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Spari contro la casa del giornalista Gervasutti. Zaia: "Ricordano anni bui"

Pioggia di condanne, da parte della politica veneta, all'attacco armato subito questa notte dal giornalista del "Gazzettino" Ario Gervasutti. Ignoti hanno infatti sparato cinque colpi di pistola contro la sua abitazione, a Padova.

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Spari contro la casa del giornalista Gervasutti. Zaia: "Ricordano anni bui"

Pioggia di condanne, da parte della politica veneta, all'attacco armato subito questa notte dal giornalista del "Gazzettino" Ario Gervasutti. Ignoti hanno infatti sparato cinque colpi di pistola contro la sua abitazione, a Padova. "Un episodio gravissimo che va condannato senza se e senza ma, acuito dal fatto che la minaccia contro un giornalista significa di conseguenza un attacco contro opinioni ed idee", afferma in una nota il governatore del Veneto Luca Zaia. "Mi auguro che i responsabili siamo presto identificati ed assicurati alla giustizia", fatti del genere "sono intollerabili" e "purtroppo riportano alla mente anni bui della nostra repubblica", aggiunge il governatore esprimendo solidarieta' a Gervasutti e alla sua famiglia. "Atti come questo non dovrebbero mai accadere", dichiara il capogruppo del Partito democratico Stefano Fracasso, mentre il senatore padovano Antonio De Poli (Udc) ritiene l'episodio "molto inquietante" e offensivo "dei valori di chi crede nella liberta' di stampa". Si tratta quindi di "una gravissima intimidazione che colpisce il mondo del giornalismo ma anche tutti noi che amiamo la democrazia e la liberta' delle idee", continua De Poli, che si spinge a chiedere al ministro dell'Interno Matteo Salvini di "disporre eventuali azioni a tutela della protezione del giornalista e dei suoi familiari". Di "attentato vile e intollerabile" parla infine Christian Ferrari, segretario generale della Cgil del Veneto. "La Cgil sara' sempre schierata per la liberta' di stampa e condanna nel modo piu' assoluto qualsiasi atto di violenza contro gli operatori dell'informazione", conclude Ferrari, esprimendo anche "stima personale" a Gervasutti.

"Se qualche cretino pensa di intimidire qualcuno della stampa, gli dico subito che ha nel ministro dell'Interno il suo nemico numero uno". Cosi' il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell'agenzia Itar-Tass a Mosca, commentando la vicenda del giornalista del Gazzettino Ario Gervasutti, la cui casa e' stata attaccata nella notte col colpi d'arma da fuoco.

Così Massimo Finco, Presidente di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso:«Desidero esprimere la piena vicinanza e solidarietà mia e di Maria Cristina Piovesana e degli Organi di Assindustria Venetocentro al cronista Ario Gervasutti e alla sua famiglia, per l’inaudito atto di violenza subìto la scorsa notte a Padova. Un episodio gravissimo che colpisce una persona e un professionista stimato, da sempre attento e sensibile alla narrazione della piccola e media impresa veneta, e con lui colpisce i valori del pluralismo e della libera stampa che ogni persona e la società civile hanno il dovere di difendere. Un atto vile e intimidatorio che riporta purtroppo alla mente anni bui e che va immediatamente condannato e isolato. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine per assicurare al più presto alla Giustizia i responsabili di questo atto e rinnoviamo la nostra solidarietà a Gervasutti e alla sua famiglia».

Fonte: Comunicato stampa
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