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L’infibulazione di massa per le ragazze irachene è “il sigillo dell’inumano”, così alcune associazioni del Copercom commentano la notizia delle mutilazioni genitali ordinata da Abu Bakr al-Baghdadi, leader dei jihadisti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil). Per Emanuela Micucci (Age), Associazione italiana genitori: “L’infibulazione è una cicatrice che dobbiamo sentire bruciare dentro tutti noi, donne e uomini dell’Occidente, d’Europa, d’Italia. Per farne bandiera di libertà per le 28 ragazzine irachene infibulate in questi giorni e per le 130 milioni di bambine e donne che (dati Unicef di ieri) hanno subito mutilazioni genitali in 29 Paesi del Medio Oriente e dell’Africa, rischiando emorragie, infezioni, sterilità e morte”. Le fa eco Mariella Cagnetta (Amci): “Sono dichiarazioni che fanno rabbrividire. La pressione dell’opinione pubblica è fondamentale per fermare questo orrore. Come lo è agire alle radici. La globalizzazione è anche informazione in tempo reale. Non possiamo scaricare l’orrore su un mostro: la responsabilità è comune”. Per Valeria Sala (Ugci) “va condannata fermamente dal punto di vista etico e giuridico ogni mutilazione irreversibile del corpo femminile. Si tratta di pratiche che, pur essendo radicate in tradizioni ancestrali, violano l’identità psico-fisica della donna”. 

''Costa piu' di cinque miliardi, un'opera dello Stato non della Regione. Ho ereditato il cantiere, quasi concluso e finanziato. Detto questo, penso che se il progetto fosse presentato oggi non passerebbe''. Lo spiega il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in un'intervista a Radio Capital sul Mose. ''Io, ex novo, avrei una posizione molto diversa perche' e' un momento storico diverso, il sentimento verso l'ambiente e' cambiato, la conservazione della Laguna ha altri schemi. La fine dei lavori comunque e' prevista per il 2016. Vedremo se funziona, senno' veramente... Comunque tutto fa pensare che andra' bene'' conclude.

''L'era dei Dogi e' finita. Qui si chiude un'epoca che per venti anni ha bloccato il mercato e la concorrenza nel Veneto. Ora e' necessario voltare velocemente pagina, perche' quel sistema e' del tutto inadeguato ad affrontare il futuro''. Il segretario regionale del Pd, Roger De Menech, commenta cosi' l'autorizzazione all'arresto dell'ex presidente del Veneto, approvata stamattina dalla Camera.

La Camera, con scrutinio segreto, ha dato il via libera alla richiesta d'arresto nei confronti del deputato di Forza Italia Giancarlo Galan per l'inchiesta del Mose di Venezia. I voti a favore sono stati 395, i contrari 138.

Una frana di detriti, con un fronte di circa 100 metri, ha interrotto la strada che collega due frazioni di Velo d'Astico (Vicenza), fermandosi a ridosso di alcune abitazioni. I residenti, tra cui diversi anziani, sono stati fatti uscire. La frana è stata provocata probabilmente dal violento nubifragio che si è abbattuto stamane nella zona, e più in generale sull'alto vicentino. Sul posto i vigili del fuoco, impegnati anche nella rimozione di alberi caduti e allagamenti di scantinati.

"Puntiamo su Luca Zaia, il governatore più amato d'Italia. In Veneto si vince, abbiamo vinto a Padova. Sul Veneto non ho grossi dubbi". Lo ha annunciato il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. "Per vincere in Veneto - ha spiegato - dobbiamo fare quello che abbiamo fatto per quattro anni: parlare poco, lavorare tanto, tenere aperti gli ospedali di notte, abbassare le tasse, difendere la nostra agricoltura, rilanciare il nostro turismo. E essere compatti".

Ascom Treviso e di Conegliano nelle rispettive assemblee, hanno votato con convinzione la fusione delle due Associazioni. Ora i due territori associativi che fanno capo a Treviso e Conegliano diventeranno un’unica Associazione, con nuove dimensioni e grandi numeri che - attraverso le varie sedi territoriali (sono ben 9) - non solo garantirà alle imprese servizi qualificati ed elevata rappresentanza, ma potrà guardare al futuro con ottimismo e fiducia.

Incidente fra mezzi pesanti sull’autostrada A4 Venezia-Trieste pochi minuti prima delle 16. Il sinistro è avvenuto in direzione Trieste fra San Stino e Portogruaro e i mezzi coinvolti hanno occupato la corsia di marcia e quella di sorpasso. Attualmente il traffico è bloccato, è stata istituita l’uscita obbligatoria a San Stino e attivato il re-indirizzamento dei veicoli verso la A27-A28. Tutti i mezzi di soccorso sono già sul posto, 118, Vigili del Fuoco, Polstrada, operatori di Autovie Venete.

In continuità con la mobilitazione generale svoltasi a Roma lo scorso 18 febbraio, Confartigianato Marca Trevigiana, lunedì 21 luglio 2014 , ore 19.00 presso il  Centro Congressi BHR Treviso Hotel – Quinto di Treviso, consegnerà la sua pagella al Governo Renzi. L’Associazione, come già aveva anticipato, ha monitorato fatti e azioni concrete poste in essere dal Governo: Confartigianato Marca Trevigiana ha quindi compilato la pagella con voti e giudizio complessivo sull’operato dei primi sei mesi di incarico. La pagella verrà consegnata al sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze, Pier Paolo Baretta.

I legali di Giancarlo Galan hanno presentato al Gip Alberto Scaramuzza un'istanza per convertire in arresti domiciliari l'eventuale custodia cautelare in carcere prevista qualora il parlamento concedesse il via libera alla richiesta della Procura di Venezia. Galan è ricoverato nel reparto di cardiologia dell'ospedale di Este con i sintomi di una tromboflebite, complicanza circolatoria legata all'ingessatura alla gamba dopo la frattura di tibia e perone.

E' morto mons. Pietro Giacomo Nonis, 87 anni, vescovo emerito di Vicenza. Da giorni Nonis,vescovo dal 1988 al 2003, ricoverato all'ospedale di Vicenza per un aggravarsi delle condizioni di salute. I funerali saranno celebrati il 19 luglio alle ore 10 in Cattedrale. La camera ardente sarà allestita da questo pomeriggio fino a dopodomani mattina nella Chiesa dell'ospedale e nel pomeriggio all'Oratorio del Gonfalone. La salma di mons.Nonis sarà tumulata nella cripta della Cattedrale.

La Direzione Medica dell'Ulss 17, con un breve comunicato, ha confermato il ricovero sabato sera dell'on. Giancarlo Galan (Fi) presso il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Este. "Il ricovero - rileva - si è reso necessario per procedere agli accertamenti e alla terapia connessi alle condizioni cliniche del paziente". Galan, nei cui confronti pende una richiesta di arresto nell'inchiesta Mose sulla quale Montecitorio avrebbe dovuto votare domani, si era rotto una gamba una decina di giorni fa. La Camera ha rinviato il voto di un paio di giorni.

E' stato trovato morto dai tecnici del Soccorso Alpino di Gemona (Udine), il parapendista trevigiano Paolo Antoniassi, di 66 anni, trevigiano di Paese, inghiottito ieri pomeriggio da un cumulonembo nel corso di un temporale sul monte Bernadia, sopra Nimis (Udine). La salma è stata trovata grazie alla segnalazione di un cacciatore che aveva individuato la vela del paracadute penzolare da un albero. Sul posto anche i militari della Guardia di Finanza e i Carabinieri che svolgeranno i rilievi.

Il Veneto ottiene dai turisti italiani un voto che media sia l'apprezzamento generale degli utenti sia il loro voto sull'offerta turistica regionale, pari a 7,5 su 10. E' il dato sull'immagine del Veneto come emerge dall'indagine di Regione Veneto per capire qual è la popolarità della regione e delle sue aree territoriali sul mercato italiano. Le dieci destinazioni più votate dagli italiani sono Venezia, Verona, Abano, Padova, Treviso, Vicenza, Caorle, Bibione, Jesolo e Bassano.

Due nuovi ingressi oggi in Consiglio regionale, in sostituzione dei consiglieri Renato Chisso e Giampietro Marchese. Al posto di Chisso ha fatto ingresso Francesco Piccolo, classe 1958, consigliere regionale dal 1995 per tre legislature consecutive e primo dei non eletti nel 2010 nella lista veneziana del Pdl. Al posto di Marchese sui banchi del Pd ora siede Alessio Alessandrini, 64 anni, di Portogruaro, insegnante e giornalista.

Tre giovani sono morti e un quarto è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto ieri sera a Romano D'Ezzelino, lungo la statale 248. Per cause in corso di accertamento due auto si sono scontrate frontalmente. Tra le ipotesi non si esclude quella dell'alta velocità di una delle due vetture. Coinvolte nello schianto, una Ford Focus guidata da R.B., 19enne di Loria e una Mercedes Classe A guidata da una 40enne di Castelcucco. La Focus si è schiantata frontalmente con la Mercedes, prendendo il volo e capovolgendosi. Per i passeggeri della vettura non c'è stato nulla da fare: morti sul colpo Amlet Etemovski, 21enne di Mussolente, Jurgen Hasku, 17enne nato a Montebelluna e residente a Vicenza, e Amir Mercevski, 19ennne di San Zenone, tutti di origine origine macedone.

La lettura del test di Mantoux praticato finora su 111 bambini dopo un caso di tubercolosi a Ca' Rainati ha evidenziato un solo caso positivo, un bambino del nido. Lo comunica l'Ulss 8. È possibile che questa positività sia il risultato di un contatto con il germe della TB avvenuto in contesti diversi dalla scuola, dal momento che il bambino ha avuto rari momenti di interazione con la piccola malata attualmente in cura presso l’Ospedale Ca’ Foncello. Sul caso il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) e gli specialisti dell’Ulss 8 e dell’Ulss 9 stanno indagando al fine di ricostruire, se possibile, l’origine di questo contagio.
Si tratta, in ogni caso, soltanto di una esposizione al germe della TB: il bambino è solo positivo, non malato, e dunque non è in alcun modo contagioso. Le attività della scuola materna e del nido possono perciò proseguire come sempre, senza alcun pericolo di contagio per nessuno.

Una ottantina di esponenti dei centri sociali hanno 'occupato' simbolicamente gli spazi del Magistrato alle Acque, accanto a Ponte di Rialto, a Venezia. I manifestanti, che poi hanno lasciato le sale, hanno esposto anche degli striscioni in relazione anche all'inchiesta Mose. L'iniziativa è durata circa un'ora.

Una vetrina nazionale per il riconoscimento assegnato a MOM-Mobilità di Marca. Il 4 Luglio scorso è stato infatti conferito alla società unica del trasporto pubblico per la provincia di Treviso il 2° premio, nella categoria Trasporto Pubblico Locale, al concorso nazionale ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) intitolato “Smart Move”. Un premio, giunto alla seconda edizione, che vuole mettere in luce le best practice per l’innovazione e l’efficienza. MOM, nata dalla fusione delle quattro aziende del trasporto pubblico locale (ACTT, La Marca, ATM e CTM) ha iniziato la sua operatività il primo Gennaio 2014, ma già nel 2013, attraverso la sua holding ha avviato una vera e propria rivoluzione del trasporto locale. Ed è proprio con il progetto di Sistema Tariffario Integrato, che ha visto l’introduzione della bigliettazione elettronica (con tecnologia contacless), l’integrazione dei titoli di viaggio urbani ed extraurbani e il coinvolgimento, oltre che delle 4 società pubbliche anche di privati, che MOM-Mobilità di Marca ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nazionale.

L'Anas  pubblicherà domani sulla Gazzetta Ufficiale un bando di gara del valore di oltre quattro milioni di euro per lavori di esecuzione e mantenimento in efficienza della segnaletica orizzontale sulle strade in gestione nella regione per gli anni 2014, 2015 e 2016. La durata dell’appalto non dovrà superare 1095 giorni dalla data di consegna dei lavori. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 7 agosto 2014 presso la sede del Compartimento Anas per la Viabilità del Veneto in Via Millosevich, 49 – 30173 Venezia Mestre. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.stradeanas.it.

Nubifragio sulla Marca, allagamenti a Treviso e black out lunedì

Violento nubifragio ieri sera soprattutto  nella zona a sud della provincia, compreso il capoluogo trevigiano, e nel Miranese. Il traffico è andato letteralmente in tilt a causa della pioggia battente che almeno per una mezz’ora non ha lasciato tregua. Nel frattempo, i fulmini hanno causato un black out. Le centraline elettriche hanno risentito del violento temporale e molti dei trevigiani si sono ritrovati senza corrente. Solo pioggia, niente grandine, ma non sono mancati gli allagamenti in città. In particolare, le zone finite sott’acqua sono via Ghirada e Santa Bona, ma anche l'ingresso dell'ospedale Ca' Foncello.


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E' durato pochi minuti l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Vicenza per Amalia Sartori, l'ex europarlamentare posta agli arresti domiciliari per finanziamento illecito nell'inchiesta Mose. L'interrogatorio è avvenuto per rogatoria e l'indagata si è avvalsa della facoltà di non rispondere, depositando una memoria. Il provvedimento era stato notificato la scorsa settimana al momento della decadenza dal ruolo di europarlamentare.

Un terremoto di magnitudo 2.4 e' avvenuto alle ore 12:31 in provincia di Treviso. Lo riferisce l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che ha localizzato il terremoto nel distretto sismico 'Prealpi venete'. I comuni nell'arco di dieci km interessati, tutti in provincia di Treviso, sono: Cison di valmarino, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, San Pietro di Feletto, Tarzo, Vittorio Veneto.

Un appello per la ricostituzione del tribunale di Bassano è rivolto oggi dal presidente del Veneto Luca Zaia al premier Renzi e al ministro della Giustizia, Orlando. "Ritengo - scrive Zaia al governo - che la Riforma della Geografia Giudiziaria abbia determinato in Veneto gravi effetti negativi. La distribuzione degli uffici giudiziari sta comportando gravi criticità nella gestione". "Va evidenziato - sottolinea Zaia - che la zona vicentina e pedemontana è assolutamente strategica".

Il prefetto di Gorizia Vittorio Zappalorto è stato nominato Commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del Comune di Venezia, con i poteri del sindaco, della Giunta Municipale e del Consiglio Comunale. Il prefetto di Venezia ha, con lo stesso decreto, sospeso il medesimo Consiglio Comunale. Com'è noto Giorgio Orsoni aveva dato il 13 giugno le dimissioni da sindaco di Venezia dopo il suo arresto nell'inchiesta sul 'Mose'.

E’ stato portato da 2 milioni a 3,5 milioni lo stanziamento destinato ai comuni veneti per la realizzazione, evoluzione, potenziamento e gestione di reti wi-fi pubbliche con il progetto “Veneto Free Wi-Fi”. A darne notizia è il vicepresidente Marino Zorzato che ha portato all’approvazione della giunta regionale il provvedimento con cui sono state aggiunte ulteriori risorse nell’ambito del Programma Operativo FESR, Competitività Regionale e Occupazione, periodo 2007-2013 (Asse 4, Azione 4.1.2) per dare risposta ai circa 400 comuni che, in forma singola o associata, hanno presentato alla Regione richiesta di contributo. Il termine fissato con avviso pubblico per la presentazione era scaduto il 10 giugno e sono pervenute domande per oltre 6,2 milioni di euro.

Si è conclusa con la conferma di tutte le bandiere blu per le spiagge venete, tutte idonee alla balneazione, la terza campagna di monitoraggio sulle acque effettuata da Arpav. L'analisi era iniziata il 23 giugno e ha controllato i 169 punti della rete regionale di monitoraggio previsti per il 2014: 95 punti sul mare Adriatico, 1 sullo specchio nautico di isola di Albarella, 65 sul Garda, 3 sul lago di Santa Croce, 1 sul lago del Mis, 2 sul lago di Lago e 2 sul lago di Santa Maria.

Un 41enne e un 35enne di Campagna Lupia (Venezia) accusati di commercio di sostanze stupefacenti sono stati arrestati dalla Gdf di Venezia. Le Fiamme Gialle hanno notificato inoltre obbligo di dimora a un 29enne di Comacchio (Ferrara) e sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina e beni per 1,2 milioni di euro e recuperato esplosivo impiegato per rapine a bancomat. Le indagini avevano preso avvio dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia italiano.

Il dirigente regionale Luigi Fortunato, direttore uscente dell’AIPO (Agenzia Interregionale del fiume Po), è stato nominato Direttore dell’Area Infrastrutture in seguito alla riorganizzazione che la Giunta regionale ha dovuto mettere in atto dopo i recenti accadimenti inerenti l’indagine sul MOSE da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, che hanno coinvolto, oltre all’Assessore alla mobilità e ai trasporti, anche alcune strutture regionali di vertice quali i Dipartimenti “Riforma settore trasporti” e “Coordinamento operativo recupero ambientale/territoriale”, Dipartimenti entrambi incardinati nell’Area Infrastrutture.

O ci saranno dei cambiamenti o il Veneto e' pronto a non firmare il 'Patto per la salute'. A sostenerlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. ''Abbiamo forti preoccupazioni e, se le carte resteranno quelle attuali, per la prima volta voteremo contro''. La partita, ha continuato Zaia, va discussa ''perche' significa dare risposte al mondo della sanita' della nostra regione e a 4.800.000 veneti, nel cui interesse siamo pronti a dare battaglia, volendo che la loro virtuosita' e i loro sacrifici siano premiati''.