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Il sistema bancario sta valutando la possibilità di contribuire al salvataggio degli istituti veneti versando il capitale 'privato' chiesto dalla Ue. E' quanto confermano ambienti finanziari e politici dopo le indiscrezioni di stampa che parlano di un rinnovato pressing del governo sul mondo del credito per sostenere Veneto Banca e Popolare Vicenza. A quanto si apprende, 'big' come Intesa e Unicredit potrebbero valutare un ulteriore impegno, condividendone gli oneri con il sistema, per evitare gli sconquassi legati a una liquidazione delle banche venete. Altri istituti sarebbero più freddi: Ubi Banca, impegnata in un aumento da 400 milioni, non sembrerebbe disponibile a dirottare risorse verso altre partite. Ma la moral suasion del governo potrebbe convincere anche i banchieri più recalcitranti a rivedere le loro posizioni. Viene esclusa, invece, una soluzione spagnola, con Intesa e Unicredit che, da sole o in tandem, si facciano carico di una o di entrambe le venete.

L'Antitrust ha sanzionato, per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro, Veneto Banca per due pratiche commerciali scorrette consistenti, rispettivamente, nell'aver nei fatti condizionato l'erogazione di mutui a favore dei consumatori all'acquisto da parte degli stessi di proprie azioni e indotto i consumatori intenzionati a chiedere mutui ad aprire un conto corrente presso la Banca. Lo si legge in un comunicato dell'Antitrust. La Banca ha condizionato l'erogazione di mutui all'acquisto di proprie azioni con lo scopo di collocare questi titoli presso i consumatori. Tali comportamenti hanno avuto luogo al fine di realizzare un'operazione di ricapitalizzazione della Banca, che è partita dal secondo semestre 2012 e sviluppo negli anni 2013 e 2014, nella quale è prevalsa l'esigenza di patrimonializzazione della Banca sugli interessi della stessa clientela.

Tiravano sassi contro i treni in transito lungo la linea ferroviaria Milano-Venezia, rompendo anche il vetro di alcuni finestrini, i sei ragazzi tra i 7 e i 13 anni segnalati dalla polfer al Tribunale dei Minori. Nessun passeggero è rimasto ferito. A chiamare la Polfer il capotreno di un convoglio ad alta velocità che stava entrando nella stazione di Mestre, segnalando di aver subito la rottura di tre finestrini. Due pattuglie della Polfer di Mestre, bloccate le vie di accesso a un'area in zona Gazzera, hanno visto 6 ragazzini nascondersi. Impauriti e vistosi scoperti, i giovani hanno ammesso che per gioco avevano iniziato a fare una gara per vedere chi riusciva a colpire i treni in transito, con i sassi raccolti lungo la massicciata. I giovani sono stati riconsegnati ai genitori e il fatto è stato segnalato all'autorità Giudiziaria. I genitori saranno, dunque, chiamati a risarcire i danni. L'età dei ragazzi li rende di fatto non imputabili.

Il Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Mario Pozza  invita ad un'azione corale delle imprese in attivo e delle associazioni di categoria a sostegno della situazione delle banche venete. Il Presidente Pozza informa: “la situazione è grave, affronteremo il problema del credito sull'economia produttiva e le vie di possibile sostegno alle imprese, in un convegno a fine Giugno in Camera di Commercio”.

E’ don Giovanni De Robertis il nuovo Direttore generale della Fondazione Migrantes. La nomina è arrivata oggi dal Consiglio Permanente della CEI che si è riunito a Roma, ieri pomeriggio, durante i lavori dell’Assemblea Generale dei vescovi italiani. Don De Robertis sostituisce S.E. Mons. Gian Carlo Perego, chiamato, lo scorso 15 febbraio, da papa Francesco a guidare la diocesi di Ferrara-Comacchio.

In relazione alla lettera con cui la sezione centrale di controllo della Corte dei Conti rinnova le richieste di chiarimento sulle criticità già segnalate sulla passata gestione commissariale della Superstrada Pedemontana Veneta e con cui si concede una proroga fino al 30 giugno, la Regione del Veneto conferma che la redazione del documento è in corso di completamento, che i chiarimenti saranno precisi e puntuali per ciascuno degli argomenti trattati e che il materiale sarà inoltrato ben prima di tale data.

Dopo la chiusura della zona rossa delle ore 13:00 la polizia locale di Treviso traccia un primo bilancio: “Le prime operazioni di chiusura, che si sono svolte con la presenza di agenti delle polizia locale e degli uomini della protezione civile ai varchi, sono andate molto bene e la città sembra già quasi del tutto libera dalle auto che hanno fatto posto alle iniziative dell’Adunata - dichiara il vicecomandante Giovanni Favaretto - Ora attendiamo la chiusura delle 16:00 ma possiamo affermare con soddisfazione che molte delle operazioni sono già state portate a termine”. Al momento non sono state eseguite rimozioni. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Treviso Giovanni Manildo che ringrazia gli agenti della polizia locale e la protezione civile che stanno seguendo tutte le operazioni.  

Potrebbe essere il 22 ottobre il giorno in cui veneti e lombardi saranno chiamati a esprimersi nel referendum per l'autonomia. La data è stata proposta dal presidente del Veneto Luca Zaia al collega della Lombardia Roberto Maroni. "Con Maroni - spiega Zaia - abbiamo confrontato di nuovo gli adempimenti amministrativi svolti e ancora da svolgere, date e programmi delle nostre Regioni. Abbiamo valutato che da quattro mesi il Veneto attende una risposta dal Ministero dell'Interno sul protocollo d'intesa da sottoscrivere con le Prefetture per seggi e componenti" .

“Siamo esterrefatti, senza parole e anche un po’ sgomenti”. Così monsignor Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, commenta le continue tensioni internazionali: ieri gli Stati Uniti hanno bombardato i covi dell’Isis nella provincia afghana di Nangarhar con una Gbu-43, anche nota come Moab (Massive Ordnance Air Blast), acronimo anglosassone che qualcuno traduce liberamente come “madre di tutte le bombe”. Oggi si parla di possibili raid Usa contro i test nucleari in Nord Corea. “Ma è mai possibile che non si riescano a trovare altre strade, se non quelle che portano sempre alla guerra?”, domanda Ricchiuti, ribadendo che “la guerra è un crimine – come ricorda sovente il Papa – e non può che generare altri crimini, come è successo in occasione dei fatti di Idlib. E come accade sempre, quando il commercio delle armi è fiorente”.

“Ho apprezzato la scelta di Umberto Bossi di rimanere in Aula ieri durante l’intervento del presidente Mattarella, in disaccordo con il diktat di Salvini al gruppo della Lega, che non ha partecipato alla seduta comune del Parlamento sul 60º della firma dei Trattati di Roma. La sua decisione è figlia di una coerenza politica che ben pochi dei suoi colleghi di partito, anche veneti, dimostrano di avere. Chi ha ricevuto un preciso mandato dai cittadini è nelle istituzioni che deve stare, lì deve discutere e avanzare le sue proposte per cambiare le cose che non funzionano”. Ad affermarlo è Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd che prendendo spunto proprio dal comportamento di Bossi mette in guardia il governatore del Veneto Luca Zaia che, al contrario dello storico leader, ieri alle agenzie di stampa ha dichiarato che al suo posto avrebbe lasciato l’aula.

Nei giorni scorsi il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno Mario Pozza ha inoltrato al Presidente di Fondazione Cassamarca avv. On. Dino de Poli la lista dei  candidati espressione delle categorie economiche per i tre settori Agricoltura, Artigianato e Commercio, per il posto vacante in ambito del Consiglio di Indirizzo e Programmazione di Fondazione Cassamarca. I nomi dei candidati sono: Brunetta Fulvio, Da Ros Rosella, Rinaldin Rino.

Aderendo ad un’iniziativa deliberata dall’Assemblea dei Presidenti delle Province dello scorso 16 febbraio e fatta propria dall’UPI Veneto, anche la Provincia di Treviso, unitamente alle altre Province del Veneto ha depositato un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Sezione regionale della Corte dei Conti, per evidenziare la grave situazione finanziaria e di difficoltà nella gestione dei servizi in cui versa la Provincia. “Nonostante l’intesa sancita in Conferenza unificata – afferma il Presidente Marcon - che azzera il taglio aggiuntivo di 650 milioni per il 2017, la situazione di grave emergenza finanziaria delle Province non è ancora risolta, perché mancano le risorse necessarie per approvare i bilanci 2017 in equilibrio e, soprattutto, garantire la continuità dei servizi essenziali come la manutenzione delle scuole e le strade e, pertanto, abbiamo ripetutamente richiesto al Governo di intervenire con un decreto legge”.

Con una nota affidata al settimanale diocesano “La Voce dei Berici”, il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, ha annunciato la decisione della diocesi di Vicenza di aderire all’offerta di transazione formulata dai nuovi vertici della Banca Popolare di Vicenza. Ne dà notizia la diocesi vicentina spiegando che la scelta arriva dopo un “processo di discernimento che ha preso in esame diversi aspetti, alcuni a favore e altri contrari l’adesione all’accordo”, con una “preoccupazione principale legata al futuro dei dipendenti della Banca e delle loro famiglie” e solo “dopo un’attenta e approfondita analisi della situazione e delle conseguenze generali che il successo o il fallimento di questa iniziativa potrà avere sul territorio e sul suo tessuto sociale”. “La transazione riguarda solo le 3.003 azioni (su 26.255 detenute dalla diocesi) che rientrano per criteri temporali nel perimetro dell’offerta tracciata dai vertici della Banca”, prosegue la nota, rilevando che “il ristoro previsto per questa parte del pacchetto azionario, pari a 27.027 euro, sarà destinato attraverso la Caritas diocesana a sostegno di qualche persona maggiormente colpita dal grave dissesto dell’Istituto bancario”.

L’Agesc lancia un appello a Parlamento e ministero per la parità e l’autonomia scolastica, in vista della conclusione dell’esame dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (“Buona Scuola”). “I decreti – spiega l’Associazione genitori scuole cattoliche – non promuovono decisi passi in avanti dell’autonomia e della parità scolastica che, come genitori, riteniamo pilastri fondamentali per il rinnovamento del sistema nazionale di istruzione”. Nell’appello si chiede che “si tenga conto in primo luogo dei bisogni di tutti gli studenti e di tutte le famiglie della scuola italiana, che chiedono di avere a disposizione una vasta offerta formativa, mettendo in secondo piano i problemi occupazionali e sindacali, certo importanti purché non siano a scapito del bene primario costituito dagli alunni stessi”.

Nuovo caso di meningite nel trevigiano. La Direzione sanitaria dell'azienda Ulss 2, in una nota, comunica che da questa mattina è ricoverata in rianimazione dell'ospedale di Conegliano (Treviso) una 73enne che si è rivelata - in seguito agli esami di laboratorio - affetta da meningite da pneumococco. La donna da alcuni giorni era in terapia antibiotica per un otite accompagnata da febbre. Stamani il marito, visto l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, ha allertato il 118. La donna è giunta al pronto soccorso ed è stata ricoverata in rianimazione. La prognosi è riservata.

Sarà il Vescovo Ausiliare di Sarajevo Pero Sudar il protagonista dell'iniziativa organizzata dalle Acli veneziane nell'ambito dell'evento "InMarcia per la Pace" che coinvolge molte associazioni del territorio nel pomeriggio di sabato 18 marzo 2017. L’incontro, che si terrà presso il Negozio 67 in Via Piave 67 a Mestre (fronte chiesa) dalle 16:30 alle 18:30, permetterà di raccontare l’esperienza di Cooperazione tra le Acli di Venezia e la diocesi di Sarajevo durante il periodo della guerra e negli anni seguenti.

"Mai fatto una delibera, un atto, una dichiarazione dettata da un vantaggio personale": Lo ha detto Giancarlo Galan, in riferimento al suo passato ruolo di presidente del Veneto, oggi in Tribunale a Venezia, dove è stato chiamato come testimone nel processo per la vicenda Mose. Dopo un iniziale diniego di fronte alle domande dei giornalisti, Galan ha risposto ricordando in primo luogo le persone che durante la vicenda Mose gli sono state vicino. Sull'intenzione di tornare al lavoro, Galan ha detto: "intanto passo il tempo a leggere".

Ha ucciso la moglie e si è suicidato nello stesso tempo, facendo schiantare l'utilitaria che stava guidando contro un camion. C'era un nuovo caso di femminicidio, come conferma la Procura di Vicenza, dietro all'incidente con vittime marito e moglie avvenuto due giorni fa a Gambellara (Vicenza). Decisivo il fatto che gli investigatori abbiano recuperato l'ultima telefonata fatta dalla donna, che spiegava: "mi ammazza, questo vuole che ci ammazziamo..!". La Procura di Vicenza, come ha spiegato il capo dell'ufficio giudiziario, Antonio Cappelleri, ha quindi aperto, e subito chiuso per morte del reo, un fascicolo per omicidio volontario.

“Io ho deciso di rimanere nel Pd, per costruire dall’interno un campo di forze riformiste e di sinistra. Invito, quindi, tutti coloro i quali hanno conosciuto e vissuto la politica come strumento di servizio alla comunità e hanno voglia di riprendere una discussione appassionante dentro al Pd, a sostenere con noi la candidatura a segretario nazionale dell’attuale ministro Andrea Orlando, e a livello regionale di Giovanni Tonella". Lo afferma in un comunicato la deputata trevigiana Floriana Casellato.

I vigili del fuoco sono intervenuti a Pianiga (Venezia) presso un'azienda produttrice di stampi siliconici per l'incendio di un impianto fumi. Le fiamme hanno interessato l'impianto di aspirazione fumi, di un macchinario nella parte esterna dell'azienda. Nessuna persona è rimasta coinvolta. I pompieri intervenuti in prima battuta da Mira, Mestre e Padova con quattro automezzi e 14 operatori. Le operazioni sono terminate con la messa in sicurezza del luogo dopo circa due ore.

Cgia contraria all'eventuale aumento delle accise sui carburanti pensato dal Governo che innescherebbe il meccanismo delle tasse sulle tasse. Sette, dal 2011, i 7 rincari che hanno fatto impennare del 29% le accise sulla benzina e del 46% per quelle sul gasolio da autotrazione. Ora,a causa del peso delle accise,quando facciamo il pieno diamo al fisco 0,728 euro ogni litro di benzina; 0,617 euro ogni litro di gasolio. Il 23 gennaio scorso, il prezzo al litro del gasolio per autotrazione ha toccato 1,397 euro (62,2% incidenza tassazione) mentre tutti gli altri Paesi dell'Area euro hanno prezzi inferiori.Il pieno di gasolio costa agli italiani +10,6% rispetto dei francesi, +17,4% degli sloveni, +17,5% dei tedeschi, +24,2% degli austriaci e +24,3% degli spagnoli.

“Starei volentieri in silenzio come un padre di fronte a un figlio caduto in situazione di disagio. Ma stiamo lavorando per fare verità e giustizia”. Con questo stato d’animo monsignor Claudio Cipolla, vescovo di Padova, ha letto oggi una dichiarazione in merito al caso di don Andrea Contin, dopo aver reso noto di avere ricevuto, il 28 gennaio, una telefonata da Papa Francesco di incoraggiamento a essere forte in questo momento. Quindi ha annunciato di avere con sofferenza aperto per don Contin la procedura di sospensione a divinis, in attesa di conoscere i termini per l’eventuale dimissione dallo stato clericale. “Il comportamento di don Andrea – ha infatti precisato il vescovo – è stato in totale contrasto con gli impegni assunti con la Chiesa, ed è caduto in una situazione di non comunione con il Signore e con la Chiesa, ha tenuto uno stile di vita non consono con lo stato clericale, tale che non è idoneo a esercitare il ministero sacerdotale. La sua figura è inoltre così compromessa da renderla non più presentabile ad alcuna comunità anche a seguito di un suo pentimento”.

“Dio nel male non c’entra perché ci ha lasciati liberi di decidere il nostro destino, la vita, il bene, il male e il peccato. Così come ha lasciata libero l’uomo, Dio ha lasciato libera anche la natura. È nella sua naturalità che accadono situazioni di questo genere”. Lo ha detto l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando l’invocazione di alcuni organi di stampa della responsabilità di Dio nelle ultime tragedie che hanno coinvolto l’Abruzzo.

Restano gravi le condizioni del 18enne colpito da meningite da pneumococco in Veneto e ricoverato da martedì scorso nella rianimazione dell'Ospedale di Conegliano (Treviso). La prognosi resta riservata, spiega il bollettino diramato oggi dall'Usl 2. Il ragazzo era giunto al pronto soccorso con cefalea, nausea, febbre e otite. Trattandosi di un caso di meningite da pneumococco non sono necessarie ulteriori profilassi per i parenti o le persone entrate in contatto con lui. Nel territorio della Usl trevigiana i casi di meningite batterica registrati nel quadriennio 2013-2016 sono stati complessivamente 18, dato in linea con la media nazionale.

Con la prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, si apre lunedì 23 gennaio, alle ore 17 (diretta su Tv2000 e www.chiesacattolica.it ), la sessione invernale del Consiglio episcopale permanente. Nel corso dei lavori – che si svolgono a Roma, presso la sede della Conferenza episcopale italiana (Circonvallazione Aurelia, 50) – i vescovi si confronteranno sul tema e sulla metodologia di preparazione della prossima Assemblea generale e sul Sussidio sul rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente. Inoltre, si legge nel comunicato dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, “sarà affrontato il tema dell’impegno a favore delle diocesi interessate dagli eventi sismici, con particolare attenzione al servizio di Caritas Italiana e alla luce del recente protocollo d’intesa con il Governo”.

"L'avevo previsto, ora è successo. Ad agosto avevo avvertito che Luca Zaia avesse fatto intendere che sulla SPV non ci sarebbero state esenzioni economiche per i residenti. Questa era l'unica soluzione, a causa degli errori fatti da SIS e Regione nel prevedere i volumi di traffico". Lo dice Laura Puppato, tornando sulla Spv. "Cassa Depositi e Prestiti arriverà a salvare un'opera che la Regione ha voluto, ma che non è in grado di portare a termine, ma chiede garanzie perché ad oggi la Superstrada è una voragine di fondi, le previsioni di traffico saranno dimezzate e salteranno le esenzioni per i residenti - ha detto ancora Puppato - questo significa che la Spv non sarà in grado di servire i centri della Pedemontana come tangenziale e il traffico continuerà a insistere sui comuni, con le evidenti conseguenze negative su sicurezza, ambiente e salute pubblica".

Vista la situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha dichiarato una fase di attenzione per nevicate e gelate su tutto il territorio, dalle 16.00 di oggi alle 10.00 di sabato 14 gennaio. Le previsioni dell’Arpav annunciano infatti tra stasera e domani sera precipitazioni anche diffuse, con nevicate in montagna e a quote collinari; in pianura andamento irregolare, con fasi di neve, neve mista a pioggia e pioggia. La neve sarà più probabile nella serata di giovedì/inizio di venerdì (accumuli molto scarsi) e poi nella seconda parte di venerdì, quando si potranno avere anche dei rovesci nevosi con possibili accumuli di alcuni centimetri. Probabile formazione di ghiaccio al suolo, specie nella serata di giovedì e poi nella notte tra venerdì e sabato.

«La ripartizione dei finanziamenti alle Ulss, stabiliti dalla Regione, taglia alla nostra Ulss 4 circa 22 milioni di euro per il 2016, riducendo la quota pro-capite, già bassa, di circa 95 euro a persona e facendone la Ulss più penalizzata del Veneto – è la denuncia del sindaco di San Donà Andrea Cereser e della consigliera regionale Francesca Zottis – Nel 2017 le cose andrebbero un po’ meglio, con un aumento del finanziamento di circa 7 euro a persona, ma ciò non cambia la sostanza delle cose. Resta una perdita secca di almeno venti milioni di euro. Ci si chiede quali saranno i servizi che verranno tagliati a fronte di una riduzione così considerevole».

“Ieri, in Senato, si è concluso l’iter investigativo sul sistema bancario, che per mesi ha tenuto occupata la Commissione Finanze, in un lungo lavoro che testimonia l’attenzione che fin da subito la politica nazionale ha posto sul crack di alcune banche italiane, tra cui le due popolari venete che hanno dissipato il risparmio di migliaia di cittadini. L’obiettivo della Commissione d’inchiesta, di cui ho chiesto di far parte, è quello di garantire trasparenza in tutti i processi e delineare le responsabilità dei diversi attori su quanto successo”. Lo dice Laura Puppato, senatrice PD e azionista di Veneto Banca.

“Il pieno successo dell’intervento” che ha subito ieri il premier Paolo Gentiloni “è confermato questo pomeriggio dall’ottimo decorso clinico del premier in degenza in Unità Coronarica del Gemelli”. Lo si legge in una nota appena diffusa dallo stesso Policlinico Gemelli. Ieri, infatti, il presidente del Consiglio è stato sottoposto all’impianto di uno stent sulla base degli esami del sangue e di una Tac che avevano rilevato una ostruzione di un ramo coronarico distale. “L’intervento – ricorda la nota – è stato eseguito da Filippo Crea, direttore del Polo di Scienze Cardiovascolari e Toraciche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, e dalla sua equipe”.