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Il Veneto attende il Giro

La carovana  del Giro d’Italia, in partenza sabato 9 dalla Liguria, arriverà il 21 maggio per la 12ª tappa da Imola a Vicenza. Il giorno successivo i corridori partiranno da Montecchio Maggiore per arrivare a Jesolo ed il giorno dopo si svolgerà l’attesissima e storica 14ª tappa. Sarà quella della cronometro-monstre da Treviso  a Valdobbiadene

Parole chiave: 98 (1), ciclismo (21), giro d'italia (18), veneto (489)
Il Veneto attende il Giro

Novantotto anni ben portati quelli del Giro d’Italia di ciclismo che darà il primo colpo di pedale sabato 9 maggio in terra ligure, con la spettacolare e “unica” cronosquadre sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori, e poi, per tre settimane, accompagnerà in un fantastico tour per la penisola, addetti ai lavori ma anche e soprattutto tanti, tantissimi italiani che si accalcheranno per le strade al passaggio dei girini. Ma questo 98° Giro d’Italia è molto atteso perché rimarrà in Veneto per ben quattro tappe e questo è senza dubbio un fatto storico. La carovana rosa arriverà il 21 maggio per la 12ª tappa da Imola a Vicenza. Il giorno successivo i corridori partiranno da Montecchio Maggiore per arrivare a Jesolo ed il giorno dopo si svolgerà l’attesissima e storica 14ª tappa. Sarà quella della cronometro-monstre da Treviso a Valdobbiadene di 59,400 km, che quasi certamente determinerà la classifica generale. Poi il 24 maggio la 15ª tappa da Marostica a Madonna di Campiglio a conclusione del ciclo veneto del Giro che affronterà poi l’ultima settimana di gare. In sintesi quindi, 21 tappe per 3.486 km con due tappe a cronometro individuale e a squadre, 7 tappe con arrivo per velocisti, 5 tappe di livello medio e ben 7 tappe con arrivo in salita di varie categorie.

Ben 22 le squadre presenti con nove corridori per squadra. Ottima la rappresentanza di ciclisti locali capitanata dai veterani Tosatto (41 anni, ex maglia rosa) e Pellizzotti (37 anni); quindi Modolo, Gatto, Bandiera, Dall’Antonia, Colledan, Cecchinel, Fischer, Battaglin, Malacarne, Boaro e Busato. Chi non ci sarà, con parecchi rimpianti è l’ex campione del mondo Alessandro Ballan che analizza a mente fredda situazioni e favoriti: “Contador, Uran e Porte lotteranno per la maglia rosa questo è sicuro. Per gli italiani c’è Aru visto che Nibali farà solo il Tour. Sono curioso di vedere all’opera il giovane Formolo. Per quanto concerne invece le vittorie di tappa io punto su  Felline, Viviani e Ulissi”. Sul Giro e le tappe venete Ballan spiega: “Per il Veneto questo Giro sarà molto particolare perché gli appassionati non avranno che l’imbarazzo della scelta. Penso che la tappa cardine, più spettacolare ed incisiva per la classifica sarà la cronometro del Prosecco, la Treviso-Valdobbiadene dove vedo favoriti Porte e Contador”. E come da tradizione già fervono i preparativi per il 23 maggio dove tutto il mondo ciclistico e locale si concentrerà e stazionerà tra Treviso e Valdobbiadene lungo il fiume Piave, e dove scorreranno anche fiumi di prosecco… E po conclusione domenica 31 maggio a Milano, durante l’Expo 2015 per un totale di 3.486 chilometri ricchi di insidie

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