Ultim'ora

Il bilancio demografico 2016 del nord est è ancora in calo. Il totale dei residenti scende a 7.188.261. Il saldo naturale (confronto tra nascite e decessi) è pari a -9.989 unità in Veneto, -5.615 in Friuli Venezia Giulia, mentre solo il Trentino ha un saldo positivo di +881 unità. I dati emergono da una ricerca della Fondazione Nord Est che rileva come sia calata anche la presenza di stranieri residenti a fronte di un incremento delle acquisizioni (40.923) di cittadinanza italiana da parte di cittadini stranieri. Il trend è dovuto anzitutto all'invecchiamento della popolazione sempre più pronunciato, che contraddistingue il Paese a livello internazionale; a fasce giovani sempre meno numerose; ad una diminuzione del ritmo di aumento degli stranieri residenti e infine all'aumento delle uscite verso l'estero (cancellazioni anagrafiche).

Il Senato accelera sullo ius soli tra le proteste della Lega che costringono addirittura il presidente Pietro Grasso a espellere un senatore del Carroccio (scelta poi revocata) e a far portare fuori dall'Aula il capogruppo Centinaio. La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, spintonata, finisce addirittura in infermeria. L'Assemblea ha infatti detto sì all'inversione dell'ordine del giorno dei lavori e incardinato lo ius soli prima del voto sulle pregiudiziali di costituzionalità del decreto vaccini.

I vigili del fuoco sono intervenuti lungo l'autostrada A4 in direzione Venezia nel territorio comunale di Vigonza per un incidente tra due mezzi pesanti: illesi gli autisti. I pompieri intervenuti con due mezzi hanno messo in sicurezza i veicoli. Uno dei due camion dopo aver perso il controllo è andato a sbattere contro il guardrail, invadendo parzialmente la corsia opposta. Sul posto la polizia stradale per i rilievi del sinistro e il personale ausiliario dell'autostrada e il soccorso stradale per il recupero dei mezzi e un'ambulanza del suem 118.

“La corruzione rivela una condotta anti-sociale tanto forte da sciogliere la validità dei rapporti e quindi, poi, i pilastri sui quali si fonda una società: la coesistenza fra persone e la vocazione a svilupparla”. È quanto scrive Papa Francesco nella prefazione al libro-intervista del cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, con Vittorio V. Alberti, dal titolo “Corrosione”, in uscita oggi. “La corruzione spezza tutto questo sostituendo il bene comune con un interesse particolare che contamina ogni prospettiva generale”, spiega Francesco: “Nasce da un cuore corrotto ed è la peggiore piaga sociale, perché genera gravissimi problemi e crimini che coinvolgono tutti”.

In concomitanza con la conclusione dell'anno scolastico, Mobilità di Marca ricorda che da domenica 11 giugno saranno in vigore i nuovi orari estivi per le corse urbane ed extraurbane. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.mobilitadimarca.it  alla sezione orari, mentre i nuovi libretti sono in distribuzione nella biglietteria centrale, piazzale Duca D'Aosta 1 a Treviso. Ricordiamo che gli orari sono consultabili alle paline delle fermate, dove da diversi mesi ormai, sono stati inseriti sia gli orari invernali che estivi delle diverse linee.

“Quello che è accaduto oggi in Aula alla Camera non è stato un colpo di scena. Non avendo i 5Stelle ritirato i loro emendamenti, era prevedibile che se li sarebbero votati. Così come era palpabile la sofferenza presente nel gruppo del Partito Democratico e in altri gruppi che sostengono la maggioranza, che avrebbe potuto manifestarsi su altri emendamenti successivi, ben più rilevanti: quelli per introdurre a favore degli elettori il voto disgiunto e le preferenze. Meglio essersi fermati prima”. Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd affida alla sua pagina Facebook il commento della difficile giornata vissuta alla Camera durante l’esame della legge elettorale. “Un accordo politico tra forze così eterogenee, come Pd, FI, M5s e Lega Nord, su un tema così sensibile – scrive ancora la deputata - può tenere solo se è un accordo dal contenuto alto, mentre se è espressione di patti di potere getta sulla graticola chi è in contraddizione rispetto a quei patti”.

I sei vescovi del Venezuela, ricevuti stamattina in udienza privata da Papa Francesco, gli hanno consegnato una lista delle persone uccise durante le proteste e alcune statistiche sull’attuale crisi umanitaria in corso. Ne dà notizia la Conferenza episcopale venezuelana. La delegazione era formata da mons. Diego Padrón, presidente de la Cev; mons. José Luis Azuaje, primo vicepresidente della Cev; mons. Mario Moronta, secondo vicepresidente della Cev; mons. Víctor Hugo Basabe, segretario generale, e i cardinali Jorge Urosa Savino e Baltazar Porras, presidenti onorari.

Il sistema bancario sta valutando la possibilità di contribuire al salvataggio degli istituti veneti versando il capitale 'privato' chiesto dalla Ue. E' quanto confermano ambienti finanziari e politici dopo le indiscrezioni di stampa che parlano di un rinnovato pressing del governo sul mondo del credito per sostenere Veneto Banca e Popolare Vicenza. A quanto si apprende, 'big' come Intesa e Unicredit potrebbero valutare un ulteriore impegno, condividendone gli oneri con il sistema, per evitare gli sconquassi legati a una liquidazione delle banche venete. Altri istituti sarebbero più freddi: Ubi Banca, impegnata in un aumento da 400 milioni, non sembrerebbe disponibile a dirottare risorse verso altre partite. Ma la moral suasion del governo potrebbe convincere anche i banchieri più recalcitranti a rivedere le loro posizioni. Viene esclusa, invece, una soluzione spagnola, con Intesa e Unicredit che, da sole o in tandem, si facciano carico di una o di entrambe le venete.

L'Antitrust ha sanzionato, per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro, Veneto Banca per due pratiche commerciali scorrette consistenti, rispettivamente, nell'aver nei fatti condizionato l'erogazione di mutui a favore dei consumatori all'acquisto da parte degli stessi di proprie azioni e indotto i consumatori intenzionati a chiedere mutui ad aprire un conto corrente presso la Banca. Lo si legge in un comunicato dell'Antitrust. La Banca ha condizionato l'erogazione di mutui all'acquisto di proprie azioni con lo scopo di collocare questi titoli presso i consumatori. Tali comportamenti hanno avuto luogo al fine di realizzare un'operazione di ricapitalizzazione della Banca, che è partita dal secondo semestre 2012 e sviluppo negli anni 2013 e 2014, nella quale è prevalsa l'esigenza di patrimonializzazione della Banca sugli interessi della stessa clientela.

Tiravano sassi contro i treni in transito lungo la linea ferroviaria Milano-Venezia, rompendo anche il vetro di alcuni finestrini, i sei ragazzi tra i 7 e i 13 anni segnalati dalla polfer al Tribunale dei Minori. Nessun passeggero è rimasto ferito. A chiamare la Polfer il capotreno di un convoglio ad alta velocità che stava entrando nella stazione di Mestre, segnalando di aver subito la rottura di tre finestrini. Due pattuglie della Polfer di Mestre, bloccate le vie di accesso a un'area in zona Gazzera, hanno visto 6 ragazzini nascondersi. Impauriti e vistosi scoperti, i giovani hanno ammesso che per gioco avevano iniziato a fare una gara per vedere chi riusciva a colpire i treni in transito, con i sassi raccolti lungo la massicciata. I giovani sono stati riconsegnati ai genitori e il fatto è stato segnalato all'autorità Giudiziaria. I genitori saranno, dunque, chiamati a risarcire i danni. L'età dei ragazzi li rende di fatto non imputabili.

Il Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Mario Pozza  invita ad un'azione corale delle imprese in attivo e delle associazioni di categoria a sostegno della situazione delle banche venete. Il Presidente Pozza informa: “la situazione è grave, affronteremo il problema del credito sull'economia produttiva e le vie di possibile sostegno alle imprese, in un convegno a fine Giugno in Camera di Commercio”.

E’ don Giovanni De Robertis il nuovo Direttore generale della Fondazione Migrantes. La nomina è arrivata oggi dal Consiglio Permanente della CEI che si è riunito a Roma, ieri pomeriggio, durante i lavori dell’Assemblea Generale dei vescovi italiani. Don De Robertis sostituisce S.E. Mons. Gian Carlo Perego, chiamato, lo scorso 15 febbraio, da papa Francesco a guidare la diocesi di Ferrara-Comacchio.

In relazione alla lettera con cui la sezione centrale di controllo della Corte dei Conti rinnova le richieste di chiarimento sulle criticità già segnalate sulla passata gestione commissariale della Superstrada Pedemontana Veneta e con cui si concede una proroga fino al 30 giugno, la Regione del Veneto conferma che la redazione del documento è in corso di completamento, che i chiarimenti saranno precisi e puntuali per ciascuno degli argomenti trattati e che il materiale sarà inoltrato ben prima di tale data.

Dopo la chiusura della zona rossa delle ore 13:00 la polizia locale di Treviso traccia un primo bilancio: “Le prime operazioni di chiusura, che si sono svolte con la presenza di agenti delle polizia locale e degli uomini della protezione civile ai varchi, sono andate molto bene e la città sembra già quasi del tutto libera dalle auto che hanno fatto posto alle iniziative dell’Adunata - dichiara il vicecomandante Giovanni Favaretto - Ora attendiamo la chiusura delle 16:00 ma possiamo affermare con soddisfazione che molte delle operazioni sono già state portate a termine”. Al momento non sono state eseguite rimozioni. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Treviso Giovanni Manildo che ringrazia gli agenti della polizia locale e la protezione civile che stanno seguendo tutte le operazioni.  

Potrebbe essere il 22 ottobre il giorno in cui veneti e lombardi saranno chiamati a esprimersi nel referendum per l'autonomia. La data è stata proposta dal presidente del Veneto Luca Zaia al collega della Lombardia Roberto Maroni. "Con Maroni - spiega Zaia - abbiamo confrontato di nuovo gli adempimenti amministrativi svolti e ancora da svolgere, date e programmi delle nostre Regioni. Abbiamo valutato che da quattro mesi il Veneto attende una risposta dal Ministero dell'Interno sul protocollo d'intesa da sottoscrivere con le Prefetture per seggi e componenti" .

“Siamo esterrefatti, senza parole e anche un po’ sgomenti”. Così monsignor Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, commenta le continue tensioni internazionali: ieri gli Stati Uniti hanno bombardato i covi dell’Isis nella provincia afghana di Nangarhar con una Gbu-43, anche nota come Moab (Massive Ordnance Air Blast), acronimo anglosassone che qualcuno traduce liberamente come “madre di tutte le bombe”. Oggi si parla di possibili raid Usa contro i test nucleari in Nord Corea. “Ma è mai possibile che non si riescano a trovare altre strade, se non quelle che portano sempre alla guerra?”, domanda Ricchiuti, ribadendo che “la guerra è un crimine – come ricorda sovente il Papa – e non può che generare altri crimini, come è successo in occasione dei fatti di Idlib. E come accade sempre, quando il commercio delle armi è fiorente”.

“Ho apprezzato la scelta di Umberto Bossi di rimanere in Aula ieri durante l’intervento del presidente Mattarella, in disaccordo con il diktat di Salvini al gruppo della Lega, che non ha partecipato alla seduta comune del Parlamento sul 60º della firma dei Trattati di Roma. La sua decisione è figlia di una coerenza politica che ben pochi dei suoi colleghi di partito, anche veneti, dimostrano di avere. Chi ha ricevuto un preciso mandato dai cittadini è nelle istituzioni che deve stare, lì deve discutere e avanzare le sue proposte per cambiare le cose che non funzionano”. Ad affermarlo è Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd che prendendo spunto proprio dal comportamento di Bossi mette in guardia il governatore del Veneto Luca Zaia che, al contrario dello storico leader, ieri alle agenzie di stampa ha dichiarato che al suo posto avrebbe lasciato l’aula.

Nei giorni scorsi il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno Mario Pozza ha inoltrato al Presidente di Fondazione Cassamarca avv. On. Dino de Poli la lista dei  candidati espressione delle categorie economiche per i tre settori Agricoltura, Artigianato e Commercio, per il posto vacante in ambito del Consiglio di Indirizzo e Programmazione di Fondazione Cassamarca. I nomi dei candidati sono: Brunetta Fulvio, Da Ros Rosella, Rinaldin Rino.

Aderendo ad un’iniziativa deliberata dall’Assemblea dei Presidenti delle Province dello scorso 16 febbraio e fatta propria dall’UPI Veneto, anche la Provincia di Treviso, unitamente alle altre Province del Veneto ha depositato un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Sezione regionale della Corte dei Conti, per evidenziare la grave situazione finanziaria e di difficoltà nella gestione dei servizi in cui versa la Provincia. “Nonostante l’intesa sancita in Conferenza unificata – afferma il Presidente Marcon - che azzera il taglio aggiuntivo di 650 milioni per il 2017, la situazione di grave emergenza finanziaria delle Province non è ancora risolta, perché mancano le risorse necessarie per approvare i bilanci 2017 in equilibrio e, soprattutto, garantire la continuità dei servizi essenziali come la manutenzione delle scuole e le strade e, pertanto, abbiamo ripetutamente richiesto al Governo di intervenire con un decreto legge”.

Con una nota affidata al settimanale diocesano “La Voce dei Berici”, il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, ha annunciato la decisione della diocesi di Vicenza di aderire all’offerta di transazione formulata dai nuovi vertici della Banca Popolare di Vicenza. Ne dà notizia la diocesi vicentina spiegando che la scelta arriva dopo un “processo di discernimento che ha preso in esame diversi aspetti, alcuni a favore e altri contrari l’adesione all’accordo”, con una “preoccupazione principale legata al futuro dei dipendenti della Banca e delle loro famiglie” e solo “dopo un’attenta e approfondita analisi della situazione e delle conseguenze generali che il successo o il fallimento di questa iniziativa potrà avere sul territorio e sul suo tessuto sociale”. “La transazione riguarda solo le 3.003 azioni (su 26.255 detenute dalla diocesi) che rientrano per criteri temporali nel perimetro dell’offerta tracciata dai vertici della Banca”, prosegue la nota, rilevando che “il ristoro previsto per questa parte del pacchetto azionario, pari a 27.027 euro, sarà destinato attraverso la Caritas diocesana a sostegno di qualche persona maggiormente colpita dal grave dissesto dell’Istituto bancario”.

L’Agesc lancia un appello a Parlamento e ministero per la parità e l’autonomia scolastica, in vista della conclusione dell’esame dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (“Buona Scuola”). “I decreti – spiega l’Associazione genitori scuole cattoliche – non promuovono decisi passi in avanti dell’autonomia e della parità scolastica che, come genitori, riteniamo pilastri fondamentali per il rinnovamento del sistema nazionale di istruzione”. Nell’appello si chiede che “si tenga conto in primo luogo dei bisogni di tutti gli studenti e di tutte le famiglie della scuola italiana, che chiedono di avere a disposizione una vasta offerta formativa, mettendo in secondo piano i problemi occupazionali e sindacali, certo importanti purché non siano a scapito del bene primario costituito dagli alunni stessi”.

Nuovo caso di meningite nel trevigiano. La Direzione sanitaria dell'azienda Ulss 2, in una nota, comunica che da questa mattina è ricoverata in rianimazione dell'ospedale di Conegliano (Treviso) una 73enne che si è rivelata - in seguito agli esami di laboratorio - affetta da meningite da pneumococco. La donna da alcuni giorni era in terapia antibiotica per un otite accompagnata da febbre. Stamani il marito, visto l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, ha allertato il 118. La donna è giunta al pronto soccorso ed è stata ricoverata in rianimazione. La prognosi è riservata.

Sarà il Vescovo Ausiliare di Sarajevo Pero Sudar il protagonista dell'iniziativa organizzata dalle Acli veneziane nell'ambito dell'evento "InMarcia per la Pace" che coinvolge molte associazioni del territorio nel pomeriggio di sabato 18 marzo 2017. L’incontro, che si terrà presso il Negozio 67 in Via Piave 67 a Mestre (fronte chiesa) dalle 16:30 alle 18:30, permetterà di raccontare l’esperienza di Cooperazione tra le Acli di Venezia e la diocesi di Sarajevo durante il periodo della guerra e negli anni seguenti.

"Mai fatto una delibera, un atto, una dichiarazione dettata da un vantaggio personale": Lo ha detto Giancarlo Galan, in riferimento al suo passato ruolo di presidente del Veneto, oggi in Tribunale a Venezia, dove è stato chiamato come testimone nel processo per la vicenda Mose. Dopo un iniziale diniego di fronte alle domande dei giornalisti, Galan ha risposto ricordando in primo luogo le persone che durante la vicenda Mose gli sono state vicino. Sull'intenzione di tornare al lavoro, Galan ha detto: "intanto passo il tempo a leggere".

Ha ucciso la moglie e si è suicidato nello stesso tempo, facendo schiantare l'utilitaria che stava guidando contro un camion. C'era un nuovo caso di femminicidio, come conferma la Procura di Vicenza, dietro all'incidente con vittime marito e moglie avvenuto due giorni fa a Gambellara (Vicenza). Decisivo il fatto che gli investigatori abbiano recuperato l'ultima telefonata fatta dalla donna, che spiegava: "mi ammazza, questo vuole che ci ammazziamo..!". La Procura di Vicenza, come ha spiegato il capo dell'ufficio giudiziario, Antonio Cappelleri, ha quindi aperto, e subito chiuso per morte del reo, un fascicolo per omicidio volontario.

“Io ho deciso di rimanere nel Pd, per costruire dall’interno un campo di forze riformiste e di sinistra. Invito, quindi, tutti coloro i quali hanno conosciuto e vissuto la politica come strumento di servizio alla comunità e hanno voglia di riprendere una discussione appassionante dentro al Pd, a sostenere con noi la candidatura a segretario nazionale dell’attuale ministro Andrea Orlando, e a livello regionale di Giovanni Tonella". Lo afferma in un comunicato la deputata trevigiana Floriana Casellato.

I vigili del fuoco sono intervenuti a Pianiga (Venezia) presso un'azienda produttrice di stampi siliconici per l'incendio di un impianto fumi. Le fiamme hanno interessato l'impianto di aspirazione fumi, di un macchinario nella parte esterna dell'azienda. Nessuna persona è rimasta coinvolta. I pompieri intervenuti in prima battuta da Mira, Mestre e Padova con quattro automezzi e 14 operatori. Le operazioni sono terminate con la messa in sicurezza del luogo dopo circa due ore.

Cgia contraria all'eventuale aumento delle accise sui carburanti pensato dal Governo che innescherebbe il meccanismo delle tasse sulle tasse. Sette, dal 2011, i 7 rincari che hanno fatto impennare del 29% le accise sulla benzina e del 46% per quelle sul gasolio da autotrazione. Ora,a causa del peso delle accise,quando facciamo il pieno diamo al fisco 0,728 euro ogni litro di benzina; 0,617 euro ogni litro di gasolio. Il 23 gennaio scorso, il prezzo al litro del gasolio per autotrazione ha toccato 1,397 euro (62,2% incidenza tassazione) mentre tutti gli altri Paesi dell'Area euro hanno prezzi inferiori.Il pieno di gasolio costa agli italiani +10,6% rispetto dei francesi, +17,4% degli sloveni, +17,5% dei tedeschi, +24,2% degli austriaci e +24,3% degli spagnoli.

“Starei volentieri in silenzio come un padre di fronte a un figlio caduto in situazione di disagio. Ma stiamo lavorando per fare verità e giustizia”. Con questo stato d’animo monsignor Claudio Cipolla, vescovo di Padova, ha letto oggi una dichiarazione in merito al caso di don Andrea Contin, dopo aver reso noto di avere ricevuto, il 28 gennaio, una telefonata da Papa Francesco di incoraggiamento a essere forte in questo momento. Quindi ha annunciato di avere con sofferenza aperto per don Contin la procedura di sospensione a divinis, in attesa di conoscere i termini per l’eventuale dimissione dallo stato clericale. “Il comportamento di don Andrea – ha infatti precisato il vescovo – è stato in totale contrasto con gli impegni assunti con la Chiesa, ed è caduto in una situazione di non comunione con il Signore e con la Chiesa, ha tenuto uno stile di vita non consono con lo stato clericale, tale che non è idoneo a esercitare il ministero sacerdotale. La sua figura è inoltre così compromessa da renderla non più presentabile ad alcuna comunità anche a seguito di un suo pentimento”.

“Dio nel male non c’entra perché ci ha lasciati liberi di decidere il nostro destino, la vita, il bene, il male e il peccato. Così come ha lasciata libero l’uomo, Dio ha lasciato libera anche la natura. È nella sua naturalità che accadono situazioni di questo genere”. Lo ha detto l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando l’invocazione di alcuni organi di stampa della responsabilità di Dio nelle ultime tragedie che hanno coinvolto l’Abruzzo.