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In Consiglio comunale è stata proposta la cittadinanza onoraria di Venezia a Liliana Segre e la Sezione ANPI Sette Martiri di Venezia manifesta soddisfazione per l'iniziativa, ne condivide le motivazioni e assicura tutto il suo appoggio a questa azione di civiltà. In un momento in cui si incita al disconoscimento dell'altro, al disprezzo del diverso, all'odio come sentimento unificante, Liliana Segre, la sua storia e i suoi comportamenti sono un modello di riferimento alto e dimostrano quanto la diversità possa fornire modelli illuminanti per una società che voglia rimettere alla sua base l'amicizia e la solidarietà.

Il Signore ha chiamato a sé mons. Pietro Brollo, arcivescovo emerito delle nostra arcidiocesi e della diocesi di Belluno-Feltre, dopo un ultimo periodo di malattia davvero faticoso, ma che lui aveva ammirevolmente affrontato con grande fede e con straordinaria forza d’animo. In questo momento tutta la famiglia diocesana – il sottoscritto, i sacerdoti, i laici – si stringe nelle preghiera per affidare al Signore questo pastore, e figlio di questa terra, che ha suscitato attorno a sé profonda stima e grande affetto per il suo stile buono, signorile, disponibile, sempre rispettoso. Ci stringiamo anche attorno ai fratelli e a tutti i familiari che lo hanno accolto e accudito in questi anni dopo che aveva concluso il suo servizio di vescovo ordinario a Udine”. Con queste parole l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha dato notizia della morte nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre di mons. Pietro Brollo, arcivescovo emerito di Udine.

Obbligo di paratie, impianto elettrico rialzato, pompa ad immersione e gruppo di continuità, dovranno essere d'ora in poi dotazioni obbligatorie in caso di risistemazioni dei piani terra nel centro storico di Venezia. La disposizione è contenuta in un emendamento al nuovo Regolamento edilizio comunale che la Giunta ha presentato ieri alla Commissione Urbanistica del Consiglio, e che è diretta conseguenza dell'acqua alta eccezionale del 12 novembre scorso. Nel testo viene stabilito che l'impianto elettrico venga posto ad almeno 110 centimetri dal pavimento, misura necessaria per evitare corti circuiti in caso di 'invasione' dei piani terra.

La polizia ha espulso,su ordine della prefettura di Treviso,un albanese Florian Saraci, accusato di terrorismo.Il provvedimento segue le indagini dalle Digos di Venezia e di Treviso con l'Ufficio Immigrazione di Treviso. Già a febbraio,il Tribunale di Treviso aveva condannato l'albanese a un anno di carcere per atti persecutori, sentenza poi confermata dalla Corte d'Appello di Venezia lo scorso novembre.L'uomo era "seguito" dal 2017 quando era emerso che aveva avviato un processo di radicalizzazione e aveva mostrato una progressiva regressione nei rapporti interpersonali di lavoro,evitando anche di relazionarsi con le colleghe se non obbligato, fino alle sue dimissioni nel 2018

Un escursionista 59enne di Casale sul Sile, in provincia di Treviso, è morto dopo essere precipitato per 40 metri in un canalone nel comune di Santo Stefano di Cadore (Belluno), lungo il sentiero montano 'Rio di Cornon'. L'uomo, Claudio Zordan, pensionato, era uscito di casa ieri per un'escursione in solitaria ma a tarda sera non aveva fatto ritorno a casa e così la moglie ha subito dato l'allarme. Una squadra del Soccorso Alpino, assieme ai carabinieri di San Vito di Cadore, è uscita in piena notte e attorno all'1.30 è riuscita a individuare il corpo senza vita del 59enne

 

Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto, visti i fenomeni meteorologici previsti, ha emesso un avviso di criticità idrogeologica valido dalle ore 14 di oggi mercoledì 24 luglio alle ore 8 di giovedì 26 luglio.

 

Nelle ore pomeridiane e serali di oggi e nel pomeriggio/sera di domani sono attesi rovesci e/o temporali locali sulle Prealpi e fenomeni sparsi sulle Dolomiti. Sulle Dolomiti rischio contenuto di precipitazioni intense, locali. Sulle Prealpi rischio assente o molto basso di precipitazioni intense, locali.

 

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide nella zona di allertamento Alto Piave.

 A partire dal pomeriggio di oggi, e per tutta la giornata di domani, il Veneto sarà interessato da una perturbazione che porterà instabilità, con rovesci e temporali sparsi, inizialmente nelle aree montane, e successivamente, in particolare domani, su tutto il territorio.

Alla luce di queste previsioni meteo, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile della Regione Veneto ha dichiarato lo Stato di attenzione per criticità geologica e criticità idraulica sulla rete secondaria in tutti i bacini idrografici. La dichiarazione ha validità fino alle ore 8.00 di venerdì 19 luglio. Lo Stato di attenzione rinforzata è dichiarato nell’area della frana in comune di Borca di Cadore.

Fino a mercoledì mattina, proseguirà la fase perturbata in Veneto, con la possibilità di alcuni temporali intensi su tutto il territorio regionale.

Alla luce di queste previsioni, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha prolungato fino alle ore 14.00 del 10 luglio prossimo lo Stato di Attenzione per Criticità Idrogeologica in tutti i Bacini Idrografici.

Per la frana nel Comune bellunese di Borca di Cadore, permane lo Stato di Attenzione Rinforzata.

Sono 3.000 gli insegnanti di scuola primaria che mancheranno in Veneto nel prossimo anno scolastico per effetto della sentenza della Corte di Stato che impedisce ai diplomati magistrali di essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo. Lo denuncia Marta Viotto, segretario Flc Cgil Veneto, chiedendosi "chi andra' a garantire la presenza in classe all'avvio del prossimo anno scolastico". Inoltre, evidenzia Viotto, la situazione "subira' un aggravamento a seguito delle richieste di pensionamento per effetto della quota cento".

"Il tema delle Citta' metropolitane verra' affrontato dopo aver avuto l'autonomia". Lo chiarisce il governatore Luca Zaia, oggi in un punto stampa convocato all'uscita di Treviso Nord dell'autostrada A27. "Il Veneto pensa che il Veneto ideale con l'autonomia sia un Veneto dove la regione legifera e tutto il resto delle competenze e dell'esercizio delle competenze sia delegato agli enti territoriali quindi alle citta' e i municipi", prosegue Zaia. "Questo e' un modello vincente, un modello che funziona". Ma "attenzione che ogni variante rispetto a quello che prevede la Costituzione in materia di autonomia va a inficiare tutto il processo", avverte il governatore. 

Giuste, alte e da sottolineare le parole dell’efficientissimo Ministro Erika Stefani che sta lavorando senza risparmio e soluzione di continuità al complesso dossier dell’autonomia della Lombardia, dell’Emilia-Romagna e del Veneto. Ha ragione il Ministro: l’Autonomia è e sarà un valore per tutti. Per i cittadini che vedranno accorciare la catena della burocrazia, per le imprese che potranno lavorare con meno lacci e lacciuoli e accedere direttamente agli strumenti di agevolazione e alle procedure, alla politica perché dovrà dare prova di responsabilità, capacità di governo, rettitudine nella gestione delle risorse”. Commenta così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, il contenuto di un’intervista del ministro degli Affari regionali e delle Autonomie, Erika Stefani, sull’autonomia.

L’influenza in Veneto si sta avvicinando al picco stagionale, previsto nelle prime settimane di febbraio: dall’inizio della stagione la sindrome influenzale ha già raggiunto 138 mila persone, 36.200 solo nell’ultima settimana. A stimarne l’andamento dell’incidenza del virus nel territorio regionale è la Direzione Prevenzione del Veneto che ha diffuso il quinto rapporto epidemiologico nell’ambito del sistema di sorveglianza Influnet.

"Per l'autonomia di Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto siamo alle battute finali". Cosi' il ministro degli Affari regionali e delle Autonomie Erika Stefani, sulla sua pagina Facebook, dove posta una sua intervista a "Prima serata", trasmissione di Tva. "L'autonomia e' un tema completamente nuovo che non e' mai stato affrontato", ribadisce Stefani nel video. Ma "vi e' un'esigenza che nasce anche nelle categorie, che e' quella di dire: il Veneto lavora bene ma potrebbe lavorare anche meglio nel momento in cui gli viene concessa la possibilita' di farlo". Ovviamente "non vogliamo svantaggiare o avvantaggiare nessuno", e quindi "la dialettica nord sud nasce su fondamenti e pregiudizi sbagliati", prosegue Stefani.

"Nicola Zingaretti vince anche in Veneto. Con il 43,5 %, ovvero 5.758 voti degli iscritti, stacca di otto punti Maurizio Martina fermo al 35,3 % con 4.677 voti. Terzo Roberto Giachetti al 18,8% con 2492 voti". Lo rende noto il comitato nazionale di Nicola Zingaretti.

Presentato da Veneto Agricoltura il Report con le prime valutazioni sull’andamento dell’agroalimentare veneto nel 2018. Il vitivinicolo spinge la produzione lorda agricola regionale a 6,4mld/€, +8% sul 2017. In generale il primario tiene bene, con i soliti alti e bassi: male cereali autunno-vernini, barbabietole e colza; bene soia e girasole. Colture orticole in chiaroscuro; frutticole, ok mele e kiwi. Stabile la produzione di latte, bene i formaggi, carne in altalena.

“Il mio pensiero va, in questo momento, alle popolazioni dell’Indonesia, colpite da violente calamità naturali, che hanno causato gravi perdite in vite umane, numerosi dispersi e senzatetto e ingenti danni materiali. Invito tutti ad unirsi a me nella preghiera per le vittime e i loro cari”. Così il Papa ieri a conclusione dell’Angelus: “Sono spiritualmente vicino agli sfollati e a tutte le persone provate, implorando da Dio sollievo nella loro sofferenza. Faccio appello perché non manchi a questi fratelli e sorelle la nostra solidarietà e il sostegno della Comunità Internazionale”.

L'ultima bozza del maxiemendamento alla manovra conferma il taglio dei contributi diretti all'editoria che portera' all'azzeramento dei finanziamenti nel 2022. Dal prossimo anno tutte le imprese editrici riunite come cooperative di giornalisti subiranno un taglio del 20% nella parte eccedente il contributo di 500 mila euro. Riduzione che poi salira' negli anni successivi al 50%, al 75% e poi, appunto, al 100%.

È scettico il capogruppo dem in consiglio regionale, Stefano Fracasso, rispetto alla discussione dell'intesa sull'autonomia in consiglio dei ministri. La firma "doveva essere il 22 ottobre, poi per Natale, adesso il 15 febbraio. Come San Tommaso finche' non vedo non credo", afferma Fracasso chiedendo che "si faccia uscire la trattativa dalle segrete stanze romane. Oltre alla data i veneti possono sapere i contenuti dell'intesa?". 

Il commissario delegato per l’emergenza maltempo che ha recentemente colpito il Veneto, Luca Zaia, informa che sono stati accreditati a circa un centinaio di comuni fondi per complessivi 5,9 milioni di euro a copertura degli interventi d’urgenza dagli stessi sostenuti nei primi giorni degli eventi di ottobre-novembre. Si tratta di un acconto dei 6,5 milioni assegnati in questa fase ai Comuni quale quota delle prime risorse, pari a 15 milioni, attribuite al Veneto dal Dipartimento nazionale della protezione civile.

Duecento runners, rigorosamente vestiti da Babbo Natale (ma con le scarpe da ginnastica) ieri sera hanno sfidato il freddo per colorare il centro storico di Treviso in occasione della Christmas Run, sgambata di Natale gratuita aperta a tutti con partenza da Piazza dei Signori e passaggi nelle vie più importanti e suggestive della città.  Gli atleti, però, non hanno disdegnato il tradizionale vin brulè offerto nei punti ristoro del Bar Venezia e Terrazza San Tommaso.

Il dossier della candidatura delle colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene "e' in stampa, ricalibrato secondo le indicazioni di Icomos, che e' la parte tecnica di Unesco". Il comitato che si e' occupato di realizzarlo "e' di altissimo standing internazionale", e la candidatura "e' strategica". Cosi' il governatore del Veneto Luca Zaia, oggi durante il discorso di fine anno, a palazzo Balbi, Venezia.

Assindustria Venetocentro promuove anche quest’anno,  in collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana, la vaccinazione anti influenzale  nelle imprese associate del Trevigiano. In questi giorni Assindustria ha trasmesso alle aziende sia i moduli da distribuire ai collaboratori per raccogliere la loro adesione al programma vaccinale, su base volontaria, sia la successiva comunicazione da inviare, entro il 16 novembre, ai distretti sanitari di competenza. Saranno questi ultimi a contattare le aziende partecipanti per definire insieme data e modalità per la somministrazione del vaccino, che potrà avvenire nei presidi territoriali o direttamente in azienda. Il costo è a carico dell’impresa ed è stato concordato dall’Ulss 2 e Assindustria Venetocentro. L’iniziativa dell’Associazione ha preso il via fin dal 1999 e ha mediamente coinvolto ogni anno più di 2000 persone.

“Il Ministro Salvini, forte di un consenso popolare legato anche al tema degli sbarchi di migranti e della gestione dei richiedenti asilo, si è reso protagonista di una azione muscolare e propagandistica che ora comincia a infrangersi sulla realtà dei fatti - mette in chiaro Nicola Atalmi, segretario provinciale CGIL di Treviso con delega all’Immigrazione -. Le conseguenze? Nell’irrealizzabilità di procedere ai rimpatri annunciati in campagna elettorale, un aumento di persone che senza permesso scivolano nella clandestinità, anche coloro che avevano iniziato a integrarsi e avevano trovato un lavoro regolare, diventando fantasmi. E, ancora, l’accoglienza, non più diffusa e sostenibile, sarà inevitabilmente maggiormente concentrata in grandi centri, come le caserme, ricoveri privi di qualsivoglia funzione di integrazione e azione di assistenza, dei ghetti.

“I lavori al Ponte della Priula e il contemporaneo crollo del bypass sul Piave, stanno creando una situazione insostenibile dal punto di vista della viabilità con gravi conseguenze su lavoratori e imprese in primis. Ed è chiaro a tutti che la situazione non si risolverà in due giorni… - esordisce Nicola Atalmi della CGIL di Treviso -. Stupisce che chi ha realizzato il bypass non abbia preventivato situazioni di piena anche eccezionali come quella avvenuta. Ma ora la priorità è risolvere la situazione. E non vedo altra via se non liberalizzare temporaneamente l’A27 tra Treviso Sud e Conegliano, altrimenti la situazione diventerà insostenibile.  Come CGIL chiediamo dunque al governatore Luca Zaia e al Governo di intervenire rapidamente con Autostrade per l’Italia al fine di permettere il libero scorrimento in quel tratto

Continua l’impegno delle task force di Terna, la Società che gestisce la rete di alta tensione, ed E-Distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, composte da oltre 1.800 persone complessive tra risorse operative, tecnici e personale di imprese terze in campo senza sosta sin da ieri per fronteggiare le conseguenze della forte ondata di maltempo che si è abbattuta sulla penisola e in particolare sul Triveneto, dove si sono verificati guasti diffusi sulla rete di alta tensione gestita da Terna e sulle linee di media e bassa tensione gestite da E-Distribuzione. Dopo gli interventi eseguiti senza soluzione di continuità, le zone ancora interessate dai guasti sono principalmente quelle delle Province di Vicenza, Belluno, Udine.

“Ringraziamo il Sottosegretario Giancarlo Giorgetti, che in tutta questa vicenda ha messo anima e corpo. Adesso la speranza è di correre veloci e andare subito alla meta con la candidatura italiana”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta le dichiarazioni rilasciate dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che, rispondendo a un’interrogazione in Commissione a Montecitorio, ha tra l’altro dichiarato che il Governo sosterrà una candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026.

“Anche grazie all’ottimo lavoro svolto a Bruxelles dal Ministro Toninelli e dai suoi tecnici, ci si avvia a grandi passi e a forte velocità verso il mantenimento in capo al capitale pubblico delle autostrade A4 e A22”. Lo afferma il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che oggi, accompagnato dall’Assessore alle Infrastrutture Elisa De Berti, insieme ai colleghi Presidenti del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, e delle Province Autonome di Trento, Ugo Rossi, e Bolzano, Arno Kompatcher, ha partecipato a Roma a un incontro col Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.

"Fermo restando che continuo a sperare che la candidatura a tre sia recuperabile e il mio appello è notorio e pubblico, ora c'è questa eventualità e il Coni come dovere istituzionale deve cercare di promuovere una candidatura per il proprio Paese". L'ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della Giunta del Comitato olimpico riunita a Bologna, commentando la possibile candidatura delle sole Milano e Cortina per i giochi invernali del 2026, dopo il passo indietro di Torino.

All’Arabia Saudita piace la sanità veneta, al punto che oggi una delegazione ad alto livello del Governo saudita, guidata dal Viceministro della Salute Hamad Al Dhewalia e accompagnata dall’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto e dal DG dell’Azienda Ospedaliera di Verona Francesco Cobello, ha compiuto una visita conoscitiva alla struttura sanitaria di Borgo Trento, uno dei fiori all’occhiello del sistema ospedaliero regionale. “Al Dhewalia e i suoi tecnici – ha riferito Coletto – sono rimasti molto impressionati dall’organizzazione complessiva, dalla qualità delle tecnologie e dal centro di formazione per i giovani chirurghi con i ‘manichini viventi’, e hanno chiesto di approfondire gli aspetti della medicina territoriale, con un particolare interesse per le Medicine di Gruppo.

Il Veneto si appresta ad avere una specifica legge per il settore artigiano. L’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato ha presentato oggi alla terza commissione consiliare che lo ha licenziato, il testo del disegno di legge che andrà a disciplinare il settore una volta approvato dal Consiglio. L’assessore ha sottolineato che non c’è mai stata una legge finalizzata all’artigianato in Veneto: "In stretto raccordo con le associazioni categoria abbiamo voluto uno strumento normativo che promuova il ruolo economico, sociale e culturale delle imprese artigiane e del loro patrimonio di conoscenze ed esperienze, riconoscendo l’artigianato come settore trainante dell’economia veneta e fonte di occupazione”.