Ultim'ora

I cantieri navali Visentini di Porto Viro, che hanno varato nel 2009 la 'Norman Atlantic', sono specializzati nella costruzione di grandi navi traghetto tipo Ro-Pax, utilizzate da molte compagnie marittime nel Mediterraneo e nei mari del Nord Europa. La Visemar Navigazione, proprietaria del traghetto in fiamme al largo dell'Albania, è una società di uno dei due gruppi risultanti dalla scissione della famiglia Visentini, nel 2007. Dal 1964 ad oggi dai cantieri polesani sono uscite 230 navi.

Il freddo si fa sentire soprattutto in montagna in Veneto dopo il brusco abbassamento termico coinciso con le nevicate di Santo Stefano. Secondo i tecnici dell'Arpav le minime sono mediamente di 2-3 gradi inferiori alla norma. La stazione più fredda è stata Asiago, con -14, mentre Pescul, nel bellunese, ha registrato -13 Feltre -11.
Minima di soli 0 gradi ad Agordo, per effetto del Föhn, il vento mite che è perdurato per tutta la notte.

Cortina senza neve (in paese) a Natale, ma la Regina delle Dolomiti mantiene intatto il fascino in questo periodo festivo. Nella conca ampezzana infatti gli alberghi sono vicini al tutto esaurito fino a Capodanno, e trovare un poste letto è un'impresa fino al 2 gennaio. Questo nonostante manchi l'effetto 'bianco Natale', perchè a fondovalle i prati sono verdi e per sciare bisogna salire sulle piste in quota

Le previsioni meteo indicano l'arrivo di freddo e neve anche sul Veneto. La situazione attesa sul territorio regionale prevede per le giornate del 27 e 28 dicembre neve su zone montane (fino al fondovalle), collinari, pedemontane e con probabilità di neve mista a pioggia anche in pianura. Al fine di garantire un monitoraggio costante il Sistema Regionale di Protezione Civile ha dichiarato lo "stato di attenzione per nevicate" dalle 12 di domani fino alle 18 del 28 dicembre.
   

Ci sono anche circa tremila ballerini di tango, riconoscibili da un foulard bianco che hanno sventolato all’arrivo del Papa, in piazza San Pietro. Sono arrivati nella Capitale da tutto il mondo per dare vita ad una “maxi milonga” tra via della Conciliazione e piazza Pio XII. È il modo, del tutto inedito, di augurare buon compleanno a Papa Francesco, che oggi compie 78 anni ma non ha dimenticato la sua passione giovanile per il ballo nazionale argentino. I “tangueri” hanno accolto il Santo Padre arrivato sulla jeep bianca scoperta alle 9.40 circa, con uno striscione con la scritta “Tango”, in nero su campo bianco. I fedeli accorsi in una mattinata romana di sole hanno salutato Francesco intonando in coro “tanti auguri a te”.

Alla trasmissione di Raiuno "A sua immagine" si parlerà di giornali diocesani. Nella puntata di domenica 14 dicembre verso le 12 sarà ospite il presidente Fisc  Francesco Zanotti.
Verranno illustrate alcune storie narrate dalle colonne dei periodi Fisc. La partecipazione alla trasmissione Rai avviene in un momento particolarmente delicato per tutto il mondo della carta stampata, colpita dalla pesante scure che si è abbattuta sui contributi pubblici, mettendo in questo modo in discussione il pluralismo dell’informazione.

Futuro cupo per i minori che vivono in Italia, compressi tra l'indigenza dilagante delle famiglie (di cui 1,4 mln in povertà assoluta), la vita nelle grandi aree metropolitane (dove vive il 37% dei più piccoli) spesso prive di servizi e opportunità di svago, e una scuola sostanzialmente 'dimezzata', visto che neanche il 50% degli istituti prevede il tempo pieno. Questa la radiografia del mondo dei più piccoli secondo il '5/o Atlante dell'Infanzia (a rischio) in Italia' di Save the Children.

Il Tesoro ha venduto tutti i 5,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi in asta oggi, ma con tassi in risalita. Il rendimento medio è salito allo 0,418% dallo 0,335% del collocamento di novembre. Il rapporto di copertura è cresciuto a 1,82 da 1,78 precedente.
   

"Il rinvio del pagamento dell'Imu agricola, attraverso una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto legge 66/2014 come annunciato dal Sottosegretario Pier Paolo Baretta, è la soluzione giusta ai problemi attuativi emersi". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.
"Stiamo lavorando per garantire il migliore equilibrio nell'interesse dei territori coinvolti e delle imprese agricole – ha concluso Martina - a partire dalla conferma delle esenzioni per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti".

Plaude la Coldiretti. “Il Governo ha immediatamente colto la necessità del rinvio del pagamento dell’Imu agricola e della definizione di un adeguato criterio per la delimitazione dei terreni agricoli interessati" afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.
 

“Il Veneto ha dato il suo parere assolutamente negativo a qualsiasi ipotesi di ulteriori tagli alla Sanità a valere sul Fondo 2015. Non siamo disposti a trattare su nulla, se non su basi completamente nuove rispetto al passato anche recente”. Con queste parole l’assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto, che rappresentava il Presidente Luca Zaia alla riunione odierna della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome a Roma, ha sintetizzato il “no totale” del Veneto alle ipotesi di nuovi tagli alla sanità che, secondo le cifre che circolavano, potrebbero toccare i 2 miliardi di euro nel 2015.

“Questo Governo – commenta lo stesso Presidente Zaia – continua a parlare in un modo e ad agire al contrario. I costi standard, unica via per un risanamento serio della spesa sanitaria in Italia, continuano a rimanere parole nella bocca del Presidente del Consiglio, mentre appena si fa sul serio si torna al vecchio e becero quadro dei tagli lineari. Se così fosse saliremo sulle barricate – annuncia Zaia – perché dai primi calcoli si vorrebbero togliere ai veneti più di 150 milioni, e ci staremo fino a che non si ragionerà di rigore nella spesa e di costi standard per individuare come e soprattutto dove risparmiare”.

“Le Regioni – fa sapere Coletto – si esprimeranno ufficialmente tra qualche giorno, per cui c’è ancora tempo per fare quello su cui tutti, a cominciare da Renzi, si erano detti assolutamente d’accordo, e cioè intervenire dove si può utilizzando esclusivamente il criterio dei costi standard. Non è assolutamente difficile: è sufficiente che il Governo veda e applichi studi e tabelle di cui può agevolmente disporre da fonti proprie come, ad esempio, l’Agenas per quanto riguarda il personale”.

Ventimila nascite in meno nel 2013 rispetto al 2012, con un bilancio negativo di 62 mila nuovi nati a partire dal 2008. A denunciare una nuova fase di riduzione della natalità è l’Istat, con il report “Natalità e fecondità della popolazione residente nel 2013”, diffuso oggi. Nel 2013 sono stati 514.308 i bambini iscritti in anagrafe. Ancora più significativa è la diminuzione delle nascite di bambini con entrambi i genitori italiani (-70 mila nell’ultimo quinquennio), dovuto in larga misura al fatto che le donne italiane in età feconda (15-49 anni) sono sempre meno numerose e fanno meno figli. Nel 2013 il numero medio di figli per donna scende a 1,39 (rispetto a 1,46 del 2010): per le italiane l’indicatore è pari a 1,29 figli/donna, 2,10 per le straniere. In lieve diminuzione, per la prima volta nel 2013, anche i nati con almeno un genitore straniero: sono poco più di 104 mila (3.239 in meno rispetto al 2012) e costituiscono il 20,2% del totale dei nati. Calano in particolare i nati con entrambi i genitori stranieri, 77.705 nel 2013, 2.189 in meno rispetto al 2012. Considerando la composizione per cittadinanza delle madri straniere, ai primi posti per numero di figli si confermano le donne rumene (19.492 nati nel 2013), seguite da marocchine (12.778), albanesi (9.966) e cinesi (4.969). Queste quattro comunità raccolgono da sole quasi il 45% delle nascite da madri straniere in Italia. La tendenza alla forte diminuzione delle nascite, rileva l’Istat, interessa tutte le aree del Paese. Inoltre, come conseguenza del forte calo della nuzialità, diminuiscono i bambini nati da coppie coniugate: 380.863 nel 2013, quasi 83 mila in meno in 5 anni. I nati da genitori non coniugati, invece, si mantengono intorno a 133 mila nel 2013.

Calano, a settembre, le vendite al dettaglio sia rispetto ad agosto che allo stesso mese del 2013. Nello scorso settembre, infatti, l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) segna una lieve diminuzione (-0,1%) rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre luglio-settembre 2014, l’indice mostra una flessione dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. E' quanto emerge dalla rilevazioni diffuse dall'Istat sul commercio al dettaglio.

Nel confronto con agosto 2014, le vendite segnano un aumento per i prodotti alimentari (+0,3%) e una diminuzione per quelli non alimentari (-0,3%). Rispetto a settembre 2013, l’indice grezzo del valore totale delle vendite registra una diminuzione dello 0,5%. L’indice del valore delle vendite di prodotti alimentari resta invariato, mentre quello dei prodotti non alimentari diminuisce dello 0,9%. Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di settembre 2013, le vendite diminuiscono sia per le imprese della grande distribuzione (-0,3%) sia per quelle operanti su piccole superfici (-0,8%).

Nel primi nove mesi del 2014, l’indice grezzo diminuisce dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le vendite di prodotti alimentari segnano una flessione dell’1,3% e quelle di prodotti non alimentari dell’1,2%.

L'on. Simonetta Rubinato ha superato Alessandra Moretti nella raccolta delle firme per la candidatura alle primarie di centrosinistra previste per domenica 30 novembre. Sono infatti settemila i sostenitori dell’ex sindaco di Roncade contro i 6.500 dell’eurodeputata. Il 30 novembre parteciperà alle primarie anche Antonino Pipitone dell’Italia dei Valori che ha superato il quorum dei quattromila sostenitori. Le firme sono attualmente al vaglio del comitato per le primarie e della segreteria del Pd che lunedì sera dovrà prendere atto delle candidature. Il vincitore delle primarie di coalizione dovrà sfidare il governatore uscente Luca Zaia nella corsa a Palazzo Balbi la prossima primavera.

Giornata di cortei in 25 piazze d'Italia per lo sciopero sociale. E giornata di disagi per chi deve spostarsi con i mezzi pubblici. I sindacati di base, Cobas, Cub, Usi e Adl Cobas hanno indetto "uno sciopero generale e sociale" del lavoro pubblico e privato per protestare contro le politiche del governo Renzi e dell'Unione europea, in particolare contro il Jobs act, la legge di stabilità e il piano di riforma della scuola. Alle manifestazioni si uniscono gli studenti che hanno indetto "uno sciopero studentesco dentro lo sciopero sociale". Scontri a Padova tra la polizia e i manifestanti. Negli scontri davanti alla sede dell'Università, feriti vari poliziotti, tra cui il capo della squadra Mobile di Padova. Gli incidenti sono scoppiati quando il corteo ha tentato di portarsi verso la sede del Pd.

Due scuole cattoliche della città si uniscono in un progetto comune: aprire insieme a Treviso un nuovo liceo. Il Collegio Vescovile Pio X e l’Istituto Canossiano hanno infatti deliberato di dare inizio dal prossimo anno scolastico al  Liceo delle Scienze umane, un percorso che mira a far acquisire una “pre-professionalità” nel campo delle scienze umane. Domani, sabato 14 novembre, alle ore 12, la presentazione in Vescovado a Treviso.

Una gang di giovani, che spadroneggiava a Bassano del Grappa, è stata sgominata dai carabinieri che hanno arrestato un italiano e due extracomunitari. La gang aveva seminato panico e terrore tra i giovani bassanesi, tutti tra i 16 e 17 anni. Vessazioni, minacce e violenze durate mesi e coperte da un alone di silenzio rotto dall'intervento dell'Arma. In particolare, il gruppo sottraeva alle vittime, con violenza o minacce, portafogli, telefonini o somme in denaro.

Papa Francesco sarà a Torino il prossimo 21 giugno per venerare la Sindone. Ad annunciarlo è stato lo stesso pontefice, durante l'udienza di questa mattina in Vaticano. "Sono lieto di annunciare - ha detto il Papa - che, a Dio piacendo, il 21 giugno prossimo mi recherò in pellegrinaggio a Torino per venerare la Sacra Sindone e onorare san Giovanni Bosco, nella ricorrenza bicentenaria della sua nascita". In piazza era presente una delegazione torinese.

A Venezia si è registrato, stamane, il primo fenomeno sensibile dell'acqua alta che ha toccato circa i 115 centimetri di altezza sul medio mare intorno alle 9.30, rispettando le previsioni del Centro maree del comune. La stessa Istituzione ha previsto una nuova acqua alta per le 22.00 di oggi intorno ai 110 cm, mentre per domani, il fenomeno è dato in attenuazione. Con i 115 cm è stata 'invaso' dall'acqua il 15% circa del suolo del centro storico.

Il Veneto ed i cuoi comuni restano nei primi posti delle classifica sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Lo attesta il quarto rapporto Anci-Conai, che sottolinea anche un miglioramento dell'Italia, dove per la prima volta c'è stato un calo dei costi del 2,7%, per minor quantità di immondizie. Tra i comuni che hanno tagliato più CO2 nel 2014 vi sono Belluno e Treviso, mentre il Veneto è tra le sette regioni che hanno superato il 50% di materiali avviati a riciclo, obiettivo fissato al 2020.
   

Tra il 2009 e i primi nove mesi del 2014 l'artigianato ha perso oltre 91 mila imprese. Lo rileva la Cgia di Mestre. Una su due era ubicata al Nord. Le regioni dove il saldo tra imprese nate e chiuse è stato maggiormente negativo sono la Lombardia (-12.496), l'Emilia Romagna (-11.719), il Veneto (- 10.944) e il Piemonte (-8.962). E' per la Cgia un quadro che descrive una situazione molto pesante, anche se non mancano alcuni segnali positivi.

Dall'agosto del 2011 allo stesso mese di quest'anno, i prestiti bancari alle imprese italiane sono diminuiti di 89 miliardi di euro (- 8,9%). Lo rileva la Cgia di Mestre. "Nella storia recente del nostro Paese - fa sapere il segretario Giuseppe Bortolussi - non si era mai verificata una contrazione del credito alle imprese così vigorosa. E dopo i risultati emersi dallo stress test voluto dalla Bce, la situazione potrebbe addirittura peggiorare".

Un operaio di 50 anni è morto in un incidente sul lavoro accaduto all'interno di un'azienda del legno-arredo di Chiarano. Secondo quanto si è appreso, l'uomo sarebbe stato schiacciato da un pesante utensile, riportando ferite che hanno reso inutile ogni tentativo di soccorso. Sull'episodio indagano i carabinieri.

Genitori diventano imprenditori e assumono a tempo indeterminato maestre che altrimenti non avrebbero impiego. La formula di "welfare fai da te" è stata messa a punto da un'associazione no-profit di Treviso, la "Canguro Fanna", creata da genitori-soci della scuola primaria "Ippolita Fanna". Così è possibile assicurare, attraverso il lavoro di 7 insegnanti, il servizio scolastico nel pomeriggio, fino alle 16,30, margine fondamentale per famiglie con entrambi gli adulti lavoratori.

“Il Nord Italia ha bisogno come il pane della nuova linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità nella direttrice Est – Ovest. Da oltre un decennio si sono spese però solo parole per realizzarla, mentre ora si parla di stanziamenti veri, consistenti, in grado di avviare i lavori e, mi auguro, concluderli presto. Voglio ringraziare per questo il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi, che su questa partita, strategica per l’intero Paese, si sta dimostrando molto determinato, efficace e attento”. Luca Zaia non nasconde la sua soddisfazione per le notizie che arrivano dal ministero:: ci sono i soldi per proseguire i lavori di realizzazione della nuova linea Ac/Av oltre Brescia e nell’intero tratto veneto fino a Padova, completando così l’opera fino a Mestre.

“Non c’è composizione che possa escludere un criterio di equità: risparmiare possono tutti e le Regioni possono dare il loro contributo al risanamento dei conti, ma se non si comincia da chi spreca e ha sprecato in passato, applicando la legge, e cioè i costi standard, il no del Veneto rimane forte e chiaro, così come la volontà di impugnare la legge di stabilità di fronte alla Consulta. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni”. Frena gli entusiasmi, il Governatore del Veneto Luca Zaia, di fronte alle ipotesi che circolano di un possibile accordo tra Governo e Regioni sui tagli che queste ultime dovrebbero accollarsi sulla base di quanto previsto dalla legge di stabilità.

L'ultimo saluto al'on. Renato Donazzon, prima sindacalista e poi consigliere regionale e deputato e nelle file del Partito Comunista negli anni Settanta, Ottanta e Novanta, morto sabato scorso, sarà dato mercoledì 22 ottobre. La camera ardente sarà allestita dalle 9.00 nella Sala Consiliare del Municipio di Conegliano, dove sarà possibile omaggiare il politico trevigiano fino alle 11.00, quando in Piazza Cima inizierà la cerimonia funebre civile alla quale presenzierà anche Piero Fassino, sindaco di Torino ed ex segretario nazionale dei Democratici di Sinistra.

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia interverrà domani alla consegna dei lavori di due ulteriori lotti della realizzazione della superstrada Pedemontana, che si terrà nell’area tra la strada provinciale 667 e Via Schiavonesca, in prossimità del luogo ove nascerà il Casello di Altivole. L’appuntamento è per le ore 11. Con Zaia interverranno il Sindaco di Altivole Sergio Baldin, il Commissario delegato Silvano Vernizzi, e il rappresentante del concessionario Matteo Dogliani.

Piazza Affari sopra i minimi giornalieri ma sempre in forte calo con un -2,85%. Tra i motivi della forte flessione c'e' il deciso aumento degli spread sui titoli di stato dei paesi periferici dell'Eurozona. Questa mattina il rendimento del Btp decennale e' salito fino al 2,75%, mentre quello del Bund decennale tedesco e' sceso fino al nuovo minimo storico dello 0,71%, determinando un aumento dello spread Btp-Bund oltre 200 punti rispetto ai 164 dell'avvio di giornata. Poi qualche presa di beneficio sul Bund e qualche ricopertura sul Btp hanno ridimensionato lo spread nell'area 187 punti. Il balzo dello spread ha comunque lasciato il segno su un listino, come quelle milanese, strutturalmente bancocentrico e dunque pieno di nomi esposti sui Btp. Paga pegno il Monte dei Paschi di Siena (-9,61%), ''soffre non tanto la dimensione del suo portafoglio di Btp, peraltro per la quasi totalita' coperto con Asset Swap, quanto la sua lunga duration'', commenta un trader. Nel primo semestre di quest'anno, il valore nominale del portafoglio dei Btp della banca senese era stato ridotto a 19,2 miliardi rispetto ai 22,4 miliardi del primo semestre dello scorso anno. In calo anche la duration del portafoglio titoli da 6,6 a 6,3 anni, un livello comunque superiore alla duration media dei portafogli delle altre banche tricolori.

Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ha chiesto il voto di fiducia sul Jobs Act. Urla, proteste e un lungo applauso ironico si sono levati dai banchi del Movimento 5 Stelle in Aula del Senato nel momento in cui il ministro Boschi, ha annunciato la fiducia sul Jobs Act. "Fuori", "a casa" hanno gridato i senatori 5S prima che la seduta fosse sospesa per la riunione dei capigruppo. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha convocato la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama per "decidere l'organizzazione dei lavori" subito dopo che il ministro Boschi ha posto la questione di fiducia.

I legali di Giancarlo Galan hanno chiesto il patteggiamento a 2 anni e 10 mesi di reclusione e una confisca per 2,6 milioni di euro. L'istanza è stata presentata alla procura di Venezia. I difensori hanno inoltre chiesto i domiciliari per l'ex governatore veneto. Proposta accolta dalla procura e inviata al Gip per la decisione. Per la Procura della Repubblica di Venezia che ha accolto la richiesta di Galan, l'ipotesi di pena è congrua. "La sanzione complessiva risponde infatti - secondo il Procuratore Luigi Delpino e il procuratore aggiunto Carlo Nordio - al fondamentale criterio di rieducazione contenuto nell'Art. 27 della Costituzione, e ai criteri di ragionevolezza ed economia processuale che hanno ispirato il legislatore a introdurre l'istituto del patteggiamento". La presidente dei Gip di Venezia, Giuliana Galasso, si è riservata, fino a domani, la presa in esame degli atti relativi all'ipotesi di patteggiamento, e conseguentemente dei domiciliari, per l'ex presidente del Veneto Giancarlo Galan. I legali del parlamentare, nell'ipotesi di accordo, hanno chiesto che l'udienza di patteggiamento si tenga il 16 ottobre prossimo assieme all'altra ventina di udienze previste sempre nell'ambito dei patteggiamenti nell'inchiesta Mose. Delle udienze si farà carico la stessa Galasso.