita.

Quali sono le motivazioni prevalenti?

Le motivazioni economiche sono sempre presenti perché per molti ragazzi è la prima possibilità di guadagnare un compenso e ciò ovviamente li attrae, sia per poter aiutare le loro famiglie sia per raggiungere una parziale indipendenza economica. Altre motivazioni sono il desiderio di imparare sul campo, di fare esperienze che completino determinati percorsi scolastici o che possano fornire possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro, specialmente per chi ha già terminato da tempo gli studi e magari fatica a inserirsi nel mondo del lavoro. Pochissimi vedono nel servizio civile un’esperienza legata al volontariato. Essa è più percepita come un’attività formativa, lavorativa.

Tra i vari ambiti dei progetti che voi proponente quali interessano di più?

C’è un’assoluta preponderanza per i progetti nell’ambito della cultura, delle biblioteche che assorbono circa l’80% delle domande pervenute. Invece attirano assai meno i progetti nell’ambito del sociale, considerati come né facili né piacevoli, perché si immaginano che si tratti di fare cose tristi, o per le quali non si sentono adeguati. Al contrario, c’è una gamma variegata di attività coinvolgenti, piacevoli, dove vengono valorizzate le capacità dei ragazzi, come per l’animazione in attività con i bambini o per servizi con gli anziani.

Quale valorizzazione c’è da parte delle realtà in cui i giovani fanno servizio?

Gli operatori volontari sono sempre meno “risorsa aggiuntiva” e sempre più “indispensabile”. Per tanti Enti rappresentano un’importantissima risorsa, sia per abbassare l’età media dello staff, sia per sopperire anche solo parzialmente a croniche carenze di personale.

Cosa ne ricavano i giovani che fanno questa esperienza?

Nella maggioranza dei casi i ragazzi svolgono un’esperienza altamente formativa, ricca e con attività estremamente varie. Questo ai ragazzi piace perché dà loro molti strumenti utili per il futuro e rende il servizio un’esperienza “vera” e completa, poiché vengono a contatto con il mondo del lavoro per quello che è. L’attenzione, ovviamente, è quella di far sì che gli enti non esagerino nel caricare i volontari di responsabilità e che sappiano sempre adattare le attività in base alle capacità e alle possibilità dell’operatore volontario a disposizione”.

Ecco gli enti progettanti con posti disponibili in provincia di Treviso.

Associazione Comuni della Marca Trevigiana: 0422-383338; serviziocivile@comunitrevigiani.it; 0422-320191; promozione@trevisovolontariato.org; “Sportello” online per info e assistenza nella compilazione: lunedì e venerdì 11-11.30 e mercoledì 15-15.30.

Unpli – Unione delle Pro Loco Treviso: 0438-893385; treviso@unpliveneto.it.

Avis: 0422-405088; avis.veneto@avis.it.

Uildm Treviso: 347-0100625; uildmtreviso@gmail.com.

La bottega solidale S.C.S.: 0422-301424; serviziocivile@pacesviluppo.org.

Comunità Papa Giovanni XXIII: 340-2241702 (whatsapp); odcpace@apg23.org.

Mani Tese Treviso: 0422-436348; cecotti@manitese.it; treviso@manitese.it.

Federazione Scs/Cnos Salesiani per il sociale: 041-5498302; scn@donboscoland.it.

Cnca – Coordinamento nazionale comunità di accoglienza: 0644230403; serviziocivile@cnca.it.

Cesc Project – Coordinamento Enti di Servizio Civile: infobando@cescproject.org.

Confcooperative italiane: 06-6800 0219; serviziocivile@confcooperative.it.

Acli: 0422-1836144; treviso@acli.it.

Fict - Federazione italiana comunità terapeutiche: 0422-307438; info@ceistreviso.it

Unione italiana ciechi e ipovedenti: 0422-547766; uictv@uiciechi.it

Università Ca’ Foscari – sede Treviso: 041-234 8256; serviziocivile.cafoscari@unive.it.

Tutti i diritti riservati
Il servizio civile piace
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento