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“La preghiera ci cambia il cuore. Ci fa capire meglio come è il nostro Dio. Ma per questo è importante parlare con il Signore, non con parole vuote” ma “con la realtà”. Così Papa Francesco, nell’omelia della messa celebrata questa mattina a Santa Marta. Commentando il dialogo di Mosè con Dio e la sua preghiera di intercessione, il Pontefice ha spiegato che essa “è una vera lotta con Dio”. E Mosè “parla liberamente davanti al Signore e ci insegna come pregare, senza paura, liberamente, anche con insistenza. Mosè insiste. È coraggioso. La preghiera dev’essere” anche un “negoziare con Dio”. Proprio Mosè, “che credeva che il Signore avrebbe distrutto il popolo”, alla fine sente la sua misericordia.

Primo volo del primo collegamento, oggi, dall'aeroporto veneziano di Tessera a Tokyo, da parte di Alitalia. ''Da oggi Venezia diventa il terzo scalo intercontinentale di Alitalia in Italia - ha detto l'ad Gabriele Del Torchio alla cerimonia inaugurale - grazie ad un nuovo collegamento ch amplia il ruolo mondiale di Venezia e del Veneto. Oggi questo scalo, il Marco Polo, si conferma ancora di piu' quale porta d'Oriente.

Due romeni sono finiti in carcere dopo la denuncia alla polizia di Venezia di una loro connazionale fuggita dalla casa in cui era segregata a Mogliano Veneto. La vittima, una ventenne romena, con il volto sanguinante, era stata soccorsa due notti fa da un automobilista sul Terraglio e portata all'ospedale.La donna ha raccontato di essere giunta in Italia lo scorso febbraio credendo di andare a svolgere un lavoro regolare. Invece i due connazionali l'hanno costretta a prostituirsi.

''Penso che sia grave che Roma continui a dormire, la periferia dell'impero non ce la fa piu' e Roma continua a fregarsene del Veneto. Se la risposta politica del Governo alle nostre istanze e' la modifica del Titolo V, e' vergognoso''. Cosi' Luca Zaia, Presidente delle Regione Veneto, oggi a Venezia. ''Si sta annacquando questa informazione dietro alla modifica del Senato ma le Regioni verranno svuotate di ogni competenza e questa e' la risposta che un veneto non vorrebbe mai'', ha continuato Zaia. ''La situazione sta precipitando e non perche' qualcuno prepara un trattore con un po' di lamiere, ma perche' la gente non sbarca piu' il lunario'', ha concluso il governatore.

Alla convocazione dell’ufficio di presidenza dell’Anci nazionale verrà discusso il documento elaborato da Anciveneto assieme a tutti i sindaci della Regione, tra cui quelli dei comuni capoluogo. Il documento elaborato dai sindaci veneti, capoluoghi compresi, per una maggiore autonomia fiscale sarà preso in esame domani 3 aprile dal presidente dell’Anci nazionale Piero Fassino. Lo consegnerà direttamente il presidente di Anciveneto Giorgio Dal Negro, in trasferta a Roma per la convocazione dell’ufficio di presidenza nazionale (dalle 9.30 in poi, negli uffici di Via dei Prefetti 46). «E’ la continuazione di un impegno che portiamo avanti da almeno due mesi e che proseguirà fino ai tavoli ministeriali –spiega Dal Negro- L’obiettivo è ottenere la maggiore autonomia fiscale possibile, o quantomeno una revisione più equa a favore delle municipalità venete per quel che riguarda il patto di stabilità, la Tasi e l’Imu. Se non si interviene in questi ambiti, lo ripeto per l’ennesima volta, i sindaci non potranno neppure svolgere il proprio lavoro. Su questo fronte sono peraltro compatte tutte le amministrazioni venete, a prescindere dall’appartenenza politica».

Meno 33 mila lavoratori in 6 anni in Veneto nelle costruzioni. Per la Cgia è stato il trevigiano a subire la contrazione più forte: 10 mila (-30,3%) i posti persi tra il 2008 e il 2013. La crisi ha colpito anche il veronese (-25,1%, persi 8.559) e il padovano (persi 4.821 posti, -13,5%). A Rovigo invece +127 unità.In Veneto -24,9% il Pil prodotto dall'edilizia, calo dei prestiti delle banche alle aziende edili (-16,7% a Belluno e -14,6% a Treviso,-1,85 mld euro impieghi erogati.

Anche Franco Rocchetta, fondatore della Liga Veneta, risulta tra gli arrestati dell'inchiesta della Procura di Brescia sui Serenissimi. Rocchetta contribui' negli anni '80 con la moglie Marilena Marin, ex europarlamentare del Carroccio, alla costituzione del movimento della Liga. E' stato parlamentare dello stesso partito e sottosegretario agli esteri. Poi abbandono' il movimento in dissidio con Umberto Bossi. Recentemente Rocchetta e' stato tra i promotori del referendum on line sulla indipendenza del Veneto e domenica scorsa ha partecipato, dal tavolo dei relatori, alla riunione dei ''venetisti'' che, tra l'altro, hanno annunciato lo sciopero fiscale

Un terremoto di magnitudo 8.2 ha scosso il nord del Cile, in un’importante zona mineraria, provocando uno tsunami che ha costretto ad evacuare centinaia di migliaia di persone e ha causato almeno cinque morti. L’epicentro del sisma è stato localizzato nel Pacifico, 86 km a nordovest della città di Iquique – 180.000 abitanti, vicino alla frontiera col Perù – e a 20 km di profondità, secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti. Con il terremoto è scattata l’allerta tsunami dal Cile all’America Centrale, mentre la presidente Michelle Bachelet ha decretato lo stato di “catastrofe” nelle regioni colpite, un provvedimento che implica il dispiegamento dell’esercito e della polizia per coordinare l’assistenza e mantenere l’ordine pubblico.

I Carabinieri della Compagnia di Treviso hanno arrestato una giovane trevigiana di origini dell’est, G.S. di 38 anni, con numerosi precedenti di polizia, residente in provincia di Roma, per un ordine di esecuzione pena emesso da quella Procura. Il fatto è accaduto nella trascorsa notte, in Preganziol (TV), quando i militari del Nucleo Radiomobile hanno bussato all’appartamento di un parente della giovane per una perquisizione che nulla aveva a che vedere con la ricerca in questione.  Non è stato agevole il compito degli investigatori nell’identificazione della donna. La stessa, infatti, era già stato segnalata con ben 28 “alias” per vari reati. Alla fine è risultato un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura di Roma per una serie di violazioni edilizie commesse nella capitale nel 2008. La giovane è stata condotta presso il carcere di Venezia  - Giudecca dove dovrà espiarvi la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione.

Hanno viaggiato per oltre due giorni dalla Grecia fino al vicentino, nascosti nella cella frigo di un tir e riuscendo a sopravvivere ai 3 gradi di temperatura. Salvati dall'autista del camion, che li ha sentiti bussare, ora sono ospitati in una comunità di Montecchio. Protagonisti del terribile viaggio 4 ragazzi afghani, dai 14 ai 16 anni, fuggiti dal loro Paese in preda a guerra e povertà. Erano saliti sul camion-frigo quando questo si è imbarcato in Grecia su un traghetto per Venezia.

''Vogliamo un Veneto a statuto speciale. E' una strada fattibile''. In vista della discussione prevista per domani in Prima Commissione in merito all'autonomia e all'indipendenza, il Gruppo di Forza Italia per il Veneto annuncia il suo appoggio alla proposta di legge sull'autonomia, progetto che intende dare piena attuazione ai primi articoli del nuovo Statuto del Veneto in materia di autonomia e autogoverno. ''Non possiamo bluffare l'opinione pubblica con proposte irrealistiche e irrealizzabili'', affermano Dario Bond e Piergiorgio Cortelazzo, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo di Forza Italia per il Veneto.

Ryanair ha dato oggi l'avvio alla nuova programmazione estiva da Treviso ed il lancio del nuovo volo per Eindhoven, che avra' tre frequenze settimanali a partire da domani 1 aprile. La programmazione estiva estiva 2014 Ryanair da Treviso conta 30 rotte incluse le quattro nuove rotte verso Bruxelles (Zavantem), Eindhoven, Catania e Lamezia grazie alle quali contiamo di trasportare oltre 1.7 milioni di passeggeri nel 2014. ''Siamo lieti di festeggiare l'avvio l'avvio della nuova programmazione estiva da Treviso ed il lancio del nuovo volo per Eindhoven, che avra' tre frequenze settimanali a partire da domani 1 Aprile - ha dichiarato Giuseppe Belladonne, sales and marketing executive di Ryanair perl'Italia -. La programmazione estiva estiva 2014 Ryanair da Treviso conta 30 rotte incluse le due nuove rotte internazionali verso Bruxelles (Zavantem), Eindhoven e le nuove rotte nazionali verso Catania e Lamezia gia' lanciate lo scorso dicembre.

A seguito dell’attuale situazione di instabilità dell’Ucraina e facendo seguito alle numerose richieste di assistenza ricevute, il Consolato dell'Ucraina a Padova ha attivato al suo interno un servizio di assistenza rivolto alle imprese italiane che operano con l’Ucraina. Il Consolato si rende altresì disponibile ad incontrare gli imprenditori e gli operatori economici che si trovassero a fronteggiare il mercato per la prima volta o a riconsiderare le modalità per garantire la propria presenza in loco, fornendo la necessaria assistenza e mettendo a disposizione il proprio sistema relazionale pubblico e privato. Gli imprenditori e gli operatori interessati possono contattare il Consolato chiamando lo 049 9801681 o scrivendo a info@consolatoucraina.it.

''Voglio fare i miei complimenti agli uomini della squadra mobile di Padova e al vice questore Marco Cali' per l'operazione che ha impedito ad un'ingente partita di stupefacenti di finire nei nostri territori e aspetto ancor piu' inquietante poteva mettere in serio pericolo molte ragazze trattandosi della droga dello stupro. Si tratta di un segnale forte e chiaro alle multinazionali della droga: in Veneto non abbassiamo la guardia, ma continueremo a tenere alta l'attenzione con una lotta a tutto campo allo spaccio di stupefacenti'' Con queste parole il Presidente della giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta il sequestro di droga da parte dei poliziotti della Squadra mobile di Padova in aeroporto a Bergamo.

Dopo la Cisl con Franca Porto, ancora una donna alla guida di uno dei maggiori sindacati veneti. Si tratta di Elena Di Gregorio, nuovo segretario regionale della Confederazione generale italiana del Lavoro (Cgil) del Veneto. Di Gregorio, 58 anni, veneziana, sposata, due figli, era responsabile della segreteria organizzativa e prima ancora segretaria generale della Fisac (il sindacato delle banche e delle assicurazioni). E' stata eletta giovedì sera a Verona, dopo due giorni di un intenso congresso e succede ad Emilo Viafora, che ha guidato il sindacato veneto dal 2006 ad oggi.

Davanti alla proposta unitaria della lista “Il lavoro decide il futuro” che ha per prima firmataria Susanna Camusso e che nel Veneto è prevalsa con il 97,28% dei consensi, i 360 delegati si sono visti proporre una lista alternativa uscita dall’area “Lavoro e società” vicina alla Fiom ed alla sinistra della Cgil. Al voto, la prima lista ha raccolto 305 voti, pari all’89,71%, contro i 35 voti della lista alternativa (10,29%). Il comitato direttivo che ne è uscito, eletto in base a queste proporzioni e formato da 103 persone, ha quindi eletto Elena Di Gregorio alla guida della Cgil Veneta.

''E' una posizione rispettabile'' quella dei settimanali diocesani del Veneto contro l'indipendenza, ma per una maggiore autonomia ed il federalismo. Cosi' Luca Zaia, governatore regionale,commenta l'editoriale comune pubblicato dai 9 giornali cattolici. ''Ma e' altrettanto vero - puntualizza - che la loro liberta' finisce dove inizia quella degli altri. Se il popolo ha altre idee, e' giusto che queste idee siano davvero rispettate. La liberta' di pensiero deve essere una prerogativa in un contesto di democrazia''

Matteo Passini è il nuovo Direttore Generale del Credito Trevigiano. Lo affiancherà Gioachino Basso come Condirettore.  Il Consiglio di amministrazione approva il bilancio 2013 all’insegna di politiche molto prudenti sulle rettifiche di valore e sulla copertura delle sofferenze preparando in tal modo il definitivo rilancio della Banca.

Anciveneto è soddisfatta per la circolare regionale sul Piano casa ter, che la Regione Veneto ufficializzerà a breve. Secondo quanto emerso nei giornali di oggi, sono stati recepiti i punti indicati dall’Associazione dei Comuni Veneti. La circolare e le contestuali modifiche normative, è stato ricordato al Direttivo di oggi a Selvazzano Dentro (Pd), servivano a chiarire i punti oscuri della precedente bozza sul piano casa e a garantire i giusti spazi di applicazione alle amministrazioni comunali.

Su tutta la montagna veneta è stato di preallarme per rischio valanghe, dalle ore 12 di domani, sabato 29 aprile. Lo ha dichiarato oggi il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto, considerata la situazione nivometeorologica prevista dal Bollettino Neve e Valanghe emesso dal Centro Valanghe di Arabba. Almeno fino a martedì 1 aprile sono previste condizioni di tempo buono e soleggiato con temperature in progressivo aumento. Lo zero termico si innalzerà fino ad avvicinarsi ai 3000 metri dalla giornata di domenica. Si instaureranno quindi condizioni di tipo quasi – primaverile, con rigelo notturno e aumento del pericolo di valanghe fino a marcato (grado 3) nel corso della giornata. Si potranno verificare, specie nelle ore pomeridiane e serali, distacchi spontanei di valanghe di medie dimensioni che potranno interessare ambiti antropizzati. Gli effetti del riscaldamento si estenderanno progressivamente anche ai versanti settentrionali.

Si ritroveranno a Padova, presso la Basilica di Sant’Antonio, domenica 30 marzo, i fedeli delle comunità greco-cattoliche che vivono in Italia per il loro ottavo pellegrinaggio nazionale. La Divina Liturgia, che si terrà dalle ore 12 all’Altare Maggiore della Basilica antoniana, sarà presieduta da monsignor Virgil Bercea, vescovo dell’eparchia di Oradea Mare (Romania), e concelebrata da monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, insieme a diversi sacerdoti. Per i promotori, “sarà un momento di raccoglimento, di intensa preghiera, di preparazione spirituale con il Sacramento della Santa penitenza e di manifestazione di piena comunione tra le numerose comunità parrocchiali romene disseminate sul territorio italiano”. Il santo di Padova è molto amato in Romania e le comunità che vivono in Italia nel 2007 hanno voluto promuovere un pellegrinaggio a Padova. L’iniziativa ha avuto successo e si è deciso di rinnovare questo appuntamento annualmente.

“Sarà Papa Francesco ad aprire l’assemblea generale della Conferenza episcopale italiana il prossimo maggio”. Ne dà notizia oggi la Cei nel comunicato finale del Consiglio episcopale permanente (Cep) che si è tenuto a Roma dal 24 al 26 marzo. “L’invito del card. Angelo Bagnasco - si legge nel comunicato - ha incontrato la pronta disponibilità del Santo Padre, che aveva in animo la medesima intenzione. Il presidente della Cei ha comunicato la notizia ai membri del Consiglio episcopale permanente i cui lavori per molti versi sono stati orientati proprio alla preparazione dell’Assemblea”. Durante il Consiglio, infatti, è stato approvato “il tema principale (Educazione cristiana e missionarietà alla luce dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium) e l’ordine del giorno dell’assemblea generale, che si svolgerà in Vaticano, nell’aula del Sinodo, da lunedì 19 a giovedì 22 maggio”.

La giunta veneta, nel corso dell’ultima seduta, ha adottato una circolare esplicativa e un disegno di legge di modifica della legge regionale sul Piano Casa. Nel darne notizia il vicepresidente e assessore al territorio ha sottolineato che i due provvedimenti rispondono da un lato agli impegni di chiarificazione presi con l’ANCI e dall’altro ai punti della normativa oggetto di confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del 27 gennaio scorso. Il Piano Casa – ha ribadito il vicepresidente – è comunque pienamente operativo.

E' finalmente in arrivo la tanto agognata ripresa economica a nordest. A trainare il rilancio del Pil del triveneto saranno le province di Bolzano (+1,7%), di Treviso (+1,6%), di Padova e Pordenone (queste ultime entrambe con +1,3%). A segnalarlo è la Cgia di Mestre che grazie ai dati Istat e Prometeia ha redatto la previsione di crescita per l'anno in corso di tutte le 13 le province del Triveneto dove però non è prevista una crescita dell'occupazione.

Autostrade per l’Italia risponde al presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro a seguito della sua richiesta di ritiro anticipato dell’ordinanza per i pneumatici da neve. Nella missiva la società autostradale accoglie l’appello del presidente, che dice: “Il direttore generale Riccardo Mollo, raccogliendo l’appello, conferma che al termine dell’attuale situazione con temperature rigide di questi giorni, provvederà alla revoca anticipata. Questo è un buon segnale di collaborazione tra enti a servizio delle persone".

I Carabinieri della Compagnia di Treviso, hanno arrestato un cittadino moldavo, di 37 anni, con precedenti di polizia, disoccupato e domiciliato in Mestre (VE) per il reato di furto aggravato di rame Il fatto è accaduto durante la decorsa notte, quando verso le 03.00 i Carabinieri intercettano, sulla via Meucci di Zero Branco, un furgone Mercedes “Vito” che viaggiava a fari spenti. Alla guida del veicolo veniva identificato il giovane moldavo che, dalla successive perquisizione, risultava trasportare 14 sacchi di juta contenenti filamenti di rame per circa 300 Kg nonché 12 radiatori in ottone Un rapido accertamento eseguito nelle zone limitrofe, permetteva agli operanti di certificare che il metallo era stato trafugato dal deposito della ditta “Casagrande srl” con sede in Zero Branco, via del Lavoro Nel medesimo contesto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà altri tre giovani moldavi, di cui due 43 enni ed un 36 enne, pregiudicati e residenti nelle province di Padova e Venezia, per il concorso nel medesimo reato.

La Guardia di finanza di Padova ha arresto uno spacciatore albanese di 35 anni accusato di aver organizzato un traffico di cocaina dai paesi dell'est, che gli consentiva di incassare quasi 10.000 euro al mese. La Gdf ha ricostruito un vorticoso giro di affari, rivolto esclusivamente a italiani, accertando la cessione di oltre 1.500 dosi di cocaina nell'arco di 10 mesi, per un controvalore di circa 100mila euro. I clienti contattavano lo spacciatore chiedendo di "bere una birra".

'Thank you, thank you'.  Sono le prime parole di Barack Obama a papa Francesco. Al suo arrivo in Vaticano, con il suo seguito, il presidente americano é stato ricevuto nel cortile di San Damaso da monsignor Georg Gaenswein che gli ha stretto la mano. Papa Francesco si é rivolto ad Obama in lingua inglese dandogli il benvenuto.

Al tempo di Gesù c’era una classe dirigente che si era allontanata dal popolo, lo aveva “abbandonato”, incapace di altro se non di seguire la propria ideologia e di scivolare verso la corruzione. Lo ha affermato Papa Francesco nell’omelia della messa celebrata stamattina presso l‘Altare della Cattedra in San Pietro, alla presenza di 493 parlamentari italiani. Ad ascoltare di primo mattino le parole del Pontefice c’era gran parte del Parlamento italiano, compresi nove ministri e i presidenti di Senato e Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. Parlando della cecità nei riguardi di Dio soprattutto da parte dei leader del popolo, il Santo Padre ha osservato: “Il cuore di questa gente, di questo gruppetto con il tempo si era indurito tanto, tanto, tanto che era impossibile sentire la voce del Signore. E da peccatori, sono scivolati, sono diventati corrotti. È tanto difficile che un corrotto riesca a tornare indietro. Il peccatore, sì, perché il Signore è misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto è fissato nelle sue cose, e questi erano corrotti”.

“In data 25 marzo, il Santo Padre ha nominato segretario generale della Conferenza episcopale italiana ad quinquennium mons. Nunzio Galantino, vescovo di Cassano all’Jonio”. Lo riferisce la sala stampa vaticana in una nota diffusa oggi. Mons. Galantino era stato nominato dal Papa segretario generale della Cei ad interim lo scorso 28 dicembre. Oggi, dunque, la nomina per cinque anni.

“Grazie al Santo Padre per la fiducia che ha avuto e che poggia su quello che il Consiglio permanente gli ha offerto come materiale sul quale pronunciarsi”. Quindi, “grazie ai confratelli vescovi e ai reverendissimi cardinali che hanno presentato il mio nome per questo servizio”. Con questi sentimenti monsignor Nunzio Galantino, vescovo di Cassano all’Jonio, ha accolto la nomina da parte del Papa a segretario generale della Cei “ad quinquennium”. A margine della sessione di questa mattina del Consiglio episcopale permanente (Cep), il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, dando notizia della nomina, ha letto la dichiarazione in cui il Cep esprime riconoscenza al Papa e “cordiale stima e accoglienza” al segretario, nella fiducia che saprà continuare “a promuovere la fraternità e la partecipazione con disponibilità all’ascolto e dialogo costante”. Prendendo la parola subito dopo il cardinale, monsignor Galantino ha espresso il suo ringraziamento, affermando di “prendere come impegno” le “parole di augurio del cardinale presidente”, ovvero di “continuare a servire la Chiesa che è in Italia. E soprattutto servirla cercando di moltiplicare i miei sforzi perché ci siano relazioni, relazioni e relazioni. Tra persone, prima che tra Uffici. Relazioni leali, belle, pulite, costruttive. Perché, come sapete, tra i nostri temi non c’è soltanto la povertà economica, c’è soprattutto la povertà relazionale in questo momento”. Per il segretario generale, “tutta la passione che stiamo mettendo a favore delle povertà, delle crisi economiche, può essere anche impiegata per superare questa povertà relazionale”. È questo, ha assicurato monsignor Galantino, “il mio impegno”.

“Un esempio virtuoso di sanità. Lo definirei proprio così quello che ha riguardato il caso di botulismo verificatosi nell’Ulss 15 Alta Padovana. Ciò per come le strutture sanitarie sono intervenute all’unisono con estrema efficacia a tutti i livelli – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 15 Alta Padovana, Francesco Benazzi - Colgo proprio l’occasione per ringraziare tutto il personale che è intervenuto con estrema competenza, dedizione e prontezza. In simili casi vengono attivati numerosi servizi e molteplici professionalità scendono in campo per dare il loro contributo. Si capisce allora come sia fondamentale che l’organizzazione in simili casi deve essere ottimale e tempestiva sia per la cura dei pazienti che per l’attivazione di tutte quelle misure di prevenzione per scongiurare ulteriori complicazioni sul territorio”. In questo caso si tiene conto che l’episodio si è verificato nel week end senza creare alcun impedimento all’intervento delle strutture sanitarie. Sembra proprio che ogni ingranaggio si sia mosso con il giusto tempismo e in perfetta armonia: dal Pronto soccorso alla rianimazione, dalla neurologia all’oculistica, dal Servizio di igiene degli alimenti e nutrizione all’Istituto Zooprofilattico, dal Ministero della salute all’Istituto Superiore della Sanità e al Centro anti veleni di Milano. Il paziente dal canto suo, dopo le cure, è in lenta ripresa nonostante la prognosi sia ancora riservata.