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Olimpiadi invernali: con lo sguardo a Pechino

Il curling ha aperto in questa settimana le gare della 24ª Olimpiade invernale che si tiene nella capitale cinese. Apprensione per Sofia Goggia, che doveva essere la nostra portabandiera: si tenta un recupero “miracoloso”. Tutti i dettagli sulle dirette tv

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Olimpiadi invernali: con lo sguardo a Pechino

Olimpiadi invernali per la seconda volta consecutiva in Asia: dopo la Corea quattro anni fa, ora tocca alla Cina, Pechino. Qui infatti si è aperta il 4 febbraio l’edizione numero 24 delle Olimpiadi invernali. Ci sono sette ore di differenza quindi con il fuso orario sono previste nella notte le gare di velocità, sci alpino e pattinaggio mentre in orari più abbordabili per noi europei biathlon, sci nordico, slittino.

La compagine italiana è composta da un centinaio di atleti e la portabandiera è Michela Moioli, dopo il forfait per infortunio di Sofia Goggia. Goggia, Moioli e Arianna Fontana (short treck) sono le ragazze che in Corea hanno conquistato l’oro olimpico, ma il risultato della spedizione quattro anni fa è stata di dieci podi. Si riuscirà a fare meglio? “E’ quello che speriamo e auguriamo di cuore a tutti gli atleti italiani”, spiega Paolo Marighetto, fisioterapista specializzato in terapia manuale attualmente docente all’Università di Roma, ma con un passato di fisioterapista della nazionale.

Infatti dal 2002 al 2006 è stato con la nazionale di Bob alle Olimpiadi di Torino (e il terzo posto della squadra femminile) e poi nel 2007 e nel 2008 con la nazionale di pattinaggio velocità su pista lunga; da una decina d’anni è fisioterapista di una squadra di volley serie B. “L'Olimpiade è il punto più alto per la carriera di uno sportivo - continua -, è il coronamento di un sogno anche per noi che siamo tecnici. Per me l’apice è stata l'Olimpiade di Torino con una medaglia di bronzo”. Un'Olimpiade quali ricordi produce? “Per me più che i ricordi sportivi, rimangono ben in mente quelli umani. La sfilata, la cerimonia inaugurale dentro lo stadio, che mi rimarrà impressa per sempre, così come quella finale. Poi la medaglia di bronzo e la festa, l'inno; emozioni fortissime che non si dimenticano”.

Non si dimentica forse nemmeno la “fatica” di un’Olimpiade… “Certo, perché nel mio caso il bob è considerato sport povero. Lo staff è ridotto all’osso, non più di 3-4 persone con una quindicina di atleti da seguire. Per questi ci si deve adattare a fare tutto, dalla guida del pulmino all’acquisto delle batterie. La giornata tipo? Beh sveglia prima delle 6, colazione e poi in pista per le 8 e fino alle 13. In questi frangenti il mio compito era quello di fare riprese video che poi avrebbero studiato in serata tecnici ed atleti. Pomeriggio palestra e poi entriamo in scena per massaggi e cura di eventuali infortunati fino alle 22. Per mezzanotte tutti a letto. Curiosità: la camera del fisioterapista è la più grande perché c’è anche il lettino massaggi e punto di riferimento di tutti durante le manifestazioni”.

Non deve essere stato facile abbandonare questa vita... “Ho avuto la fortuna di raggiungere il massimo che uno sportivo può raggiungere. Ma ho mantenuto rapporti con una decina di atleti e con il preparatore Antonio Tartaglia che è di Treviso”. Ed ora Pechino: “Guarderò le Olimpiadi in maniera anzitutto professionale. Vorrei seguire il recupero di Goggia, perché so cosa significhi per un’atleta subire un incidente del genere dopo aver lavorato quattro anni per partecipare a questa competizione. Farò il tifo per lei”.

LE OLIMPIADI IN TELEVISIONE

Dirette nel pieno della notte su Eurosport. Alla Rai 100 ore per seguire gli italiani

I XXIV Giochi olimpici invernali a Pechino, capitale della Cina, dal 4 al 20 febbraio 2022. Nella stessa località si terranno i XIII Giochi paralimpici invernali. Oltre che a Pechino, le gare sono previste anche nella contea di Yanqing, distante circa 90 km, e nella città-prefettura di Zhangjiakou, distante circa 220.

Avendo organizzato anche i Giochi della XXIX Olimpiade, nel 2008, Pechino diventerà la prima città ad aver ospitato sia i Giochi olimpici estivi che quelli invernali.
Pechino sarà inoltre la seconda capitale, dopo Oslo nel 1952, a ospitare i Giochi olimpici invernali.

Alcune discipline hanno debuttato già mercoledì 2 febbraio: è il caso dei curling, uno sport che viene a galla e fa appassionare gli sportivi solo ogni 4 anni, in occasione dei giochi olimpici. Non ci sono rappresentanti italiani.

Il sito Olympics.com offre un elenco con alcune delle stelle da tenere d’occhio a Beijing 2022. Dagli atleti con il maggior numero di medaglie olimpiche nella loro disciplina a chi partecipa per la prima volta ai Giochi: tra i più attesi anche la nostra Sofia Goggia, la sfortuna sciatrice italiana, seriamente infortunasi nell’ultima gara prima della partenza per le Olimpiadi.

In Cina sono avanti sette ore rispetto a noi, quindi bisognerà puntare la sveglia nel cuore della notte per seguire molti eventi a cominciare dallo sci alpino e dal pattinaggio artistico.
I Giochi saranno trasmessi integralmente in diretta tv su Eurosport e in diretta streaming su Eurosport Player e Discovery+, oltre che su Sky Go, Now Tv, Dazn, Tim Vision. La Rai detiene un pacchetto di 100 ore e manderà in onda l’evento in diretta tv su Rai 2 e RaiSport, prediligendo le discipline dove sono impegnati i nostri portacolori.

Gli italiani in gara saranno 118, con il recupero di Sofia Goggia che tutti si augurano.

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