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Prolungare la "strada del Santo" fino alla Superstrada pedemontana: imperativo per Provincia e sindaci

Pur nella consapevolezza dei numerosi interventi necessari, tra i quali anche il raddoppio dell’attuale S. R. 308, viene ritenuto prioritario, oltre a quanto già programmato dalla Regione, il completamento del collegamento della SPV con la Strada Regionale 308. Hanno firmato tre Province, 21 sindaci e le principali associazioni di categoria

Prolungare la "strada del Santo" fino alla Superstrada pedemontana: imperativo per Provincia e sindaci

Importante sinergia sancita oggi tra Istituzioni territoriali e associazioni delle categorie produttive per sottolineare l’esigenza che la Regione, nella programmazione degli interventi viari previsti nel Programma Pluriennale delle Opere Pubbliche regionali, inserisca anche per stralci funzionali, il completamento del collegamento della SPV con la Strada Regionale 308 – nuova strada del Santo, in direzione di Padova Est, provvedendo anche in seconda fase, all'ammodernamento dell'infrastruttura esistente, la quale si dimostra carente visto il volume di traffico che vi transita.

I firmatari sono le tre Province di Padova, Treviso e Vicenza, i 21 Comuni di  Padova, Bassano del Grappa, Borgoricco, Borso del Grappa, Cadoneghe, Campodarsego, Camposampiero, Cassola, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cismon del Grappa, Crespano del Grappa,Loreggia Loria, Mussolente, Paderno del Grappa, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rossano Veneto, San Nazario, San Zenone degli Ezzelini, Solagna.

Hanno inoltre firmato i presidenti di Confartigianato Marca Trevigiana, Confartigianato Vicenza, Assindustria Veneto Centro e Presidente Interporto Padova.

protocollo sottoscritto

Il documento sottoscritto oggi conclude una prima fase di incontri e confronti avviati nel maggio 2018, su iniziativa del Comune di Romano d’Ezzelino e dei Comuni prossimi al confine interprovinciale con le Province di Vicenza e Treviso, e poi proseguito con una riunione presso la Provincia di Treviso il 19 novembre, finalizzati all'analisi delle criticità comuni, legate ai percorsi che effettueranno i mezzi afferenti alla SPV per accedere ai caselli, percorsi che coinvolgeranno necessariamente la rete viaria esistente su cui si allacciano le opere di adduzione in costruzione.

Ne è scaturita la volontà di elaborare una proposta comune quale indicazione di priorità da sottoporre all'attenzione della Regione e non in contrapposizione alla realizzazione delle opere complementari già in fase di progettazione o di esecuzione.

Tutti i soggetti presenti ritengono che la Pedemontana, fortemente voluta dal territorio, debba essere messa in grado, una volta ultimata ed aperta al traffico, di funzionare in modo coerente con le aspettative, per minimizzarne gli impatti conseguenti alla realizzazione ed al traffico di esercizio.

Pertanto, pur nella consapevolezza dei numerosi interventi necessari, tra i quali anche il raddoppio dell’attuale S. R. 308, viene ritenuto prioritario, oltre a quanto già programmato dalla Regione, il completamento del collegamento della SPV con la Strada Regionale 308 – nuova strada del Santo, in direzione di Padova Est con un percorso che prevede l'utilizzo della SR 47 nel tratto della vallata trentina, l'adeguamento di un tratto di Tangenziale Est di Bassano, l'ingresso in Pedemontana Veneta sullo svincolo dedicato già previsto tra le opere di SPV (SPV si sostituisce per un tratto al tracciato della Tangenziale di Bassano-Sud), l'utilizzo della Pedemontana stessa e della programmata Bretella di Loria, opera di adduzione al casello di Mussolente-Loria, il completamento della complanare alla ferrovia della linea Castelfranco-Bassano, congiungendo la SR 308 – nuova strada del Santo, dal punto di consegna dell'opera di adduzione di SPV (SR245) a Castello di Godego, sino all'attestamento in rotatoria posta sulla SR 53 “Postumia” a Castelfranco V.to.

SR 308

“Esprimo soddisfazione -  commenta il Presidente Stefano Marcon -  per la capacità dimostrata dal territorio di fare rete e trovare una sintesi, pur tenendo conto delle diverse esigenze di ciascun territorio. Sono certo che la Regione terrà conto delle richieste di Istituzioni e modo produttivo e convochi al più presto un tavolo con i sottoscrittoriper confrontarsi sui contenuti dell’intesa ed avviare una programmazione condivisa”.

Fonte: Comunicato stampa
Prolungare la "strada del Santo" fino alla Superstrada pedemontana: imperativo per Provincia e sindaci
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