Società e Politica
stampa

Primo giorno di carcere a Milano per Galan

L'ex presidente del Veneto è stato trasferito in una cella singola nel centro clinico della casa di reclusione di Opera dove, da quanto si è appreso, ha trascorso in maniera tranquilla la nottata. Intanto la Finanza sequestra le cartelle cliniche. I commenti di Nordio e Zaia.

Parole chiave: arresto (1), galan (40), mose (29)
Primo giorno di carcere a Milano per Galan

Giancarlo Galan, arrestato ieri sera nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Venezia sul Mose, è arrivato nel carcere di Opera, alle porte di Milano, attorno all'una della notte scorsa.  L'ex presidente del Veneto è stato trasferito in una cella singola nel centro clinico della casa di reclusione, una vera e propria struttura ospedaliera dentro il carcere, dove, da quanto si è appreso, ha trascorso in maniera tranquilla la nottata.

Intanto, in merito alle polemiche sulla votazione alla Camera, avvenuta nonostante l'assenza di Galan, interviene il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio: "Mentre si svolgeva il dibattito alla Camera sul rinvio del voto per la richiesta di carcerazione preventiva nei confronti di Giancarlo Galan, era già stata firmata dalla direzione sanitaria dell'ospedale dove l'onorevole era ricoverato una lettera di dimissioni, poi acquisita agli atti, dalla quale emerge una patologia perfettamente compatibile con un trasporto in Parlamento per difendersi".

Arriva anche il commento del presidente del Veneto Luca Zaia: 'Non c'e' nulla da gioire, e' una vicenda che ha toccato il Veneto da vicino, tanti arresti, ora e' bene che si riprenda a vivere nella normalita' e nella legalità. 'Nelle 800 pagine dell'impianto accusatorio si parla di un sistema in atto dagli anni novanta. A queste conclusioni si arriva dopo cinque anni di duro lavoro. E' normale che i comuni mortali non sapessero',' conclude Zaia.

Intanto stamattina la Guardia di Finanza di Venezia stamattina ha sequestrato la cartella clinica dell'ex governatore del Veneto, Giancarlo Galan, presso l'ospedale di Este (Pd). Il direttore medico dell'ospedale medico, Maurizio Agnoletto, ha spiegato che ''piu' che un sequestro si e' trattato di richiesta di una copia della cartella clinica che abbiamo subito consegnato''. Agnoletto e' anche tornato sulla vicenda della prognosi di 45 giorni e le dimissioni di ieri dell'ex governatore del Veneto: ''La prognosi di 45 giorni era stata fatta dall'ospedale di Padova dopo la frattura all'arto inferiore del paziente. E si tratta di una prognosi classica per una frattura, ma non c'entra nulla con le altre patologie. La decisione di dimetterlo ieri, e' stata presa dopo gli ultimi esami, fatti quasi quotidianamente e le ultime visite, dopo aver constatato che le sue condizioni si erano stabilizzate e che quindi le cure potevano essere fatte a domicilio''. ''Le dimissioni - precisa il direttore - non sono assolutamente legale a fatti esterni, ma decise solo in base al quadro clinico del paziente. Galan poi e' stato trattato come tutti gli altri pazienti. Me ne son accertato personalmente - ha concluso -: di fronte alla malattia siamo tutti uguali''.

Primo giorno di carcere a Milano per Galan
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento