Società e Politica
stampa

Scuola: meno nati, banchi vuoti

Tutti i numeri confermano una tendenza perfino ovvia: l’inverno demografico è destinato a riversarsi sulla popolazione scolastica, con inevitabili conseguenze di tipo lavorativo e sociale. Un fenomeno che investe già le scuole dell’infanzia e che inizia a essere avvertito fortemente anche alle elementari.

Parole chiave: scuola (357), elementari (3), scuola materna (12), calo demografico (6), culle vuote (6)
Scuola: meno nati, banchi vuoti

Tra sei anni potremmo avere quasi 500 classi prime in meno. Il calcolo è certamente sommario e senza riferimenti geografici, ma è fuori dubbio che nel 2024 entreranno 9mila bambini in meno. Le nascite del 2018 sono scese a 449mila unità in Italia e rispetto al 2008, anno dell’inizio del significativo calo demografico, abbiano 128mila nati in meno. Non aiutano, si fa per dire, neppure gli stranieri che, pur avendo toccato il livello più alto di ingressi, 302mila, ripartono per altri Paesi in 40 mila, assieme a 120mila “emigranti” italiani.
Le cronache di questi giorni raccontano della scelta di non aprire le classi prime in diverse elementari del nostro territorio. In provincia di Treviso i bambini dai 0 ai 4 anni sono in costante calo: 37mila nel 2018, 38.615 nel 2017, 38.851 nel 2016, 41.502 nel 2015. Prima della crisi, nel 2008, erano 46.017, in dieci anni questa fascia di età si è ridotta di quasi 109mila unità, solo in provincia di Treviso. Nello stesso lasso di tempo, Padova è scesa da 43.506 del 2008 a 36.673 nel 2018, Venezia è scesa da 37.452 del 2008 a 31.176 del 2018. Colpisce l’accelerazione del fenomeno, che ogni anno diventa più consistente.
In prima elementare a Venezia arrivano 7.435 studenti e all’asilo, sempre nel 2018, entrano almeno 1.400 bambini in meno. A Treviso entrano 8.470 scolari in prima elementare e 7.769 alla scuola materna, a Padova in prima elementare 8.537 studenti e alla materna 7.856. Nel 2008 Padova aveva in prima elementate 8.309 studenti e all’asilo 8.742. A Treviso erano 8.534 nel 2008 in prima elementare e 9.093 alla scuola materna. A Venezia nel 2008 erano 7.315 in prima e 7.573 alla prima classe della materna. Il confronto con il 2008 mostra che il crollo si avverte, al momento, soprattutto alla scuola materna. Per le scuole superiori si calcola una tenuta sui livelli attuali per circa sei o sette anni, poi, però, il taglio delle classi sarà significativo.
In Veneto il calo demografico negli ultimi quattro anni ha portato a circa 14mila iscritti in meno. A Padova, nel 2018-2019, ci sono nelle materne della Fism 12.593 bambini, pari a meno 12.6 per cento rispetto all’anno precedente. Nei 46 nidi Fism della provincia, con 1.217 posti accreditati, li frequentano per l’anno 2018-2019 892 bambini, con un drastico calo del 25,6 per cento. Sul dato si deve ricordare ha pesato la campagna no-vax, contro i vaccini, che ha portato a scelte alternative rispetto alla tradizionale scuola materna. Lo scorso anno la Fism di Venezia ha registrato un calo del 4 per cento dei frequentanti, pari a 419 bambini in meno, per il 2019 la cifra dovrebbe attestarsi attorno al 6 per cento. A Venezia, complice la crisi economica, che impedisce alla famiglie di sostenere la retta delle scuole paritarie le iscrizioni si sono in parte travasate sulle comunali che hanno avuto un incremento del 9 per cento. In prima elementare comunque, in tutto il Veneziano, si registra un calo di 313 bambini.
A Treviso alle elementari ci sarà un calo di 470 alunni, in due anni sono 600 i piccoli allievi in meno. Sempre più spesso accade che mentre escono due classi quinte, si forma un sola prima alle elementari. Le classi sono ormai mediamente di 20 alunni, anche se la chiusura dei plessi potrebbe comportare accorpamenti che preludono a classi troppo numerose, classi pollaio.
Il calo si affaccia anche alla prima media, dove complessivamente a Treviso risultano iscritti 94 studenti in meno rispetto agli anni scorsi. Prima o poi l’onda lunga arriverà alle superiori e allora gli istituti superiori non sforneranno più i diplomati necessari e sarà un problema anche per le aziende, le professioni e i servizi, a cui mancherà il personale per svolgere le diverse mansioni.

Tutti i diritti riservati
Scuola: meno nati, banchi vuoti
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento