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“Certa di dare voce al sentimento condiviso della comunità piacentina, porgo a monsignor Adriano Cevolotto il più sincero e caloroso benvenuto, accogliendo con gioia la notizia della sua nomina a Vescovo di Piacenza-Bobbio”. Così il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri esprime le proprie felicitazioni a monsignor Cevolotto per il prestigioso incarico. “Ugualmente – aggiunge -  vorrei rinnovare il più sentito ringraziamento e l’abbraccio affettuoso di tutti i piacentini nei confronti di monsignor Gianni Ambrosio, per aver guidato la nostra comunità in questi anni con generosità e dedizione, esortandoci costantemente al dialogo e all’ascolto reciproco, riuscendo sempre a trovare le parole giuste, anche nei momenti più difficili, per illuminare il nostro percorso

“La sensibilità e la preparazione pastorale che don Adriano ha saputo dimostrare fino ad oggi nella Chiesa trevigiana lo farà sicuramente apprezzare anche nel nuovo incarico alla guida della Chiesa di Piacenza. Nell’esprimere le mie congratulazioni al nuovo vescovo sono di certo di farlo a nome di tutti i Veneti”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, si compiace per la designazione, da parte di Papa Francesco, del trevisano monsignor Adriano Cevolotto alla Cattedra episcopale di Piacenza.

“A nome di tutta la comunità – dichiara il sindaco di Roncade Pieranna Zottarelli - rivolgo i miei migliori auguri a Mons. Adriano Cevolotto ordinato vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio. Una nomina che rende orgogliosa tutta la città di Roncade, di cui Cevolotto è originario. Si tratta di un riconoscimento importante nella carriera ecclesiale: ricordo con piacere quando per rendergli onore in occasione delle sue visite ai nostri parroci lo chiamavo già, prima della sua nomina come segno di buon augurio, Eccellenza. Ora mi fa piacere pensare che proprio quell'augurio si sia tradotto davvero in un incarico importante che certamente Cevolotto saprà affrontare con la passione e le solide capacità che lo contraddistinguono. Parteciperemo tutti con grande piacere ad una sua celebrazione di saluto qui a Roncade, dove risiede tutt'oggi la mamma Carla che sarà di certo lieta degli importanti traguardi raggiunti dal figlio”.

“Nessun decesso in 12 regioni”. È la notizia su cui pone l’attenzione il bollettino diffuso stasera dal Dipartimento della Protezione civile sull’emergenza coronavirus in Italia, sebbene, rispetto ai dati diffusi ieri, siano tornati a salire i deceduti: oggi se ne registrano 71, mentre ieri erano 55. In particolare, si legge nel bollettino, “nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 3 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.836, con un incremento rispetto a ieri di 321 nuovi casi”, quando l’incremento era stato di 318.

Enrico Cunico è il nuovo allenatore del Treviso Academy per la stagione 2020/2021. La comunicazione ufficiale è avvenuta oggi nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala stampa dello stadio O. Tenni di Treviso. “Per noi è un piacere poter comunicare l’accordo con il nuovo mister che rappresenta una sicurezza in termini umani e professionali – sottolinea Gigi Sandri, presidente di Treviso Ac. – I prossimi mesi saranno molto importanti per il nostro progetto e il mister avrà il tempo necessario per costruire le basi mi auguro per un percorso di soddisfazioni”.

 

In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, il Centro Funzionale Decentrato della Regione ha emesso un avviso di criticità idrogeologica, decretando lo stato di “attenzione” da oggi pomeriggio alle ore 21 di venerdì 5 giugno in tutti i bacini idrografici del Veneto.

Queste le previsioni:

Mercoledì 3 sera fase di instabilità con dei rovesci e temporali sparsi su zone montane/pedemontane in parziale estensione alla pianura centro-nord; non esclusi locali fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate, raffiche di vento). Tra giovedì e venerdì tempo instabile, anche perturbato tra il pomeriggio/sera di giovedì e il mattino di venerdì, quando le precipitazioni saranno estese e frequenti, più consistenti sulle zone centro settentrionali con quantitativi anche abbondanti specie su zone montane/pedemontane. I fenomeni saranno spesso a carattere di rovescio e temporale e localmente potranno risultare intensi. Nel pomeriggio di venerdì tempo ancora instabile, con dei rovesci e temporali ma più discontinui e irregolari; fenomeni in attenuazione e cessazione in serata.

Così com’è stata pensata, l’app Immuni non può funzionare. Lo sostiene il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, affermando che con queste modalità direbbe di no all’implementazione di Immuni in Veneto. Due i limiti individuati dal governatore, “il primo è che va chiarito dove va a finire il bagaglio dei dati raccolti“, ma non è questo a preoccupare. “Per me è più importante e un po’ mi inquieta che non si è chiarito cosa accadrà”. Ovvero, “nel momento in cui ad un cittadino arriva il messaggio che lo avvisa che è entrato in contatto con un positivo, cosa deve fare? Andare dal medico? Capite che non lo gestiamo più un flusso del genere”.

Sono 178 i nuovi casi legati al Covid-19, il dato più basso dal 26 febbraio. Lo rende noto, stasera, il bollettino quotidiano diffuso dal Dipartimento della Protezione civile sull’emergenza coronavirus in Italia. Tra gli attualmente positivi, “424 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 11 pazienti rispetto a ieri. 6.099 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 288 pazienti rispetto a ieri. 34.844 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi”. Rispetto a ieri “i deceduti sono 60 e portano il totale a 33.475”, mentre “il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 158.355, con un incremento di 848 persone rispetto a ieri”.

Anche quest’anno la Prefettura e il Comune di Treviso hanno organizzato per la giornata di domani, 2 giugno 2020, la solenne cerimonia per celebrare il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana. A causa delle misure sanitarie tuttora vigenti, alla cerimonia saranno presenti, oltre al Prefetto e al Sindaco di Treviso, solo i vertici delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Come di consueto, in Piazza della Vittoria con inizio alle ore 9.30, avranno luogo i tradizionali riti dell’alzabandiera e della deposizione della corona al monumento ai caduti.

Contarina desidera confermare una volta di più la massima disponibilità verso le utenze che stanno attraversando situazioni di difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19, per concordare le soluzioni più opportune per la gestione delle fatture. L'azienda ha già messo in atto varie misure. "Abbiamo attivato per questo periodo di emergenza un nuovo numero di telefono per le chiamate da cellulare: 0382.083162. Invito nuovamente imprese, attività commerciali e famiglie alla massima collaborazione e correttezza: chi è in difficoltà, ci contatti", dichiara il Direttore Generale di Contarina, Michele Rasera.

Per celebrare la riapertura dei Musei Civici di Treviso, fissata per il 2 giugno, si è tenuto sabato sera un flash mob organizzato dall’assessorato ai Beni Culturali del Comune di Treviso in collaborazione con [e]Design festival. L'esterno di Porta San Tomaso è stato illuminato con il Tricolore e, nello spazio antistante, sono state posizionate due poltroncine, esempio dei nuovi arredi dei chiostri di S. Caterina, illuminati da luci giall. Erano presenti artisti e rappresentanti del mondo dell'impresa.

Questa settimana sarà dato avvio nel Veneto all’indagine di siero-prevalenza della popolazione, promossa dal Ministero della Salute e dall’ISTAT con la collaborazione della Croce Rossa Italiana (CRI), su indicazione e con l’approvazione del Comitato Tecnico-Scientifico. Tale indagine ha l’obiettivo di acquisire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi. In Veneto è previsto il coinvolgimento di circa 10.500 unità.

“Siamo al lavoro incessantemente per consentire il rientro nelle aule in sicurezza a settembre. Il Comitato tecnico-scientifico, dopo aver definito il documento, presentato la scorsa settimana, relativo agli esami di Stato, è ora concentrato sul protocollo di sicurezza che guarda al nuovo anno scolastico. Le misure saranno consegnate al Ministero dell’Istruzione la prossima settimana”. Lo dichiarano il ministro della Salute, Roberto Speranza, e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

“Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 21 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 228.006, con un incremento rispetto a ieri di 642 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 60.960, con una decrescita di 1.792 assistiti rispetto a ieri”. Lo sottolinea una nota appena diffusa dal Dipartimento della Protezione civile. Tra gli attualmente positivi, “640 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 36 pazienti rispetto a ieri, i deceduti sono 156 e portano il totale a 32.486” mentre “il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 134.560, con un incremento di 2.278 persone rispetto a ieri”.

Interviene il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero riguardo all’arresto di un pusher da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montebelluna avvenuto nella serata di mercoledì in città: “Complimenti alla compagnia dei Carabinieri di Montebelluna e al nuovo Comandante, Gabriele Favero, perché non appena abbiamo riaperto i parchi cittadini, le forze dell’ordine li hanno subito attenzionati per verificare che non ci fossero malintenzionati ed hanno subito intercettato ed arrestato un pusher.

Sono oltre 60 mila i posti di lavoro persi in Veneto dall’inizio dell’emergenza Covid-19. Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio dell’Osservatorio di Veneto Lavoro diffuso oggi, a partire dal 23 febbraio scorso, giorno di avvio delle restrizioni imposte dal Governo per contenere la diffusione del virus, e fino al 17 maggio sono andate perse in media 5 mila posizioni di lavoro dipendente alla settimana, tra mancate assunzioni e posti di lavoro effettivamente persi, per una contrazione complessiva pari al 3% dell’occupazione dipendente.

l Presidente di Anci Veneto, Mario Conte, commenta l’esclusione dei Comuni Veneti dall’articolo 112 del DL Rilancio che prevede lo stanziamento di 200 milioni ai territorio maggiormente colpiti: “i Comuni delle Province di Treviso, Venezia e Padova erano rientrati fra i destinatari dei 200 milioni assegnati ai territori maggiormente colpiti dall'emergenza Coronavirus. Questo è avvenuto dopo un lavoro di interlocuzione da parte di Anci Veneto anche attraverso Anci Nazionale per tutelare i nostri territori. Oggi, non si sa come né perché, in Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata una errata corrige in cui si ripristina la situazione precedente al decreto legge entrato in vigore. Questo significa che ai sindaci del Veneto delle amministrazioni più colpite non arriverà nemmeno un euro. Non è solo un’assurdità, ma uno scandalo. I nostri territori e le nostre comunità sono quelle tra più colpite, ma per il Governo non è così”

"55 miliardi di interventi ma tanto assistenzialismo e poco futuro per le imprese. Anche se ci sono alcune cose che stavamo chiedendo da tempo se il testo che andrà in Gazzetta dovesse confermare le bozze. Bene gli oltre 5 miliardi per le MPI a fondo perduto assolutamente vitali in particolare per alcune categorie che rischiano altrimenti di non riaprire, dobbiamo però leggere come verranno suddivisi. Bene l’eliminazione del saldo IRAP 2019 e acconto 2020 ed i pagamenti della PA nei confronti delle imprese”. Questo il commento a caldo del Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Agostino Bonomo sulle bozze del Decreto Rilancio.

Sta per arrivare a tutti i Comuni della provincia di Treviso lo schema di ordinanza per consentire alle attività di barbiere, acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing di poter tenere aperto il proprio esercizio (una possibilità, non un obbligo) anche le domeniche (non i giorni festivi). Lo schema di ordinanza è stato predisposto dal Gruppo di studio per le Attività Produttive del Centro Studi dell’Associazioni Comuni della Marca. Si tratta dunque di un’ordinanza che concede una deroga all’obbligo di chiusura domenicale per il periodo compreso tra il 18 maggio e il 31 dicembre 2020.

Si chiama ViTre Studio ed è di Vicenza lo studio di progettazione che ha vinto la gara per la progettazione del nuovo teatro cittadino. La gara in epa, secondo la nuova definizione del Codice degli appalti riferita al progetto preliminare, era stata pubblicata all’inizio dell’anno mentre si è riunita ieri la commissione di gara – composta dal dirigente Pierantonio De Rovere, da Paola Bandoli e Lodovico Mazzero - per affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova struttura che sorgerà al posto dell’ex Tribunale in piazza Negrelli.

Tra stasera e venerdì sera sono previste in Veneto precipitazioni anche con rovesci e temporali, che potranno essere diffuse sulle zone montane e pedemontane e consistenti nelle aree prealpine, dove non si escludono locali temporali intensi. Visti i fenomeni meteorologici previsti il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione (allerta gialla) per possibili criticità idrogeologiche nella rete idraulica dei bacini del Piave Pedemontano, Alto Brenta, Bacchiglione, Alpone, Alto Garda e Monti Lessini.

Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha approvato oggi il progetto preliminare del “Nodo Alta Velocità/Alta Capacità di Verona, Ingresso Est”. Si conclude così la fase di progettazione preliminare dell’intervento complessivo di sistemazione del Nodo AV/AC di Verona lungo la tratta Torino-Milano-Venezia, iniziata con lo sviluppo progettuale dell’ingresso Ovest, il cui preliminare è stato approvato alla fine dello scorso anno.

Alla vigilia della festa del Primo Maggio, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia invia un messaggio a lavoratrici e lavoratori e a tutti i veneti. “Domani 1° maggio, festa del lavoro, è un'altra ricorrenza che si ritroviamo a vivere in silenzio. Ma c’è una voce che, in questo Primo Maggio, dovrebbe levarsi forte e chiara per questa ricorrenza: un grazie sentito e corale a tutti i lavoratori che in questi giorni così difficili, con il loro operare, hanno reso possibile la vita di tutti noi e delle nostre comunità".

Allo scopo di gestire il maggior afflusso di utenti che ancora permane in questo periodo a seguito della chiusura prolungata dei centri di raccolta differenziata, si informa che, in via straordinaria, anche sabato 2 maggio 2020 alcuni EcoCentri del Bacino Priula effettueranno il servizio con orario continuato.Si tratta degli ecocentri di Asolo, Caerano, Carbonera, Casier, Castelfranco via dell'Impresa, Cornuda, Istrana, Loria, Montebelluna San Gaetano, Paese, Ponzano, Povegliano, Roncade, Silea Treviso e Villorba.

Agevolazioni per le attività produttive, ma anche nuovi sostegni alle famiglie. Il Comune di Roncade come annunciato nelle scorse settimane sta predisponendo il programma di aiuti per fronteggiare le conseguenze dell'emergenza Covid19. Il sindaco Pieranna Zottarelli e la giunta stanno realizzando e pianificando interventi puntuali che saranno oggetto di confronto con le attività produttive e con la minoranza in consiglio comunale per la più ampia condivisione possibile. Si tratta di interventi per oltre 300 mila euro.

Con 29.192 richieste ad oggi il Veneto è la regione ad aver presentato il maggior numero di domande di cassa integrazione in deroga, dopo il Lazio. E la Direzione regionale Inps di Venezia è la sede regionale ad aver lavorato il maggior numero di pratiche, Lazio compreso. Ne dà notizia l’assessore al lavoro del Veneto, Elena Donazzan.

“Il numero di persone che non hanno rispettato le regole è confortante anche se ogni giorno che passa qualche indicazione di troppo dei presidenti di Regione sta portando invece a riempire piazze e strade.” Lo sostiene Achille Variati sottosegretario Interno a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24. “In questa seconda fase le Regioni che hanno indice di contagio basso, scarsi nuovi positivi, una rete di assistenza sanitaria adeguata, covid hospital e alberghi per asintomatici dal 18 maggio potranno fare delle aperture maggiori”.

La Regione è tornata a rendere noto il Bollettino delle ore 17 relativo ai casi di coronavirus. Da stamattina le persone decedute sono 13, di cui 10 negli ospedali (uno a Oderzo). Invariati i pazienti in terapia intensiva (114), ancora in calo i ricoverati in area non critica: 1018 (meno 24). I nuovi contagi sono 49 (4 a Padova, nessuno a Treviso e a Venezia), in totale i positivi scendono a 8.253.

“Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 29 aprile, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 203.591, con un incremento rispetto a ieri di 2.086 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 104.657, con una decrescita di 548 assistiti rispetto a ieri”. Lo sottolinea una nota appena diffusa dal Dipartimento della Protezione civile.
Tra gli attualmente positivi, “1.795 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 68 pazienti rispetto a ieri. 19.210 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 513 pazienti rispetto a ieri. 83.652 persone, pari al 80% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi”. Rispetto a ieri, “i deceduti sono 323 e portano il totale a 27.682”.

Si informa che – in vista della riapertura del mercato agricolo prevista per sabato 2 maggio – al fine di consentire il rispetto delle misure di sicurezza – è stata firmata dal sindaco Marzio Favero una ordinanza che prevede lo spostamento del mercato – in questo periodo di emergenza – da piazza Negrelli dove abitualmente viene svolto, a piazza Largo X Martini. Si tratta di una location che già nel periodo del Palio del Vecchio Mercato a settembre viene impiegata per ospitare il mercato agricolo.