Società e Politica
stampa

L'Unesco boccia le colline del Prosecco, ma c'è ancora speranza di ribaltare il giudizio

Il coordinatore scientifico della candidatura, Amerigo Restucci: "Come previsto l’esito non è positivo non certo per motivi ambientali, ma perché l’organo tecnico di valutazione ritiene che il territorio veneto non sia unico nel suo genere". La valutazione conclusiva può essere modificata, come è già avvenuto per le Langhe.

Parole chiave: candidatura unesco (3), presecco unesco (1), prosecco (23), colline (6), unesco (14)
L'Unesco boccia le colline del Prosecco, ma c'è ancora speranza di ribaltare il giudizio

Non è positivo il primo esito della valutazione tecnica sul dossier di candidatura de "Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiaddene" a Patrimonio Unesco dell'umanità. Lo riferisce il coordinatore scientifico della candidatura, Amerigo Restucci.

Scrive Restucci: "Come previsto l’esito non è positivo non certo per motivi ambientali, come era stato erroneamente detto da taluni nei giorni scorsi sui quotidiani locali, ma perché l’organo tecnico di valutazione ritiene che il territorio veneto non sia unico nel suo genere. Tuttavia, al di là dell’esito, gli stessi valutatori sottolineano le bellezze del nostro territorio, la capacità gestionale, la storicità di un territorio di cui, nel giudizio di valutazione, si sottolinea il valore mondiale. La valutazione espressa, quindi, pur concludendosi, per il momento, con un giudizio negativo, evidenzia i tanti pregi del territorio candidato: è proprio facendo leva su questi pregi che lavoreremo nei prossimi giorni per arrivare ad un giudizio finale positivo".

La valutazione conclusiva è affidata al Comitato del Patrimonio, organo politico di 21 membri eletto dagli Stati membri della Convenzione del 1972 e che può accogliere, modificare o integrare la raccomandazione tecnica, e che si riunirà in Bahrein dal 24 giugno al 4 luglio.

Del Comitato, che si riunirà in Bahrein dal 24 giugno al 4 luglio, fanno parte 21 Paesi, in rappresentanza di tutte le aree geografiche del mondo (in questo biennio: Angola, Australia, Azerbaijan, Bahrain, Bosnia e Herzegovina, Brasile, Burkina Faso, Cina, Cuba, Guatemala, Indonesia, Kuwait, Kyrgyzstan, Norvegia, Saint Kitts and Nevis, Spagna, Tanzania, Tunisia, Uganda, Ungheria, Zimbabwe).

Conclude Restucci: "Da qui a fine giugno proseguiremo, quindi, nel nostro lavoro per esaltare gli aspetti positivi indicati nel dossier e dimostrare ai membri del comitato dell’Unesco che il territorio veneto non solo è bello ma è anche unico al mondo. Giova, infine, ricordare, a titolo di cronaca, che l’Italia, avendo il primato mondiale dei siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’umanità, sconta da anni un giudizio tecnico sui nuovi dossier di candidatura molto critico. Basti pensare che, anche nel caso della candidatura del paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e Monferrato, il giudizio iniziale dei valutatori era negativo; ugualmente è accaduto lo scorso anno con il dossier di candidatura de “Le Faggete vetuste”, il cui esito è stato poi ribaltato dal comitato del patrimonio mondiale grazie ad un lavoro costante dell’ambasciatrice italiana all’Unesco, Vincenza Lomonaco".

Una prima reazione sulla provvisoria bocciatura arriva da Confagricoltura. “Dispiace molto per la bocciatura del nostro territorio, che riteniamo abbia tutte le caratteristiche di unicità”. Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso e Veneto, commenta così l’esito negativo della valutazione tecnica sul dossier di candidatura delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene a patrimonio dell’Unesco.

“Sarebbe interessante capire meglio le motivazioni dell’organo consultivo dell’Unesco – osserva il presidente -. Da quanto si legge sulla stampa, la bocciatura non sarebbe legata a motivi ambientali ma alla convinzione che il territorio veneto non sia unico nel suo genere. Un’affermazione sulla quale non concordiamo. Crediamo che il nostro territorio abbia caratteristiche di unicità in termini territoriali, di bellezza del paesaggio, di storicità relativa alle coltivazioni.   Dispiace perché si è lavorato moltissimo per preparare il dossier e raccogliere tutti i dati necessari alla candidatura, con la collaborazione della Regione, delle amministrazioni locali e di tutti gli attori del territorio. Ora la speranza è che la valutazione conclusiva, che spetta al Comitato del patrimonio, ribalti il verdetto, come è già successo in passato per altre candidature”.

Fonte: Ansa
Comunicato stampa
L'Unesco boccia le colline del Prosecco, ma c'è ancora speranza di ribaltare il giudizio
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento