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Scuole d'infanzia: la mobilitazione a Treviso e a Venezia giovedì 20

Tutto pronto per le iniziative di protesta e sensibilizzazione che vedono impegnate le scuole dell'infanzia paritarie aderenti alla Fism durante la Giornata internazionale dei diritti dei bambini, giovedì 20 novembre. Striscioni, campane, uscite in piazza e la consegna al prefetto di Venezia di migliaia di firme raccolte in pochi giorni a sostegno di un appello a Governo e Parlamento

Parole chiave: Fism Veneto (3), Davide Bendinelli (3), Stefano Cecchin (17), Stefano Grando (11)
Scuole d'infanzia: la mobilitazione a Treviso e a Venezia giovedì 20

Ci siamo: la mobilitazione delle scuole materne paritarie aderenti alla Fism prende vita giovedì 20 novembre, XXV Giornata mondiale dei diritti del bambino. Sarà una giornata di protesta e di sensibilizzazione, sia a livello regionale che locale, sia a livello istituzionale. Lo scopo è evidenziare il ruolo delle scuole paritarie che soffrono tagli nei contributi per un servizio pubblico che costa la metà delle scuole pubbliche. A rischio centinaia di posti di lavoro e la progressiva chiusura di scuole.

Nonostante le positive notizie che sono arrivate oggi, mercoledì 19 novembre, dal fronte regionale, con la conferenza stampa nella quale l'assessore Bendinelli ha confermato lo stanziamento di 42 milioni di euro (21 per le scuole d'infanzia e 21 per i nidi) relativi al 2014, rimane il grave problema del ritardo dei fondi nazionali e del taglio non ancora scongiurato. Per il 2015, la Legge di stabilità prevede, infatti, un ulteriore taglio ai contributi delle paritarie: da 498 milioni si scende a 478 milioni. Nel 2008 erano 539 milioni. L’Assessore veneto, durante la conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il presidente Fism del Veneto Stefano Cecchin, non ha nascosto le forti preoccupazioni della Regione per il futuro, con gli annunciati 400 milioni in meno di trasferimenti statali per il Veneto nel 2015. “La questione delle risorse per le scuole paritarie  - ha ribadito Bendinelli – va affrontata nella sede giusta e cioè a livello nazionale per dare certezze agli enti gestori e alle tantissime famiglie, e smetterla con una disparità di trattamento che è illegittima e che la Regione Veneto ha denunciato da anni”.

«Siamo intenzionati a proseguire nella nostra mobilitazione – afferma il presidente Fism Veneto Stefano Cecchin - perché il problema di fondo rimane: cioè dopo quattordici anni (la legge 62 che riconosceva la parità scolastica ai nostri istituti risale al 2000) non c’è ombra di parità scolastica, quindi di equità, quindi di riconoscimento del ruolo sussidiario delle scuole dell’infanzia paritarie. Ricordo che facciamo risparmiare allo Stato milioni di euro e che nelle scuole paritarie un alunno “costa” la metà di quanto spende per le scuole pubbliche». In Veneto le scuole sono 1.073, 91.516 bambini tra 0 e 6 anni di età, 9.280 dipendenti. Oltre 100 mila le famiglie venete coinvolte direttamente ogni giorno.
 
Per tenere alta l'attenzione la Fism (Federazione italiana scuole materne) regionale, sospesa per il momento la scelta della serrata in contemporanea in tutto il Veneto, ha però messo in campo tutta una serie di iniziative per giovedì 20 novembre, invitando, ad esempio, le parrocchie a suonare le campane alle ore 11.00, alla presenza di delegazioni scolastiche che scenderanno in strada a quell’ora. I presidenti Fism del Veneto saranno, sempre alle ore 11.00, a Venezia dal Prefetto, al quale consegneranno le migliaia di firme raccolte in pochi giorni a sostegno di un appello a Governo e Parlamento.
In provincia di Treviso, oltre al suono delle campane di tutte le parrocchie, nel corso della mattinata, presso le scuole dell’infanzia paritarie, verranno messe in atto forme pacifiche di mobilitazione: verranno affissi striscioni ed organizzati ritrovi presso i singoli quartieri per sensibilizzare la comunità. Inaugurerà la giornata il presidente Stefano Grando, che verrà intervistato alle 7.30 su “Buongiorno Regione”, trasmissione che andrà in onda su Rai3.

Nel Veneziano le iniziative si effettueranno in ogni scuola e paese, ma si concentreranno, in particolare, a Maerne di Martellago dove davanti alla chiesa parrocchiale i giornalisti e gli amministratori comunali potranno assistere alle iniziative di protesta della scuola d'infanzia Adamo Volpato. In provincia di Venezia ci sono 133 scuole dell’infanzia (43 con il nido integrato) paritarie associate alla Fism che accolgono 12.000 bambini (il 45% di tutti i bambini 3-6 anni della provincia) e impiegano 900 persone tra docenti, educatrici e ausiliarie. Sono presenti oltre 500 volontari.

Scuole d'infanzia: la mobilitazione a Treviso e a Venezia giovedì 20
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