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Nel trevigiano adozioni più che dimezzate in quattro anni. A Treviso un film sulla ricerca dell'identità adottiva

Mentre si indagano le cause del calo, è sempre più d’attualità il tema delle origini e della costruzione dell’identità per i giovani arrivati in Italia. La questione è approfondita attraverso la voce dei ragazzi adottati nel film "Trame" di Amici di Don Bosco Onlus. La presentazione mercoledì 22, al Centro della Famiglia.

Nel trevigiano adozioni più che dimezzate in quattro anni. A Treviso un film sulla ricerca dell'identità adottiva

E’ sempre più d’attualità il tema delle origini e della costruzione dell’identità per i giovani arrivati in Italia in seguito ad un’adozione internazionale.

Famiglie e ragazzi adottati si sentono incalzati dalla forte esigenza di radicare la storia adottiva tra passato e futuro, di costruire la propria identità dentro questo intreccio complesso. E’ possibile tuttavia, per i giovani adottati, arrivare ad uno sviluppo armonioso, alla creazione di un’identità che sicuramente è complessa e “contesa” tra due appartenenze, ma non frammentata.

Parte da questa convinzione la riflessione che l’associazione Amici di Don Bosco onlus, ente accreditato per l’adozione internazionale legato al mondo salesiano con sede a Torino, sta dando a tale problematica, dopo averla vista emergere tra i “propri ragazzi”. Tale riflessione ha avuto come sbocco un video-documentario, intitolato “Trame”, che è stato presentato lo scorso maggio a Torino. Nel filmato Choi, Mary, Roopa, Jyothi e Radhika, raccontano la propria esperienza di adottati che hanno cercato di mettere insieme i tasselli della loro identità. Il video ripercorre questo processo attraverso la voce dei protagonisti e degli operatori dell’adozione internazionale.

Nella conferenza stampa di questa mattina a Ca’ Sugana con il vicesindaco Roberto Grigoletto sono stati presentati Pietropaolo Faronato, direttore Settore sociale Aulss 2 Marca Trevigiana i numeri relativi all’incidenza sulla popolazione degli adottati all’estero presenti nella comunità trevigiana.

 

Mercoledì 22 a Treviso è programmata la prima presentazione pubblica fuori dal Piemonte.

L’incontro si terrà alle 18, nella sala del Centro della Famiglia in via San Nicolò. Oltre ad Amici di don Bosco e Missioni don Bosco, l’incontro con il pubblico è promosso dal Centro della Famiglia e dalle Acli di Treviso, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Treviso. Porteranno i loro saluti il vicesindaco di Treviso Roberto Grigoletto, Adriano Bordignon del Centro della Famiglia e Laura Vacilotto, presidente provinciale delle Acli di Treviso.

A nome degli Amici di don Bosco interverranno, per presentare il filmato e per introdurre il dibattito, l’antropologa Elisabetta Gatto, Daniela Bertolusso e Aroti Bertelli, adottata adulta. L’artista Judel Sacchetti presenterà una selezione dei suoi lavori. Previsto un servizio di baby sitting. All’incontro, aperto a tutti, sono particolarmente invitati ragazzi adottati ormai grandicelli (indicativamente sopra i 15 anni), i loro genitori e famigliari, insegnanti, educatori, operatori sociali.

Il 22 e 23 novembre “Trame” entrerà nelle aule universitarie della Iusve di Mestre-Venezia.

Nella conferenza stampa di questa mattina a Ca’ Sugana con il vicesindaco Roberto Grigoletto sono stati presentati da Pietropaolo Faronato, direttore Settore sociale Aulss 2 Marca Trevigiana i numeri relativi all’incidenza sulla popolazione degli adottati all’estero presenti nella comunità trevigiana. Alla conferenza stampa hanno partecipato in collegamento Skype Daniela Bertolusso di Amici di don Bosco e Rossana Campa di Missioni Don Bosco. Ecco un sunto delle loro dichiarazioni.

 

Roberto Grigoletto, vicesindaco di Treviso e assessore al Sociale: “Ci fa piacere presentare questo convegno oggi, visto che celebriamo la Giornata mondiale dell’Infanzia. Ringraziamo l’associazione Amici di Don Bosco e il Centro della Famiglia per questo contributo. Purtroppo si adotta sempre meno ed è doveroso anche per le Istituzioni fare il punto della situazione e cercare di fare qualcosa. Intendiamo partire con una sensibilizzazione nei quartieri, come si era fatto anni fa a proposito dell’affido”

 

Pietropaolo Faronato, direttore Settore Sociale Aulss 2: “Diminuiscono le adozioni, sono in aumento solo i decreti per adozione a rischio giuridico nell’ambito di un’adozione nazionale. Nel 2012 in provincia di Treviso le domande di adozione sono state 63, nel 2016 sono state 35. Gli ingressi di minori per adozione internazionale nel 2012 erano stati 44, nel 2016 sono stati solo 8. Le coppie che adottano hanno mediamente un livello alto di istruzione. I papà hanno in media 43 anni, le mamme 40, in un caso su cinque hanno già figli, o biologici o precedentemente adottati. L’età media dei bimbi adottati di è alzata a 5-6 anni”.

 

Daniela Bertolusso, Amici di Don Bosco Onlus: “Come ente accreditato per le adozioni internazionali noi abbiamo sempre puntato sulla formazione delle famiglie, sia prima dell’adozione che nel processo post adozione. In quest’ultimo ambito si colloca il progetto Trame, che cerca di scavare sulla difficile costruzione dell’identità dei ragazzi adottati. Nessuno può raccontare come si adotta bene se non i figli adottati”.

Ancora, Bertolusso punta l’attenzione sugli alti costi che scoraggiano molte famiglie: “Si va mediamente dai 20 ai 30mila euro”.

 

Adriano Bordignon, del Centro della Famiglia: “Il film documentario dell’Associazione Amici di Don Bosco è prezioso perché dà un valore aggiunto al percorso post adottivo. Spesso si dimentica che per le famiglie il percorso adottivo è lungo, difficile e stressante. Un iter difficoltoso, la lunga attesa… e poi la fase dell’accoglienza e dell’inserimento sociale di questi ragazzi. Pensiamo solo all’inserimento scolastico. Spesso si dimentica che questi ragazzi non sono fogli bianchi, vengono da storie da trattare con cura. Il film “Trame” tratta una dimensione ancora più delicata e particolare: il tema dell’identità e delle origini. E’ importante che questo lavoro venga presentato a Treviso, dove non esiste neppure un ente accreditato per l’adozione internazionale. Sarebbe bello che da questo convegno le famiglie sentissero il bisogno di ritrovarsi, di vivere percorsi di accompagnamento rispetto a quello che vivono”.

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Fonte: Comunicato stampa
Nel trevigiano adozioni più che dimezzate in quattro anni. A Treviso un film sulla ricerca dell'identità adottiva
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