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Francesca Porcellato, bloccata a Fuerteventura aspettando Tokyo

L'atleta, originaria di Riese, è bloccata nell’isola delle Canarie dove si era recata proprio per preparare le Parolimpiadi di Tokyo rinviate al prossimo anno.

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Francesca Porcellato, bloccata a Fuerteventura aspettando Tokyo

Il sogno è Tokyo, ma quello che le preme maggiormente è tornare a casa. Perché Francesca Porcellato, atleta parolimpica di Riese Pio X, in forza all’Active Team “La leonessa” di Brescia e allenata dal marito Dino Farinazzo, unica atleta ad aver vinto Olimpiadi estive e  invernali, è bloccata a Fuerteventura, Isole Canarie, dove si era recata a gennaio per allenarsi proprio in vista dell’Olimpiade giapponese.

“Spero di rientrare a casa per maggio perché hanno bloccato tutti i voli - spiega dal suo forzato ritiro che affronta con la consueta positività -, comunque visto che dovevo rimanere chiusa in casa a questo punto, preferisco stare qui. E’ caldo, giornate bellissime e quando mi affaccio vedo il mare”.

Poi Francesca affronta la questione Tokyo, partendo dalla sua posizione: “Io dovrei partecipare alla Parolimpiade di Tokyo visto che nel ciclismo sono tra le primissime nel ranking, se non la prima in Italia. Ho buone possibilità, ma ho anche una certa età. Sono fiduciosa di poter fare la mia ultima Parolimpiade per poi ritirarmi dal gareggiare ad alto livello. Ecco, diciamo che questo rinvio non facilita le cose”. E Francesca, a questo punto, vuole spiegare bene il suo pensiero: “Dico sinceramente che da atleta questo rinvio non mi aiuta perché mi stavo preparando bene e alla mia età non è così semplice raggiungere la forma, poi rallentare e quasi fermarsi, poi raggiungere nuovamente la forma. Da persona normale, da cittadina invece sono strafelice di questa decisione. Nella situazione in cui siamo non era possibile pensare di gareggiare in una manifestazione come quella olimpica con la dovuta serenità. E’ la scelta più giusta perché la salute viene prima di tutto”. E  allora questo rinvio cosa comporta nella preparazione di Francesca Porcellato? “Tanta incertezza. Ci sarà un rallentamento della preparazione, ma non troppo. Infatti a giugno erano in programma i mondiali in Belgio che a questo punto sono saltati. Ma si parla che possano svolgersi verso la fine d’anno. Per questo motivo devo continuare ad allenarmi perché si tratta di una manifestazione troppo importante anche per capire e studiare gli eventuali avversari olimpici. Se dovesse saltare anche questa manifestazione vediamo di rielaborare completamente il calendario degli allenamenti in vista del 2021”. E allora l’operazione Tokyo inizia “forzatamente” da Fuerteventura per Francesca Porcellato: “Sì, qui la temperatura è già estiva. Nell’appartamento abbiamo sistemato i rulli dove ogni pomeriggio mi alleno mentre al mattino faccio esercizi ginnici proprio come a casa, solo che qui il panorama è fantastico. Non vado fuori anche se la zona dove mi alleno è vicina a casa, ma sinceramente non me la sento anche per rispetto delle altre persone. Qui devo dire che la situazione pare sia sotto controllo. Non ci sono tanti contagi e la gente segue alla lettera le indicazioni e rimangono tutti chiusi in casa. Comunque speriamo che passi presto”. Tokyo può attendere.

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