Società e Politica
stampa

Maltempo, decisa la chiusura de bypass al cantiere del ponte della Priula

Alla luce di quanto emerso nella mattinata di lavori dell’Unità di Crisi istituita dal Presidente della Regione Luca Zaia, la Prefettura di Treviso ha disposto l’immediata chiusura del ponte provvisorio. Ne dà notizia la Protezione Civile della Regione.

Parole chiave: ponte priula (2), maltempo (134), piave (48), regione (293)
Maltempo, decisa la chiusura de bypass al cantiere del ponte della Priula

Alla luce di quanto emerso nella mattinata di lavori dell’Unità di Crisi istituita dal Presidente della Regione Luca Zaia, la Prefettura di Treviso ha disposto l’immediata chiusura del ponte provvisorio, realizzato come by pass nell’ambito del cantiere per il rifacimento del Ponte della Priula, in provincia di Treviso.

Ne dà notizia la Protezione Civile della Regione.

Intanto, i bacini di Laminazione di Trissino, Caldogno e Colombaretta (provincia di Vicenza), realizzati dopo l’alluvione del 2010 sono pronti ad essere attivati immediatamente in caso di necessità.

La notizia è stata data nel corso dei lavori della speciale Unità di Crisi, istituita dal presidente della Regione Luca Zaia, e coordinata dall’Assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, che da stamattina è riunita nella sede della Protezione Civile Regionale a Marghera per seguire l’andamento dell’ondata di maltempo che ha iniziato a interessare il Veneto e che si prevede insisterà fino a tutta la notte di lunedì e le prime ore di martedì.

Si tratta, per ora, della definizione di iniziative di prevenzione ma, come ha detto il meteorologo Marco Monai del Centro regionale di Teolo, “siamo di fronte a un evento di importanza primaria, con condizioni simili a quelle che determinarono le alluvioni degli scorsi anni”.

“Anche per questo motivo – ha sottolineato Bottacin – abbiamo alzato la guardia ai massimi livelli possibili, e stiamo valutando l’ipotesi, prevista dalla nuova legge nazionale di settore, di chiedere la mobilitazione della Protezione Civile Nazionale”.

Dal Direttore dell’Area Ambiente e Territorio della Regione, Nicola dell’Acqua, è stata sottolineata la necessità e l’importanza dell’allertamento di tutti i Sindaci, “che sono – ha detto – un prezioso front line per i cittadini”.

I modelli previsionali, che si aggiornano in continuo, indicano un’intensificazione dei fenomeni fino alla notte di lunedì o alle prime ore di martedì, con accumuli d’acqua al suole che potrebbero attestarsi tra 300 e 400 millimetri per metro quadro.

Al momento le maggiori criticità si rilevano nell’Alto Vicentino, con 180 millimetri già caduti, e nelle Dolomiti meridionali, con accumuli tra 220 e 260 millimetri. Desta preoccupazione la situazione a San Michele al Tagliamento, dove l’idrometro ha raggiunto i 2 metri rispetto a una soglia massima di tre. Ulteriore problema, il mare Adriatico, che non sta ricevendo le portate d’acqua dai fiumi. In questa situazione, Rete Ferroviaria Italiana è pronta a sollevare con martinetti il ponte sul fiume Tagliamento.

“Siamo di fronte alle condizioni della tempesta perfetta, quelle, per capirci, che determinarono l’alluvione del 2010, ma abbiamo messo in moto una macchina che ritengo efficiente e collaudata”. Lo dichiara il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che sta seguendo il lavoro dell’Unità di Crisi da lui istituita per fronteggiare al meglio l’ondata di maltempo che sta interessando il territorio. “Siamo anche di fronte al primo test importante – dice il Governatore – per le molte opere realizzate dopo il 2010, con 925 cantieri e un miliardo d’investimento".

Fonte: Comunicato stampa
Maltempo, decisa la chiusura de bypass al cantiere del ponte della Priula
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento