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Scuole d'infanzia paritarie, proclamato lo stato di agitazione in Veneto: “Non staremo a guardare"

Assemblee straordinarie in questo fine settimana per tutte le Fism provinciali del Veneto. Mancano all'appello 28 milioni di contributi dallo Stato e 40 dalla Regione. "Privare l’infanzia dei servizi che le spettano significa derubarla del proprio futuro" dice il presidente regionale Fism

Parole chiave: Stefano Cecchin (17), scuole d'infanzia paritarie (7), asili (54), Fism (73)
Scuole d'infanzia paritarie, proclamato lo stato di agitazione in Veneto: “Non staremo a guardare"

Si è svolta oggi venerdì 7 novembre l’assemblea provinciale straordinaria della Federazione Italiana delle Scuole Materne (FISM) della Provincia di Venezia. 
«Oggi insieme abbiamo assunto delle posizioni nette e preso delle decisioni chiare – ha detto il presidente FISM del Veneto Stefano Cecchin – non resteremo inermi di fronte alla lenta e dolorosa agonia delle nostre scuole e dell’infanzia veneta. E’ fondamentale la difesa della cultura dell’infanzia e dei diritti universali dei bambini: privare l’infanzia dei servizi che le spettano significa derubarla del proprio futuro.
I bambini ci impongono di non stare più zitti e di non lasciare più correre, ma di richiamare con forza le istituzioni (Stato, Regione, Comuni) ad una assunzione di responsabilità e attenzione, al dovere del rispetto del patto con le agenzie educative e con le famiglie. E’ il tempo del coraggio delle scelte e delle priorità: i bambini prima di tutto!
 
Ribadiamo uniti che non possiamo e non vogliamo più assistere all’annuale stillicidio di decine di scuole chiuse, alla conseguente interruzione della frequenza o mancata iscrizione agli anni successivi di circa 1.000 bambini a motivo anche dell’innalzamento delle rette con un disagio enorme per le famiglie, e alla perdita di centinaia di posti di lavoro, nell’indifferenza di chi dovrebbe avere tutto l’interesse a continuare a contribuire a mantenere attivo un servizio di qualità, inserito nel sistema pubblico dell’istruzione e che viene offerto a meno della metà di quanto costa quello statale e che fa risparmiare 500 mil di euro l’anno allo stato».
 
In provincia di Venezia 133 scuole dell’infanzia (43 presentano anche il nido integrato) paritarie associate alla FISM accolgono 12.000 bambini (il 45% di tutti i bambini 3-6 anni della provincia) e impiegano 900 persone tra docenti, educatrici e ausiliarie. Sono presenti oltre 500 volontari.
 
I dati del Veneto:
1.073 scuole, 91.516 bambini tra 0 e 6 anni di età, 9.280 dipendenti…oltre 100.000 famiglie venete coinvolte direttamente e quotidianamente.
 
L’assemblea veneziana ha stabilito quali iniziative intraprendere per manifestare la preoccupazione per la grave crisi che stanno attraversando le scuole a causa dei ritardi nell’erogazione dei contributi dovuti da Stato,  Regione e Comuni. Presenti oggi assieme ai gestori anche i Comitati di gestione, le Associazioni dei genitori, le coordinatrici.
 
Oggi si sono tenute anche le assemblee provinciali di Verona e Vicenza; domani sarà la volta di Belluno e Treviso.
 
Le date e le sedi delle prossime assemblee:
FISM Treviso - sabato 8 novembre ore 8,00 presso la palestra della chiesa Votiva di Treviso in Via Scarpa
FISM Belluno – sabato 8 novembre ore 9,00 presso Sala Parrocchiale di Cavarzano (BL) Via Castellani, 3
FISM Padova – venerdì 14 novembre ore 8,30 presso sede FISM Via G.Medici 9/D 35138 Padova (PD).
 

Fonte: Comunicato stampa
Scuole d'infanzia paritarie, proclamato lo stato di agitazione in Veneto: “Non staremo a guardare"
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