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Superstrada Pedemontana: aprono nuovi cantieri

Questa mattina, a Cornedo Vicentino, consegna dei lavori del Lotto 1 e Lotto 2, tratte B e D della nuova arteria. Zaia risponde ai contestatori.

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Superstrada Pedemontana: aprono nuovi cantieri

Questa mattina, a Cornedo Vicentino, consegna dei lavori del Lotto 1 e Lotto 2, tratte B e D, della Superstrada Pedemontana Veneta. Per la giunta veneta erano presenti il presidente Luca Zaia l’assessore regionale alla mobilità e alle infrastrutture Renato Chisso.

Dopo la formalizzazione della consegna, lo stesso governatore è salito su un escavatore dando il primo colpo di benna ai nuovi cantieri.

“Quest’opera va avanti, serve al Veneto, alla sua economia, alla sicurezza di comunità oggi penalizzate da carenza di infrastrutture – ha detto – è finanziata per 2 miliardi 130 milioni di euro e, se volessimo fare un referendum, è voluta a gran forza dai veneti. E’ una sorta di passante Est – Ovest a nord della pianura che serve un territorio prezioso e produttivo, che consentirà, giusto per fare un esempio, di collegare Treviso con Bassano del Grappa in una ventina di minuti anziché l’ora e mezzo che ci si impiega ora. Significa anche, non bisogna mai dimenticarlo, mettere in sicurezza una viabilità tristemente famosa a livello nazionale per i morti sulle strade”.

Nel cantiere il governatore è stato affrontato da alcuni residenti contrari al passaggio dell'arteria, ''perché - hanno spiegato mentre Zaia li ascoltava attento - porta inquinamento''. ''Se qualcuno non vuole questa superstrada, l'anno prossimo voti un partito che e' contrario. Ma non mi risulta che ce ne siano. Di certo non possono accusare proprio il sottoscritto di scempio ambientale per tutto cio' che ho fatto a sua tutela'' ha commentato Zaia con i giornalisti. Il presidente ha messo in rilievo l'importanza della direttrice lunga 99 chilometri, che attraversa un territorio scollegato dalle grandi arterie di traffico. Zaia ha ricordato fra l'altro i 370 milioni di euro come risarcimento degli espropri, che ''comunque rappresentano una ferita''.

I lotti interessati

I lavori della Superstrada Pedemontana Veneta consegnati oggi riguardano il tratto che va dalla A4 all’A31 Valdastico (Lotto 1) e il completamento del Lotto 2, la parte centrale dell’opera, dove vi sono due tratti in via di avanzata realizzazione, dalla A31 aSan Zenone degli Ezzelini.

Il Lotto 1 si articola interamente nella provincia di Vicenza e interessa il territorio dei Comuni di Brendola, Montecchio Maggiore, Trissino, Castelgomberto, Brogliano, Cornedo Vicentino, Malo, Villaverla e Thiene. La lunghezza complessiva di questa tratta è di28,157 km, dei quali 22,252 (79,03 per cento) in trincea, gallerie naturali e artificiali, e5,905 kmin rilevato, viadotto o ponte (20,97 per cento).

Nell’ambito dei lavori è prevista la realizzazione di viabilità di collegamento della finestra prevista quale galleria di servizio ed emergenza con sbocco il località Valluga, nel Comune di Malo, ela StradaProvincialen, 46 Schio – Vicenza. Il tracciato è di nuova realizzazione tra l’innesto sull’asta dell’A4 inizio Lotto sino alla Strada Regionale n. 11 “Padana Superiore”, mentre da qui utilizza il tratto di variante alla Strada Provinciale n. 46, realizzata a suo tempo dall’ANAS, fino alla progressiva km 0+217, per svilupparsi successivamente fino a fine lotto interamente su nuovo tracciato. In questo tratto, oltre al’adeguamento della sede stradale esistente, saranno realizzate complanari a doppia corsia  con svincolo di raccordo sulla viabilità esistente. Le complanari  si svilupperanno fino a raccordarsi con lo svincolo di interconnessione trala S.P.n. 248 e la stessa Pedemontana. L’asse di quest’ultima si sviluppa sino all’altezza dell’imbocco sud della galleria Malo. L’asse stradale ha direzione parallela al corso dell’Agno e presenta un tratto di galleria naturale (galleria Sant’Urbano), preceduta da due brevi tratti in artificiale, della lunghezza di1605 metri.

Nel suo sviluppo interseca il torrente Poscola in tre sezioni, delle quali due con superamento sotto il piano di scorrimento delle acque. La sede dell’adiacente S. R. n. 248 viene intersecata in tre punti e sempre sottopassata, con la realizzazione di gallerie artificiali, mantenendo praticamente inalterata la quota dell’asse stradale esistente. In questo tratto, il tracciato si presenta prevalentemente in trincea o in galleria.

Dopo l’attraversamento della zona industriale di Castelgomberto, il tracciato si inserisce in galleria nei pressi della zona SIC “Area umida della Poscola”. La galleria naturale “Malo”, della lunghezza di5.810 metri, è preceduta da due tratti artificiali, di100 metridal lato Castelgomberto e di321 metridal lato Malo. E’ prevista la realizzazione di una galleria di emergenza di605 metri, con sbocco nel territorio di Malo, località Vallugana, e la costruzione di bretella di raccordo conla S.P.n. 46 attraverso i territori di Malo e Isola Vicentina.

Il tracciato prosegue quindi in terreno sufficientemente libero ed interessato da cave di argilla dismesse (a tutt’oggi non ancora ambientalmente recuperate) e, superato il Timonchio, sottopassa il Rostone lambendo successivamente con un tratto in trincea, l’abitato di Villaverla.

Nell’ambito dell’esecuzione dei lavori si prevede l’utilizzo di cave di argilla dismesse come deposito di materiali provenienti da scavi e non riutilizzabili. Il tracciato termina a ridosso del tracciato della A31 “Valdastico”, con la galleria artificiale “San Simeone II).

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