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Reddito d'emergenza per colf e badanti: domande al via

“Si lavora su appuntamento - spiega Michela Fuser, responsabile Inas Cisl di Treviso - e in totale sicurezza, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio: distanziamento sociale, utilizzo di mascherine e disinfettanti, ingresso contingentato e solo previo appuntamento".

Parole chiave: colf (1), reddito d'emergenza (1), badanti (11), decreto rilancio (8), coronavirus (732)
Reddito d'emergenza per colf e badanti: domande al via

Piena operatività negli uffici del patronato Inas della Cisl di Treviso per far fronte alle numerose richieste di assistenza per l’inoltro delle domande di Reddito di Emergenza e del bonus colf e badanti, due misure previste dal Decreto Rilancio. “Si lavora su appuntamento - spiega Michela Fuser, responsabile Inas Cisl di Treviso - e in totale sicurezza, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio: distanziamento sociale, utilizzo di mascherine e disinfettanti, ingresso contingentato e solo previo appuntamento. Le richieste di informazioni e gli accessi per richiedere questi due contributi sono in crescita, a dimostrazione del fatto che l’impatto economico-sociale dell’emergenza Covid-19 si sta facendo sentire anche in provincia di Treviso”. Per fissare un appuntamento, è necessario chiamare il numero 0422 545611 oppure scrivere una mail a treviso@inas.it. Il servizio garantito dall’Inas è gratuito per gli utenti. Nello specifico, c’è tempo fino al 30 giugno per inoltrare la domanda di Reddito di Emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta dal Decreto Rilancio per supportare le famiglie in condizioni di difficoltà economiche causate dall’emergenza Covid-19. Il cosiddetto “Rem” spetta a tutti i lavoratori che non sono coperti dagli ammortizzatori sociali. Viene erogato in due quote, ciascuna tra 400 euro e 840 euro, a seconda dei componenti del nucleo familiare. Per ottenerlo, bisogna avere i seguenti requisiti: residenza in Italia, Isee inferiore a 15.000 euro, patrimonio mobiliare nell’anno 2019 inferiore a 10 mila euro, accresciuto di 5 mila euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20 mila euro, reddito di aprile al di sotto dell’importo di Rem spettante; nessun componente della famiglia titolare di pensione diretta o indiretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; reddito di cittadinanza; bonus Covid-19 per i lavoratori; stipendio da altro contratto di lavoro dipendente con retribuzione superiore al Rem.Il patronato Inas Cisl è a disposizione anche per elaborare e inviare gratuitamente la domanda in via telematica all’Inps per la richiesta del bonus colf e badanti. I requisiti per beneficiare del bonus sono: avere alla data del 23 febbraio uno o più rapporti di lavoro domestico in essere, della durata complessiva di almeno 11 ore settimanali; non essere convivente con il datore di lavoro; non aver richiesto o beneficiato di altri bonus previsti a seguito dell’emergenza Covid-19, non aver richiesto o beneficiare di Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza; non essere titolare di pensione (eccetto Assegno Ordinario di Invalidità INPS) e non avere altri rapporti di lavoro a tempo indeterminato diversi dal lavoro domestico. Il bonus è pari a 500 euro per due mesi, aprile e maggio, ma verrà erogato in un'unica soluzione di 1.000 euro.

Fonte: Comunicato stampa
Reddito d'emergenza per colf e badanti: domande al via
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