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“Il Signore non si stanca mai di avere misericordia di noi, e vuole offrirci ancora una volta il suo perdono, invitandoci a tornare a Lui con un cuore nuovo, purificato dal male, purificato dalle lacrime, per prendere parte alla sua gioia”. Nella parte finale dell’omelia a Santa Sabina, per la celebrazione del mercoledì delle Ceneri, il Papa si è chiesto: “Come accogliere questo invito?”. “Ce lo suggerisce san Paolo nella seconda Lettura odierna”, la risposta: “Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio”. “Questo sforzo di conversione non è soltanto un’opera umana”, ha spiegato Francesco: “È lasciarci riconciliare”, ha aggiunto a braccio. “La riconciliazione tra noi e Dio - ha ricordato - è possibile grazie alla misericordia del Padre che, per amore verso di noi, non ha esitato a sacrificare il suo Figlio unigenito. Infatti il Cristo, che era giusto e senza peccato, per noi ‘fu fatto peccato’ quando sulla croce fu caricato dei nostri peccati, e così ci ha riscattati e giustificati davanti a Dio. In Lui noi possiamo diventare giusti, in Lui possiamo cambiare, se accogliamo la grazia di Dio e non lasciamo passare invano il ‘momento favorevole’”. 

“E come segno di voler lasciarci riconciliare con Dio - ha proseguito il Papa a braccio - tranne le lacrime, che rimangono nel nascosto, in pubblico compiremo il gesto dell’imposizione delle ceneri sul capo”. “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”, oppure “Convertitevi e credete al Vangelo”, le parole pronunciate dal celebrante. “Entrambe le formule”, per il Santo Padre, “costituiscono un richiamo alla verità dell’esistenza umana: siamo creature limitate, peccatori sempre bisognosi di penitenza e di conversione”. “Quanto è importante ascoltare ed accogliere tale richiamo in questo nostro tempo!”, ha esclamato Francesco: “L’invito alla conversione è allora una spinta a tornare, come fece il figlio della parabola, tra le braccia di Dio, Padre tenero e misericordioso, a piangere in quell’abbraccio, a fidarsi di Lui e ad affidarsi a Lui”.

Via libera nella notte, dopo un'estenuante dibattito, tra apprensione e preoccupazione, e dopo mille proteste, all'emendamento "salva Venezia".

Tra i primi a commentare l'approvazione dell'emendamento che allenta le sanzioni per il Comune è il sottosegretario all'Economia e Finanze Pier Paolo Baretta. «Ce l'abbiamo fatta - dice - L'emendamento che allenta le sanzioni al Comune di Venezia è stato approvato stanotte. Ci sono voluti buoni argomenti e tanta, tanta determinazione. Non ho mai smesso - nemmeno in questi giorni quando troppi davano per persa la battaglia e si accontentavano di fare polemiche preventive - di lavorare per convincere Governo e Parlamento della giustezza di questa causa. Ora non fermiamoci. Da Roma non si può pretendere di più se Venezia non farà la sua parte. Adesso serve un vero piano di risanamento ed una proposta sul futuro fiscale della nostra città».

L'on. Floriana Casellato, parlamentare trevigiana del Pd, commenta così l'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica: “Oggi è davvero una giornata importante per il nostro Paese. L’elezione del 12° Presidente della Repubblica con un ampio consenso, rappresenta una speranza per gli italiani, speranza di stabilità, di ripresa e di proseguo in una stagione di grandi riforme. Noi parlamentari di prima nomina eravamo molto più preparati e consapevoli, con una maturità politica nuova che ci ha consentito di affrontare l’elezione con maggiore serenità e coscienza  rispetto al 2013. Importante anche il clima  più sereno e collaborativo all’interno del PD, che ha permesso un risultato davvero importante. Di grande auspicio le prime parole del nuovo Presidente, Sergio Mattarella: "Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini”.

“Il largo consenso che ha portato all’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale rappresenta una bella pagina della storia repubblicana e una garanzia per il Parlamento per il percorso riformatore di questa legislatura. Essendo arrivata alla politica attiva solo da otto anni non ho avuto modo di conoscerlo, ma tutti coloro con cui ho parlato che lo conoscono bene mi confermano il profilo umano di assoluto rigore, onestà e solidità del nuovo Capo dello Stato, che spero sarà apprezzato dalla maggioranza dei cittadini”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, al termine del quarto scrutinio che ha portato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, successore di Napolitano. 

Ormai è certo: anche se lo scrutinio non si è ancora concluso, Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica italiana. Un lungo applauso proveniente dall'emiciclo si è levato quando la presidente Boldrini ha pronunciato il nome di Mattarella per la cinquecentocinquesima volta. Mattarella appare destinato a superare i seicento voti. Pochissimi i franchi tiratori.

Il consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza la nuova legge elettorale. A favore hanno votato 34 consiglieri (Ln, NcD, PdL-Fiv, Fi, Une), 17 i voti contrari (Pd, Rc, Gm nella componente 'Verso Nord', Gustavo Franchetto e Raffaele Grazia di Fp). Quattro gli astenuti. La nuova legge è composta da due articoli che introducono il limite di due mandati per i consiglieri dalla prossima legislatura e modifiche al meccanismo delle liste disgiunte.

venerdì 23 gennaio il Comune di Treviso ospiterà, in collaborazione con il Circolo dei 13 libera associazione degli appartenenti alle Polizia locali delle Province del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige la Festa di San Sebastiano del Triveneto.  Questo il programma della giornata: 9.30 - 10.00 Arrivo autorirà e Invitati presso Tempio di S. Nicolò ,10.00 Celebrazione eucaristica al Tempio di S. Nicolò , 11.00 Sfilata per le vie cittadine (Piazza Duomo, Calmaggiore, Piazza dei Signori, Piazza Indipendenza, Complesso di Santa Caterina) , 12.00 Cerimonia Civile al Complesso di Santa Caterina, 13.15 Buffet  e Visita guidata al Palazzo dei Trecento.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo sul medico che risulta irreperibile in Libia. L'uomo - si è appreso - è il settantenne Ignazio Scaravilli, catanese ma residente a Padova, e di lui non si sa più nulla dal pomeriggio del 6 gennaio scorso. Il fascicolo aperto dal pm Sergio Colaiocco, contro ignoti, è per sequestro di persona con finalità di terrorismo. La Farnesina è all'opera. ''Seguiamo il caso con il riserbo che è consueto in queste situazioni'', ha detto il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Caravilli, specialista ortopedico, si era recato in Libia per dare il proprio contributo all'ospedale di Dar Al Wafa, nella zona di Suq Talat. A segnalare l'allontanamento del medico sono stati i suoi colleghi, ma allo stato non ci sarebbero testimoni diretti della scomparsa. Il pm Colaiocco ha incaricato i carabinieri del Ros di compiere gli accertamenti.

A novembre il fatturato dell'industria italiana torna in calo, -0,6% su ottobre e -1,6% su base annua, il sesto ribasso consecutivo. Lo rileva l'Istat. La contrazione è dovuta alla cattiva performance del mercato nazionale, mentre sull'estero le vendite risultano positive.Gli ordinativi scendendo dell'1,1% rispetto ad ottobre e del 4,1% su base annua (dato grezzo), il quarto calo di fila. la flessione risente del mercato nazionale, -9,2%, peggior dato da marzo 2013.

Sono libere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite a fine luglio in Siria. Le due giovani volontarie di 20 e 21 anni, erano ad Aleppo con il progetto Horryaty da loro stesse avviato, con l’obiettivo di dare assistenza sanitaria alla popolazione. Dopo il video diffuso il 31 dicembre scorso tramite YouTube, prova che le due ragazze erano ancora in vita, oggi la liberazione. Insistenti nelle ultime ore le voci del rilascio, mentre la Farnesina restava in silenzio. Poi arriva il tweet di Palazzo Chigi: "Torneranno presto in Italia". 

Giorgio Napolitano ha firmato alle 10.35. la lettera di dimissioni che è già stata consegnata alla presidente della Camera Laura Boldrini. Da questo momento sarà il presidente del Senato Piero Grasso a svolgere le funzioni di Capo dello Stato, fino all'elezione del nuovo inquilino del Quirinale.

Una esplosione, pare causata da una fuga di gas, ha distrutto la notte scorsa una palazzina a Padova abitualmente abitata da studenti fuori sede. Fortunatamente la casa, a due piani, era vuota perche' gli studenti avevano fatto ritorno nelle loro famiglie per trascorrere le vacanze. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Nella casa andata distrutta nell'esplosione, in via Tiepolo, al Portello, abitavano otto studenti fuori sede, che sono stati tutti rintracciati. La palazzina a due piani era vicina ad altre abitazioni, che comunque non sembrano essere state coinvolte.

Calendario fitto per le istituzioni europee al debutto del 2015. Il 1° gennaio ha portato la Lituania entra a far parte dell’eurozona come 19° Stato membro. Le autorità monetarie di Vilnius hanno vigilato - assieme al sistema bancario e agli operatori commerciali - sulla regolarità del passaggio dalla moneta nazionale, lita, all’euro. Sempre il 1° gennaio la presidenza di turno del Consiglio dei ministri Ue è passata dall’Italia alla Lettonia. Per questa ragione la Commissione europea sarà il 7 e 8 gennaio a Riga, capitale del Paese baltico, per verificare gli ultimi particolari del programma di lavoro della presidenza semestrale. Ugualmente il 13 gennaio il premier italiano Matteo Renzi sarà a Strasburgo per riferire alla plenaria dell’Europarlamento un bilancio della presidenza italiana. Il giorno successivo sarà discusso il programma della presidenza lettone. L’attività del Parlamento Ue riprenderà invece il 5 gennaio, a Bruxelles, con i lavori delle commissioni; la plenaria è fissata dal 12 al 15 gennaio a Strasburgo e si aprirà con la commemorazione del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz. Il 9 gennaio, sempre a Riga, sarà inaugurato l’Anno europeo dello sviluppo. Per quanto riguarda il Consiglio europeo (riunione dei 28 capi di Stato e di governo) le prossime due riunioni sono fissate il 12 e 13 febbraio e il 19 e 20 marzo.

E’ ufficiale: l’edizione 2015 di “Atletica veneta in festa” si svolgerà sabato 28 febbraio a Treviso. La classica premiazione dei protagonisti della stagione agonistica appena conclusa sarà ospitata dall’Auditorium della Provincia, al Sant’Artemio. La notizia è stata diffusa oggi pomeriggio da una nota della Fidal del Veneto (La federazione italiana di atletica leggera)

Ufficiale anche la data dell’Assemblea regionale straordinaria per le modifiche allo statuto federale della Fidal. Il congresso delle società, in Veneto, si terrà venerdì 9 gennaio al Centro Civico di Viale Europa a Borgoricco, nel Padovano (prima convocazione alle 19.30, seconda alle 20.30). L’assemblea nazionale straordinaria è in programma il 25 gennaio a Roma.  

Occhi puntati al Colle dove stasera alle 20.30, a reti unificate, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano terrà il suo ultimo discorso di fine anno. C'è grande attesa per le parole del Capo dello Stato, che stasera si congederà dagli italiani in diretta tv. Un messaggio di fine anno e insieme di fine mandato, dunque, in cui il Presidente con ogni probabilità comunicherà al Paese le sue imminenti dimissioni, pur senza dare una data precisa agli italiani. Quindici-venti minuti di discorso che saranno insieme un lascito, l'eredità del suo 'novennato'. E in cui il Presidente traccerà un bilancio, soffermandosi con ogni probabilità anche sui temi più caldi: la disoccupazione, le nuove povertà, la crisi, la questione morale, l'antieuropeismo e l'antipolitica che incalzano. Dall'ampia platea che attende il discorso di Napolitano, prendono le distanze M5S e Lega. Il Carroccio trasmetterà sulle frequenze di Radio Padania il messaggio di Sandro Pertini, mentre Beppe Grillo terrà sulla web tv La Cosa un contro-discorso in cui non mancheranno stoccate dirette al Presidente.

La nave San Giorgio muovendosi dalla zona dell'incidente del traghetto Norman Atlantic con i naufraghi a bordo, ha recuperato in mare un'altra salma. Sale così a 11 il bilancio delle vittime accertate. La nave San Giorgio é ora diretta verso il porto di Brindisi dove dovrebbero sbarcare i naufraghi del traghetto.

Capodanno gelato in Italia. Anche a San Silvestro 'Burian' farà sentire la sua morsa. Nelle prossime 24 ore è infatti previsto gelo intenso, con neve fino in pianura e sulle coste di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Sardegna orientale e localmente altrove al Sud. Ci sarà da battere i denti: il termometro scenderà, nelle ore notturne, fino a -8/-9° al Nord e sulle aree interne appenniniche. E' il quadro tracciato dal sito ilmeteo.it.

Previsto, inoltre, un forte peggioramento delle condizioni meteo sulla Calabria ionica con rovesci, temporali e neve intensa fino a bassa quota; nevicate diffuse sul resto della Calabria, sulla Sicilia settentrionale e anche orientale entro sera. Fiocchi su Est Sardegna, bel tempo ma con gelo intenso altrove.

San Silvestro in famiglia per la stragrande maggioranza degli italiani. Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg l'82% attenderà l’anno nuovo in famiglia o presso parenti con un lieve incremento rispetto all’anno scorso (nel 2013 era l’80%). Il 5% invece festeggerà in vacanza in Italia, dividendosi fra le località di montagna e le città d’arte. Mentre un altro 2% ha scelto la vacanza all’estero. Mete preferite: capitali europee o località calde come il Mar Rosso. Un altro 5% si recherà al ristorante ed un 3% aspetterà il 2015 al lavoro.

La spesa media per famiglia, secondo il sondaggio, si aggirerà attorno agli 88 euro (erano 107 nel 2007). Il 51% del campione però (vale a dire un italiano su due) dichiara di non spingersi oltre i 75 euro, mentre il 35% (in aumento del 2% rispetto all’anno scorso) si spingerà fino ai 125 euro ed un altro 13% si muoverà fra i 125 euro e i 250 euro. E sulla tavola ancora una volta sarà il trionfo della tradizione e dei piatti regionali.

I cantieri navali Visentini di Porto Viro, che hanno varato nel 2009 la 'Norman Atlantic', sono specializzati nella costruzione di grandi navi traghetto tipo Ro-Pax, utilizzate da molte compagnie marittime nel Mediterraneo e nei mari del Nord Europa. La Visemar Navigazione, proprietaria del traghetto in fiamme al largo dell'Albania, è una società di uno dei due gruppi risultanti dalla scissione della famiglia Visentini, nel 2007. Dal 1964 ad oggi dai cantieri polesani sono uscite 230 navi.

Il freddo si fa sentire soprattutto in montagna in Veneto dopo il brusco abbassamento termico coinciso con le nevicate di Santo Stefano. Secondo i tecnici dell'Arpav le minime sono mediamente di 2-3 gradi inferiori alla norma. La stazione più fredda è stata Asiago, con -14, mentre Pescul, nel bellunese, ha registrato -13 Feltre -11.
Minima di soli 0 gradi ad Agordo, per effetto del Föhn, il vento mite che è perdurato per tutta la notte.

Cortina senza neve (in paese) a Natale, ma la Regina delle Dolomiti mantiene intatto il fascino in questo periodo festivo. Nella conca ampezzana infatti gli alberghi sono vicini al tutto esaurito fino a Capodanno, e trovare un poste letto è un'impresa fino al 2 gennaio. Questo nonostante manchi l'effetto 'bianco Natale', perchè a fondovalle i prati sono verdi e per sciare bisogna salire sulle piste in quota

Le previsioni meteo indicano l'arrivo di freddo e neve anche sul Veneto. La situazione attesa sul territorio regionale prevede per le giornate del 27 e 28 dicembre neve su zone montane (fino al fondovalle), collinari, pedemontane e con probabilità di neve mista a pioggia anche in pianura. Al fine di garantire un monitoraggio costante il Sistema Regionale di Protezione Civile ha dichiarato lo "stato di attenzione per nevicate" dalle 12 di domani fino alle 18 del 28 dicembre.
   

Ci sono anche circa tremila ballerini di tango, riconoscibili da un foulard bianco che hanno sventolato all’arrivo del Papa, in piazza San Pietro. Sono arrivati nella Capitale da tutto il mondo per dare vita ad una “maxi milonga” tra via della Conciliazione e piazza Pio XII. È il modo, del tutto inedito, di augurare buon compleanno a Papa Francesco, che oggi compie 78 anni ma non ha dimenticato la sua passione giovanile per il ballo nazionale argentino. I “tangueri” hanno accolto il Santo Padre arrivato sulla jeep bianca scoperta alle 9.40 circa, con uno striscione con la scritta “Tango”, in nero su campo bianco. I fedeli accorsi in una mattinata romana di sole hanno salutato Francesco intonando in coro “tanti auguri a te”.

Alla trasmissione di Raiuno "A sua immagine" si parlerà di giornali diocesani. Nella puntata di domenica 14 dicembre verso le 12 sarà ospite il presidente Fisc  Francesco Zanotti.
Verranno illustrate alcune storie narrate dalle colonne dei periodi Fisc. La partecipazione alla trasmissione Rai avviene in un momento particolarmente delicato per tutto il mondo della carta stampata, colpita dalla pesante scure che si è abbattuta sui contributi pubblici, mettendo in questo modo in discussione il pluralismo dell’informazione.

Futuro cupo per i minori che vivono in Italia, compressi tra l'indigenza dilagante delle famiglie (di cui 1,4 mln in povertà assoluta), la vita nelle grandi aree metropolitane (dove vive il 37% dei più piccoli) spesso prive di servizi e opportunità di svago, e una scuola sostanzialmente 'dimezzata', visto che neanche il 50% degli istituti prevede il tempo pieno. Questa la radiografia del mondo dei più piccoli secondo il '5/o Atlante dell'Infanzia (a rischio) in Italia' di Save the Children.

Il Tesoro ha venduto tutti i 5,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi in asta oggi, ma con tassi in risalita. Il rendimento medio è salito allo 0,418% dallo 0,335% del collocamento di novembre. Il rapporto di copertura è cresciuto a 1,82 da 1,78 precedente.
   

"Il rinvio del pagamento dell'Imu agricola, attraverso una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto legge 66/2014 come annunciato dal Sottosegretario Pier Paolo Baretta, è la soluzione giusta ai problemi attuativi emersi". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.
"Stiamo lavorando per garantire il migliore equilibrio nell'interesse dei territori coinvolti e delle imprese agricole – ha concluso Martina - a partire dalla conferma delle esenzioni per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti".

Plaude la Coldiretti. “Il Governo ha immediatamente colto la necessità del rinvio del pagamento dell’Imu agricola e della definizione di un adeguato criterio per la delimitazione dei terreni agricoli interessati" afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.
 

“Il Veneto ha dato il suo parere assolutamente negativo a qualsiasi ipotesi di ulteriori tagli alla Sanità a valere sul Fondo 2015. Non siamo disposti a trattare su nulla, se non su basi completamente nuove rispetto al passato anche recente”. Con queste parole l’assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto, che rappresentava il Presidente Luca Zaia alla riunione odierna della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome a Roma, ha sintetizzato il “no totale” del Veneto alle ipotesi di nuovi tagli alla sanità che, secondo le cifre che circolavano, potrebbero toccare i 2 miliardi di euro nel 2015.

“Questo Governo – commenta lo stesso Presidente Zaia – continua a parlare in un modo e ad agire al contrario. I costi standard, unica via per un risanamento serio della spesa sanitaria in Italia, continuano a rimanere parole nella bocca del Presidente del Consiglio, mentre appena si fa sul serio si torna al vecchio e becero quadro dei tagli lineari. Se così fosse saliremo sulle barricate – annuncia Zaia – perché dai primi calcoli si vorrebbero togliere ai veneti più di 150 milioni, e ci staremo fino a che non si ragionerà di rigore nella spesa e di costi standard per individuare come e soprattutto dove risparmiare”.

“Le Regioni – fa sapere Coletto – si esprimeranno ufficialmente tra qualche giorno, per cui c’è ancora tempo per fare quello su cui tutti, a cominciare da Renzi, si erano detti assolutamente d’accordo, e cioè intervenire dove si può utilizzando esclusivamente il criterio dei costi standard. Non è assolutamente difficile: è sufficiente che il Governo veda e applichi studi e tabelle di cui può agevolmente disporre da fonti proprie come, ad esempio, l’Agenas per quanto riguarda il personale”.

Ventimila nascite in meno nel 2013 rispetto al 2012, con un bilancio negativo di 62 mila nuovi nati a partire dal 2008. A denunciare una nuova fase di riduzione della natalità è l’Istat, con il report “Natalità e fecondità della popolazione residente nel 2013”, diffuso oggi. Nel 2013 sono stati 514.308 i bambini iscritti in anagrafe. Ancora più significativa è la diminuzione delle nascite di bambini con entrambi i genitori italiani (-70 mila nell’ultimo quinquennio), dovuto in larga misura al fatto che le donne italiane in età feconda (15-49 anni) sono sempre meno numerose e fanno meno figli. Nel 2013 il numero medio di figli per donna scende a 1,39 (rispetto a 1,46 del 2010): per le italiane l’indicatore è pari a 1,29 figli/donna, 2,10 per le straniere. In lieve diminuzione, per la prima volta nel 2013, anche i nati con almeno un genitore straniero: sono poco più di 104 mila (3.239 in meno rispetto al 2012) e costituiscono il 20,2% del totale dei nati. Calano in particolare i nati con entrambi i genitori stranieri, 77.705 nel 2013, 2.189 in meno rispetto al 2012. Considerando la composizione per cittadinanza delle madri straniere, ai primi posti per numero di figli si confermano le donne rumene (19.492 nati nel 2013), seguite da marocchine (12.778), albanesi (9.966) e cinesi (4.969). Queste quattro comunità raccolgono da sole quasi il 45% delle nascite da madri straniere in Italia. La tendenza alla forte diminuzione delle nascite, rileva l’Istat, interessa tutte le aree del Paese. Inoltre, come conseguenza del forte calo della nuzialità, diminuiscono i bambini nati da coppie coniugate: 380.863 nel 2013, quasi 83 mila in meno in 5 anni. I nati da genitori non coniugati, invece, si mantengono intorno a 133 mila nel 2013.

Calano, a settembre, le vendite al dettaglio sia rispetto ad agosto che allo stesso mese del 2013. Nello scorso settembre, infatti, l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) segna una lieve diminuzione (-0,1%) rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre luglio-settembre 2014, l’indice mostra una flessione dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. E' quanto emerge dalla rilevazioni diffuse dall'Istat sul commercio al dettaglio.

Nel confronto con agosto 2014, le vendite segnano un aumento per i prodotti alimentari (+0,3%) e una diminuzione per quelli non alimentari (-0,3%). Rispetto a settembre 2013, l’indice grezzo del valore totale delle vendite registra una diminuzione dello 0,5%. L’indice del valore delle vendite di prodotti alimentari resta invariato, mentre quello dei prodotti non alimentari diminuisce dello 0,9%. Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di settembre 2013, le vendite diminuiscono sia per le imprese della grande distribuzione (-0,3%) sia per quelle operanti su piccole superfici (-0,8%).

Nel primi nove mesi del 2014, l’indice grezzo diminuisce dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le vendite di prodotti alimentari segnano una flessione dell’1,3% e quelle di prodotti non alimentari dell’1,2%.