Ultim'ora

Le autorita' di Pechino hanno affermato oggi che non faranno alcuna concessione agli attivisti per la democrazia di Hong Kong, che sostengono una causa ''destinata al fallimento''. I manifestanti hanno accettato di dialogare con il governo locale, ma non intendono allentare la pressione fino a quando non avranno ricevuto una risposta positiva alle loro richieste: l'instaurazione di un vero suffragio universale e le dimissioni del capo dell'esecutivo, Leung Chun-ying, che ha ottenuto pieno appoggio dalla Cina. Ma le richieste di un suffragio universale ''non sono ne' legali ne' ragionevoli'', ha avvertito il quotidiano deel popolo, organo del Partito comunista al potere, secondo il quale ''la sola decisione possibile'' e' piuttosto quella di ''far rispettare la decisione'' del comitato permanente dell'Assemblea nazionale popolare. I manifestanti ''stanno andando contro la legge e sono destinati al fallimento'', ha aggiunto il quotidiano

Quello del 3% e' ''il parametro del passato'', ma l'Italia ha intenzione di rispettarlo. Lo ha confermato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in un'intervista a Christiane Amanpour per la Cnn. ''Sono assolutamente convinto che il 3% sia il parametro del passato. Ma io ho un problema: l'Italia e' un Paese in cui abbiamo perso credibilita' perche' non abbiamo rispettato il parametro in passato. Cosi' la posizione dell'Italia e' chiara: noi rispettiamo il 3%'', ha detto Renzi durante l'intervista, di cui la Cnn ha fornito un'anticipazione. ''Ovviamente, se il presidente Hollande decide per la Francia che e' importante aggirare il rispetto della soglia del 3%, nessuno puo' dire a Hollande o (al premier, ndr) Valls: questo non e' corretto'', ha insistito il presidente del Consiglio, ricordando che ''l'Europa e' una comunita' di destini, di valori, e' un luogo per il futuro e la liberta'''. Occorre ''cambiare l'Europa'', ''perche' corretto e giusto'', ma il problema e' ''la direzione'', ha ggiunto Renzi. ''Credo che sia importante ridurre il potere della burocrazia in Europa. Credo sia assolutamente importante ridurre il livello del potere dei tecnocrati a Bruxelles'', ha detto il premier, ricordando che quello attuale e' un momento delicato. ''Dobbiamo cambiare l'Europa'', ha concluso.

La Camera dei Comuni britannica ha autorizzato attacchi aerei del Regno Unito contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico (Isis) in Iraq. Sono stati 524 i parlamentari che hanno votato a favore dei raid, mentre i voti contrari sono stati 43. I deputati britannici erano riuniti in sessione straordinaria. Il testo ufficializza l'adesione della Gran Bretagna alla coalizione militare internazionale che lotta, sotto comando statunitense, contro il gruppo estremista sunnita. Autorizza il ricorso ''ai raid aerei'' nel quadro di un sostegno richiesto dal governo iracheno e stabilisce che Londra ''non dispieghera' alcun soldato nelle zone di combattimento''. Questa mattina, il segretario del Foreign Office Philip Hammond ha indicato che sei caccia-bombardieri Tornado della Raf (Royal Air Force, l'aviazione militare britannica), di base a Cipro, contribuiranno ai raid della coalizione in caso di voto positivo. I sei apparecchi, equipaggiati di bombe a guida laser e missili, effettueranno operazioni di sorveglianza e sono gia' in grado di entrare in azione. La mozione anti-Isis, proposta dal premier David Cameron, e' stata sostenuta anche dall'opposizione laburista guidata da Ed Miliband

Al via la prima tornata delle elezioni di secondo livello delle nuove Province e dei Consigli metropolitani: tra domenica 28 e lunedi' 29 settembre si terranno infatti le prime votazioni, che interesseranno quattro Consigli metropolitani (Milano, Genova, Firenze e Bologna) e 6 nuove Province (Bergamo, Lodi, Sondrio, Taranto, Vibo Valentia il 28 settembre e Ferrara il 29 settembre). Le altre 4 Citta' metropolitane (Torino, Roma, Napoli e Bari) voteranno in ottobre, insieme alle restanti 58 Province, tra cui Padova. Nella tornata elettorale del 28 settembre e del 29 settembre saranno eletti 78 Consiglieri metropolitani; 6 Presidenti di Provincia e 70 Consiglieri Provinciali. In tutto, dunque 154 amministratori che, a titolo gratuito e senza ricevere alcuna indennita', prenderanno il posto dei circa 500 consiglieri e assessori provinciali uscenti. A votare per eleggere i 78 Consiglieri metropolitani saranno 4.393 sindaci e consiglieri comunali. I 6 Presidenti di Provincia e i 70 Consiglieri provinciali saranno invece votati da 5.718 sindaci e consiglieri comunali.

Lo scrutinio dei voti e la proclamazione degli eletti si terranno tra lunedi' 29 e martedi' 30 settembre. I Presidenti di Provincia eletti una volta proclamati saranno immediatamente insediati, mentre i Consigli si insedieranno a seguito della convocazione che viene effettuata dal Sindaco del Comune capoluogo , per il Consiglio metropolitano, e dal nuovo Presidente di Provincia per il Consiglio provinciale. Al termine della tornata elettorale, che si concludera' il 14 ottobre saranno 986 sindaci e consiglieri al posto dei 2.500 attuali, che amministreranno, senza ricevere alcuna indennita', Province e Consigli metropolitani: 64 Presidenti di Provincia, 760 consiglieri provinciali e 162 consiglieri metropolitani.

A Padova si vota il 12ottobre

Tre liste a sostegno di due candidati: Barison Massimiliano e Soranzo Enoch. E' quanto è stato presentato lunedì 22 settembre all'Ufficio elettorale di Padova per concorrere alla carica di presidente e di consigliere provinciale nelle elezioni che si terranno il prossimo 12 ottobre. Gli uffici hanno provveduto alla verifica delle firme e alla convalida definitiva delle candidature. Successivamente ci sarà il sorteggio per assegnare l'ordine delle liste sulla scheda elettorale.

Come previsto dalle Linee guida per lo svolgimento del procedimento elettorale del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali la Segreteria generale della Provincia di Padova ha individuato gli aventi diritto al voto e ha predisposto il calcolo del numero minimo di sottoscrizioni a corredo della presentazione dei candidati a presidente della provincia e delle liste dei candiati a consigliere provinciale.

Il vicepresidente dellaRegione Marino Zorzato ha accolto stamane all’aeroporto Marco Polo di Venezia il Primo Ministro dell’Albania Edi Rama insieme a una delegazione di cui fa parte anche il ministro per lo sviluppo economico, il commercio e l’impresa Arben Ahmetaj. La delegazione era accompagnata dall’ambasciatore italiano a Tirana, Massimo Gaiani. Il vicepresidente Zorzato, portando il saluto dell’amministrazione regionale, ha ringraziato il Primo Ministro perlavisita e ha sottolineato che il Veneto lo accoglie “con il cuore”. Zorzato ha ricordato i rapporti di amicizia che intercorrono con l’Albania, rafforzati anche dallapresenza sul suolo italiano e veneto di una numerosa comunità albanese.

Sì dell'Aula della Camera alle mozioni di maggioranza e di Fi sulla partecipazione al programma F35. In base ai testi approvati il governo risulta impegnato, tra l'altro, nel testo del Pd, "a riesaminare l'intero programma F-35 per chiarirne criticità e costi con l'obiettivo finale di dimezzare il budget finanziario originariamente previsto". Il riesame, viene spiegato nel testo, va fatto "così come indicato nel documento approvato dalla commissione Difesa della Camera dei deputati a conclusione dell'indagine conoscitiva sui sistemi d'arma, in vista del Consiglio europeo del dicembre 2013, tenendo conto dei ritorni economici e di carattere industriale da esso derivanti". Il governo è poi impegnato "a ricercare, entro questi limiti, ogni possibile soluzione e accordo con i partner internazionali del programma F-35, al fine di massimizzare i ritorni economici, occupazionali e tecnologici, valorizzando gli investimenti già effettuati nella Faco e la sua potenzialità quale polo produttivo e logistico internazionale; a mantenere costante il controllo sulla piena rispondenza dei velivoli ai requisiti di efficienza e di sicurezza e ai criteri operativi delle Forze armate".

Il capitale umano' di Paolo Virzì è stato indicato stamani all'Anica dalla commissione selezionatrice come candidato per l'Italia all'Oscar straniero. Le nomination per la cinquina si sapranno il 15 gennaio 2015. Lo scorso anno cominciò così l'avventura della Grande Bellezza di Paolo Sorrentino.

''Ringrazio tutti e sono molto onorato'' così Paolo Virzì, a caldo, commenta la candidatura per l'Italia agli Oscar del suo 'Il capitale umano' da parte della commissione selezionatrice stamani all'Anica. ''E' una grande responsabilità quella di rappresentare il nostro paese in un momento così complicato e così vivo del nostro cinema''.

Sia i separatisti, sia le truppe governative di Kiev stanno rispettando il loro obbligo di ritirare le armi pesanti dalla linea di contatto in Ucraina orientale. Lo ha detto il capo della autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky. Il ritiro delle armi pesanti ''è già in atto. Si svolge sotto il controllo dell'Osce'', ha detto. Il cessate il fuoco dichiarato il 5 settembre non ha impedito che si registrassero nuovi scontri nel Donbass. Tuttavia la tregua, per quanto fragile sembra reggere. Ieri c'è stato un nuovo cambio di prigionieri. Il nono punto degli accordi di Minsk del 19 settembre prevede che tutto l'equipaggiamento militare e i gruppi armati stranieri, così come i mercenari, devono ritirarsi dal territorio ucraino sotto la supervisione dell'Osce

Nuovo Pro Direttore all'Istituto superiore di Scienze religiose di Treviso - Vittorio Veneto: mons. Francesco Moraglia, Gran Cancelliere della Facoltà Teologica del Triveneto, con il consenso di S.E. mons. Gianfranco Agostino Gardin Moderatore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Treviso – Vittorio Veneto e della Commissione Episcopale per la Facoltà riunitasi in data 16 settembre, ha nominato il prof. dott. mons. Ferruccio Lucio Bonomo, Pro Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Treviso per il quinquennio 2014/2015 - 2018/2019.

"Questa guerra che questi giovani stanno combattendo oggi non è solo una guerra ucraina. E' una guerra dell'Europa, ed è anche una guerra dell'America" per un mondo libero, ha detto il presidente ucraino Petro Poroschenko parlando al Congresso Usa, aggiungendo che la libertà è "il nucleo" dell'esistenza dell'Ucraina.
Il presidente ucraino ha chiesto agli Usa di concedere all'Ucraina lo status speciale di difesa e di sicurezza come non membro all'interno della Nato. Al termine del discorso Poroshenko ha ricevuto un'ovazione.
Gli Usa hanno anche annunciato che stanzieranno 53 milioni di dollari in aiuti all'Ucraina: 46 milioni per la sicurezza che sosterra' l'esercito e le guardie ucraine al confine, mentre gli altri 7 milioni sono destinati alle organizzazioni che forniscono assistenza umanitaria ai cittadini colpiti dal conflitto nell'Ucraina dell'est.

Alla fine di una lunga notte di conta e nervosismo, arrivano i risultati finali. Il "no" vince col 55% delle preferenze, il "sì" si ferma al 45%. La Scozia ha dunque scelto di restare all'interno del Regno Unito. La festa - per gli unionisti, per i mercati e per le cancellerie europee - può dunque iniziare. Lo spauracchio di un break-up all'interno dell'Unione Europea, prodomo forse di quel 'brexit' - l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue - che da qualche anno aleggia su Bruxelles, è rinviato. Non a caso "sollievo" per la vittoria dei 'no' è stato espresso dal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. "Lo ammetto, il risultato mi solleva", ha detto in un'intervista alla radio tedesca Deutschlandfunk. David Cameron può dunque rivolgersi alla nazione davanti allo storico portoncino di Downing Street.

"E' il tempo per il nostro Regno Unito di andare avanti'', ha detto Cameron. ''La questione ora è stata risolta per una generazione o, come ha detto Salmond, per una vita''.

“Abbiamo grandi annunci, si parla della riforma del Senato, ma sul lavoro c’è poco o nulla”. Lo ha rilevato oggi a Senigallia monsignor Mario Toso, presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, guardando alla situazione italiana. Intervenendo al seminario del Movimento cristiani lavoratori (Mcl) dal titolo “Per uno sviluppo fondato sul lavoro”, mons. Toso si è chiesto: “E i cattolici, che sono presenti anche al governo, perché non fanno sentire la loro coscienza critica?”. Mentre - ha aggiunto - “è stupefacente che il mondo della sinistra, che un tempo si diceva vicino ai poveri, metta al centro i diritti di qualche minoranza”.

Italia in deflazione. La conferma arriva dai dati dell'Istat, che registrano per agosto un indice dei prezzi in calo dello 0,1% rispetto ad agosto 2013 (era +0,1% a luglio). Il Paese entra in deflazione dopo oltre 50 anni, cioè dal settembre del 1959, quando però l'economia era in crescita.Le grandi città in deflazione sono 15: Potenza, Reggio Emilia e Padova; Roma, Perugia, Bologna e Genova ; Bari, Trieste, Firenze e Milano ; Livorno ; Torino ; Verona; e Venezia.
   

"Voglio ringraziare la Guardia di Finanza del Comando provinciale di Venezia per il risultato di oggi che ha permesso di portare alla luce e sgominare due opifici italiani che in riviera del Brenta producevano grosse quantità di scarpe contraffatte, di ottima fattura, di famose griffe come Gucci, Chanel e Louis Vuitton. Sono convinto infatti che non ci sia differenza tra queste due realtà ed i laboratori cinesi, più spesso oggetto di queste verifiche”. Con queste parole il presidente del Gruppo Calzaturieri della Confartigianato Imprese Veneto, Marino Munerato ha commentato il blitz di oggi che ha portato alla chiusura da parte della Guardia di Finanza di Venezia di 2 opifici calzaturieri irregolari in Riviera del Brenta di uno completamente sconosciuto sul fronte fiscale.

Un incendio, di probabile origine dolosa, ha distrutto, nel comando della Polizia Locale di San Donà, quattro auto, tre della Polizia Locale e la quarta usata dai messi comunali. Limitati danni all'edificio del comando.Tra le dotazioni delle auto andate distrutte, il defibrillatore in uso agli agenti. "Si tratta di uno strumento salvavita - è il commento del sindaco Andrea Cereser - e basta questo elemento a definire quanto odioso è un gesto del genere, se confermata l'origine dolosa".

“Parliamoci chiaro: il Governo deve politicamente controbattere all’Unione Europea e non può effettuare prelievi forzati alle aziende agricole produttrici di latte per liberarsi da una procedura d’infrazione europea che, in questa fase, potrebbe essere profondamente viziata sin dall’inizio della vicenda che ha tormentato il nostro settore produttivo”. Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto, non ci sta “al prelievo forzoso nelle imprese di allevamento delle cosiddette multe per la sovrapproduzione di latte”. “Una sovrapproduzione – spiega – che potrebbe essere solo cartacea e non reale. Io voglio prima vedere i risultati finali conseguenti al rapporto dei Carabinieri del Ministero dell’Agricoltura, secondo il quale il calcolo del latte prodotto sarebbe stato fatto sulla base di una mandria fittizia, che conteggiava anche vacche di ottant’anni. Pretendo di sapere se questa analisi e se i dati che la supportano sono veritieri, attendibili o inesistenti”.

Un violento fortunale ha interessato questa notte il territorio del Veneto con pioggia intensa e forti raffiche di vento. Centinaia gli allagamenti, alberi caduti e problemi ai tetti di abitazioni, solo nel veneziano i vigili del fuoco hanno registrato quasi una cinquantina di chiamate con relativo soccorso. Ad essere maggiormente interessate le zone del circondario trevigiano, del veneziano occidentale e il vicino padovano. La Protezione civile, ieri, aveva fatto scattare l'allerta meteo in previsione del fenomeno.

In riferimento alla situazione meteorologica attesa , il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per rischio idrogeologico su tutto il territorio regionale dalle ore 14 di oggi, martedì, alle ore 14 di giovedì 11 settembre. Lo Stato di Attenzione potrà essere riconfigurato, a livello locale, in stato pre-pallarme o allarme in presenza di formazione di fenomeni temporaleschi, a seconda della loro intensità.

l vicepresidente della Regione Marino Zorzato inaugura domani alle ore 17.00 a Villa Venier Contarini a Mira (Venezia) la settima edizione del festival delle Ville Venete, in programma fino al 21 settembre con il titolo “Dall’acqua alla terraferma: ambiente, paesaggio e cultura accessibile” . “Il Festival – sottolinea Zorzato - è un’occasione preziosa per far conoscere lo straordinario patrimonio di ville storiche che si trovano nel nostro territorio: otre 3800 solo nel Veneto. L’edizione di quest’anno, in vista di EXPO 2015, è un invito a riflettere sul rapporto tra la valorizzazione delle ville e della loro tradizione produttiva e un nuovo sviluppo economico, dove agricoltura, produzioni tipiche e cultura agiscano in sinergia per una crescita equilibrata e sostenibile”.

La prefettura di Venezia ha reso noto che nell'ambito del piano di accoglienza dei migranti in Veneto questo pomeriggio arriveranno altri 110 profughi. A Padova ne saranno destinati 35, a Treviso e Venezia rispettivamente 17, a Verona 6 e a Vicenza 35.

“Suor Olga Raschietti, suor Lucia Pulici e suor Bernardetta Boggian hanno dato testimonianza fino in fondo del loro amore per la gente del Burundi che hanno servito per lunghi anni nell’opera di educazione e nella comunità cristiana. Nel ricordarle al Signore della vita imploriamo da Dio la pace contro ogni forma di violenza e di ingiustizia, con la certezza che il loro martirio sarà seme fecondo per la rinascita spirituale e sociale di tutto il Continente Africano”. Al dolore di Papa Francesco, espresso al vescovo di Bujumbura e alla superiora generale delle Saveriane, si unisce la partecipazione della Presidenza della Conferenza episcopale italiana. “Il servizio generoso di tanti missionarie e missionari, sacerdoti, religiosi e laici - si legge nel comunicato -, è una prova della speranza cristiana che è più forte della violenza e della morte perché ispirata dall’amore per Dio e per gli uomini”.

«Il sistema fiscale e contributivo italiano è diventato asfissiante. Lo certifica anche la Banca Mondiale, che assegna alle nostre imprese la poco gradita palma di più tartassate al mondo. Non possiamo più sostenere una pressione di questo livello». Lo afferma Giuliano Rosolen, direttore della CNA provinciale di Treviso, commentando il risultato del rapporto annuale “Paying taxes” della Banca Mondiale. «Per le piccole imprese – sottolinea – la situazione è ancora più grave di quella segnalata dall’autorevole organismo internazionale. Secondo i dati dell’Osservatorio CNA sulla tassazione delle piccole imprese, infatti, in Italia il total tax rate per un’impresa minore standard può arrivare addirittura al 74,4%».

Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha avuto modo di parlare della questione Valdastico Nord con il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta. ''Il proseguimento a nord della Valdastico ha un'importanza fondamentale per il nostro territorio, in particolare per il tessuto produttivo - commenta Variati -. Con il sindaco di Trento c'e' stato un dialogo molto positivo e utile per mettere a confronto le esigenze dei territori vicentino e trentino, un dialogo che in passato e' mancato, ma che ritengo necessario per trovare la migliore soluzione condivisa. Attendiamo azioni concrete da parte del governo perche' la realizzazione dell'opera venga sbloccata quanto prima''.

Bce ha tagliato i tassi dallo 0,15% allo 0,05%. Taglio anche per il tasso sui depositi che passa da -0,1% a -0,2 e per quello marginale che passa allo 0,3%. Bene le borse e lo spread in picchiata,  dopo la decisione dell'Eurotower. La Bce ha deciso di comprare gli Abs, titoli che impacchettano prestiti a famiglie e imprese. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.
La Bce lancerà da ottobre gli acquisti di Abs, da cui prevede un "impatto decisivo" sul suo bilancio e cioè sulla posizione complessiva della politica monetaria. Ha spiegato Draghi. La Banca centrale europea ha deciso le misure di oggi per fermare il processo di "indebolimento" della crescita dell'Eurozona e per sostenere le aspettative d'inflazione.
L'Eurotower ha deciso di varare le nuove misure di oggi, tagliando ancora i tassi e lanciando l'acquisto dei titoli Abs, perché "abbiamo visto movimenti al ribasso di tutti gli indicatori delle aspettative inflazionistiche su tutte le scadenze", ha sottolineato Draghi.

Identificato, dai ricercatori dell'Istituto nazionale tumori di Milano, un nuovo meccanismo responsabile delle metastasi nel tumore del seno. Lo studio è pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Research e, per gli esperti, aggiunge un tassello "di vitale importanza" per la comprensione dei meccanismi con il quale il cancro si diffonde nell'organismo, e quindi potrà aiutare a migliorare la ricerca di una cura più efficace.

Alla base di tutto c'è una proteina chiamata osteopontina, che normalmente è presente al di fuori delle cellule ed è coinvolta nel regolare diversi processi fisiologici, tra cui la stessa sopravvivenza cellulare. Il ruolo di questa molecola, nel tumore, è però duplice: "L'osteopontina prodotta dalla cellula tumorale ne assicura la sopravvivenza in un ambiente ostile - spiegano i ricercatori - mentre quella trattenuta all'interno dei globuli bianchi contribuisce a proteggere le cellule tumorali che stanno formando la metastasi dall'attacco del sistema immunitario".

Lo studio, condotto prima in laboratorio su animali, è stato poi esteso all'analisi delle metastasi polmonari di pazienti con carcinoma al seno. In queste metastasi è stata confermata la presenza di cellule contenenti osteopontina. "Questa scoperta - concludono i ricercatori - sarà rilevante per sviluppare futuri farmaci in grado di contrastare le molteplici azioni dell'osteopontina nello sviluppo delle metastasi".

Quasi 2.600 persone sono rimaste uccise nel conflitto nell'est dell'Ucraina dallo scorso aprile. Lo denuncia l'Onu. "Almeno 2.593 persone sono morte tra metà aprile e il 27 agosto", rivela un rapporto della Nazioni Unite sottolineando che la "tendenza è allarmante".

''Dal Consiglio regionale prende oggi l'avvio una manovra politica che vede il Veneto capofila nazionale ed internazionale di una azione di pressione su Bruxelles, affinche' gli organismi europei valutino con maggiore attenzione gli effetti disastrosi sull'economia e sull'occupazione dell'attuale guerra delle sanzioni che vede contrapporsi Russia ed Europa''. Cosi' Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio regionale del Veneto, sui lavori della commissione speciale per le relazioni internazionali, tenuta stamane e presieduta da Nereo Laroni. Alla seduta hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali dell'industria, dell'artigianato, del commercio e del mondo agricolo, i responsabili dei mercati ortofrutticoli di Padova e di Verona, i presidenti dei consorzi Grana Padano e Prosciutto San Daniele e dell'associazione dei produttori di latte. ''La presenza numerosa, qualificata e motivata dei rappresentanti del mondo produttivo e' stata il primo successo di questa nostra seduta straordinaria'', ha sottolineato Nereo Laroni, presidente della Commissione, ''a dimostrazione del fatto che la distanza tra politica e societa' civile e imprenditoriale puo' essere colmata facilmente quando ci si muove per obiettivi reali, su problematiche sentite e con effettiva rapidita'''. Maria Luisa Coppola, assessore all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione del Veneto, ha aggiunto a queste preoccupazioni una visione ulteriore di scenario futuro, perche' ''nell'attuale situazione di mancate esportazioni potrebbero inserirsi nuove nazioni e nuovi fornitori, ad occupare quegli spazi di mercato che tradizionalmente erano occupati dai prodotti veneti e italiani di qualita'''

Toccante momento oggi a margine dell'udienza generale di papa Francesco. Il Pontefice è apparso commosso incontrando l'ex ministro cristiano pachistano Paul Bhatti e sua madre, che lo ha invitato in Pakistan. Paul Bhatti tre anni fa ha perso il fratello Shahbaz, già ministro per le minoranze, ucciso dagli integralisti islamici dopo la sua difesa dei cristiani pachistani, che avevano subito attacchi e violenze, e della giovane Asia Bibi, condannata a morte per blasfemia.

Si apre ufficialmente stasera alle ore 21 la 71/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è arrivato a Venezia nel pomeriggio e stasera parteciperà all'apertura della Mostra. Arrivato a Venezia anche il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini. Madrina della manifestazione l'attrice Luisa Ranieri.

L'associazione 'Beati i costruttori di pace' di don Albino Bizzotto si mette a disposizione di Papa Francesco nel caso il Pontefice decidesse di incontrare le parti coinvolte nel conflitto in Iraq. "Prendiamo molto sul serio - dice una lettera aperta indirizzata al 'carissimo fratello Francesco' - la tua disponibilità ad entrare fisicamente nel conflitto iracheno per incontrare tutte le parti. Siamo sicuri che in molti saremmo disposti e felici di accompagnarti in una missione di pace".