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Domenica 2 marzo apre in provincia di Treviso la stagione di pesca in zona “A” salmonicola. Nel fiume Livenza, invece, la pesca aprirà domenica 30 marzo, per uniformità con la Regione Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione, l’Ufficio Pesca della Provincia - Sant'Artemio Via Cal di Breda, 116 - apre al pubblico sabato 1 marzo dalle ore 9,00 alle ore 12,00 per il rilascio dei tesserini per la zona A. Continua anche la collaborazione tra Provincia, Comuni, Associazioni di pesca e negozi di pesca, per il rilascio dei tesserini.

“E’ una notizia che non avrei voluto leggere, che annuncia non solo la fine di un pezzo di storia di Treviso, ma che più in generale comunica la cancellazione di una pagina della cultura enogastronomica mondiale. Chiudono le Beccherie, chiude il locale dove è nato ed è stato “battezzato” il Tiramisù”. Non nasconde il suo rammarico il presidente del Veneto Luca Zaia per l’annuncio, riportato oggi dalla stampa locale, che coinvolge quello che è stato per 76 anni e sembrava ancora uno dei punti fermi e prestigiosi della cucina del capoluogo della Marca.

“L’innovazione non è il Santo Graal”: è il titolo della tavola rotonda tra artigiani innovatori giovedì 27 febbraio, a Treviso, presso la sede della CNA, alle ore 20.30

Con un attivo regionale a Quinto di Treviso (BHR hotel) Cgil Cisl Uil del Veneto riuniranno domani, gioveì 27 febbraio i propri quadri e delegati, circa 600 persone, per discutere sui temi della democrazia e della rappresentanza, del lavoro e di una nuova politica economica.L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9 con l’introduzione di Luigi Sbarra, Segretario nazionale della Cisl, cui seguiranno interventi di delegati sindacali oltre che del  Segretario Generale della Uil del Veneto, Gerardo Colamarco, fino alle conclusioni (nella tarda mattinata) di Emilio Viafora, Segretario Generale della Cgil del Veneto.

“L’iniziativa, che lancerà una campagna unitaria di assemblee per il massimo coinvolgimento dei lavoratori su questi temi - spiegano i segretari -, servirà anche a fare il punto sulle grandi sofferenze che si registrano in regione nella continuità della crisi ed a lanciare un messaggio alla politica affinché, dopo la nascita del nuovo Governo, si passi dalle parole ai fatti.

''Da qui al 17 marzo quando avremo il bilaterale con Angela Merkel andremo con le idee chiare sul piano del lavoro e con il jobs act sostanzialmente pronto''. Lo ha detto il premier Matteo Renzi incontrando a Treviso una settantina di sindaci locali ed il governatore Luca Zaia.

Al suo arrivo alle scuole di Santa Bona il presidente del Consiglio Renzi ha trovato un presidio di lavoratori delle scuole, mentre in centro, vicino al museo di Santa Caterina, dove incontra i sindaci e il presidente della Regione Zaia, lo attendevano gruppi di Forza Nuova e del Movimento dei forconi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è detto molto soddisfatto dell'incontro appena concluso alle scuole Coletti a Santa Bona di Treviso e ha invitato ragazzi e insegnanti a scrivergli all'indirizzo mail matteo@governo.it.

E’ stato firmato  il protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto, la Regione Friuli Venezia Giulia, le Province autonome di Trento e Bolzano, insieme alle competenti autorità scolastiche, con cui viene sancito l’impegno a concorrere al finanziamento di un Fondo speciale che garantisca per tre annualità la prosecuzione degli interventi di istruzione e di formazione in favore degli ospiti dell’Istituto Penale Minorile di Treviso.

Il vescovo Gianfranco Agostino Gardin ha nominato Stefano Zoccarato presidente diocesano di Ac per il triennio 2014-2017. Per Zoccarato, 38 anni, sposato, due figllie,  si tratta di una conferma, avendo già svolto il medesimo ruolo nel triennio appena trascorso.

Matteo Renzi, comincia da Treviso. il premier ha dato l'annuncio durante il suo intervento al Senato che apre il dibattito sulla fiducia. "L'educazione che si dà nelle scuole è motore dello sviluppo, ho in mente di entrare ogni mercoledì nelle scuole da premier se otterrò la fiducia: comincerò da Treviso, dal Nordest, la prossima settimana sarò al sud. E' fondamentale che il governo non stia solo a Roma" ha detto il premier chiedendo la fiducia al Senato.

Dopo la fuga del presidente Viktor Yanukovich, i leader dell'opposizione in Ucraina sono pronti a nominare oggi un nuovo governo ad interim, mentre Russia e potenze occidentali incrociano le armi. Mosca ha infatti richiamato il proprio ambasciatore a Kiev e ha congelato i 15 miliardi di aiuti promessi, mentre Stati Uniti e Gran Bretagna hanno chiesto al presidente Vladimir Putin di non considerare l'uso della forza per riconquistare il potere nei confronti del paese, considerato strategico per la costruzione di uno spazio economico che funzioni da contrappeso rispetto ai paesi occidentali. I nuovi procuratori ucraini hanno aperto delle indagini penali contro gli ufficiali delle forze di sicurezza, molti dei quali in fuga da sabato, considerati i responsabili del massacro di 100 persone in pochi giorni nella capitale. Ieri sera a Kiev migliaia di persone hanno sfilato in piazza Maidan con candele e fiori in ricordo dei caduti.

Il governo egiziano ha compiuto la prima fase della road map - con l'approvazione della Costituzione - e riportato sicurezza nel Paese: per questo motivo ha deciso di dimettersi. Lo ha detto il premier Hazem Beblawi, in un una conferenza stampa in tv, annunciando le dimissioni dell'esecutivo.

Un avviso di garanzia è stato emesso dalla Procura di Trieste nei confronti di Giovanni Perissinotto e Raffaele Agrusti, rispettivamente ex amministratore delegato ed ex direttore generale di Generali. Il provvedimento, emesso in dicembre, contesterebbe loro l'aver ostacolato l'esercizio delle autorità pubbliche di vigilanza.

Seguire Gesù non è “un’idea” ma un “continuo rimanere a casa”, la Chiesa, dove Cristo riporta sempre chiunque, anche chi se ne è allontanato. Lo ha affermato Papa Francesco stamattina, nell’omelia della messa a Santa Marta. Prendendo spunto dal Vangelo odierno, il Pontefice ha sottolineato: “Gesù quando guarisce, quando va tra la gente e guarisce una persona, mai la lascia sola. Non è un mago, uno stregone, un guaritore che va e guarisce e continua: ad ognuno lo fa tornare al suo posto, non lo lascia per strada”. Perché, in realtà, “Gesù non è venuto dal Cielo solo, è Figlio di un popolo. Gesù è la promessa fatta a un popolo e la sua identità è anche appartenenza a quel popolo, che da Abramo cammina verso la promessa. E questi gesti di Gesù ci insegnano che ogni guarigione, ogni perdono sempre ci fanno tornare al nostro popolo, che è la Chiesa”. Dunque, è “un’assurdità amare Cristo, senza la Chiesa, sentire Cristo ma non la Chiesa, seguire Cristo al margine della Chiesa”. Perciò, “questi gesti di tanta tenerezza di Gesù ci fanno capire questo: che la nostra dottrina, diciamo così, o il nostro seguire Cristo, non è un’idea, è un continuo rimanere a casa. E se ognuno di noi ha la possibilità e la realtà di andarsene da casa per un peccato, uno sbaglio - Dio sa - la salvezza è tornare a casa, con Gesù nella Chiesa. Sono gesti di tenerezza”.

L'ex premier Iulia Timoshenko ha lasciato l'ospedale di Kharkiv e ora è libera. "La dittatura è caduta"  ha detto la leader della protesta appena liberata. Le sue parole sono state postate sul sito internet del suo partito. L'ex premier si sta recando a Kiev dove raggiungerà piazza Indipendenza, cuore della protesta  nella capitale. "Oggi - ha detto la Timoshenko - l'intero nostro Paese può vedere il sole e il cielo perché oggi la dittatura è caduta. E la dittatura è caduta non grazie ai politici e ai diplomatici, ma grazie a coloro che sono scesi in strada riuscendo a proteggere le loro famiglie e il loro Paese". "Ora - ha aggiunto - dobbiamo fare di tutto per assicurare che i manifestanti non siano morti invano".

Il Parlamento ucraino ha deciso di fissare al 25 maggio le elezioni presidenziali anticipate e approvato con 328 voti a favore l'impeachment per il presidente Viktor Ianukovich chè è stato accusato di aver violato i diritti dell'uomo e di conseguenza è stato fatto decadere dall'incarico di capo di Stato. Ma l'ormai ex presidente non ci sta e paragona la situazione in Ucraina a "quella in Germania nel 1933" quando i nazisti arrivarono al potere". Per Ianukovich i dimostranti di Kiev sono "banditi e vandali" e "le decisioni adottate dal Parlamento sono illegittime". Ianukovich ha poi sottolineato di essere un presidente legittimamente eletto, e che  non ha intenzione di dimettersi né di lasciare il Paese, ma fonti locali lo danno in fuga verso la Russia.

Le Forze Armate fanno sapere in una nota del ministero della Difesa  che "restano fedeli al popolo ucraino" e non interverranno "in alcuna maniera nel conflitto politico!".

Il ministro degli Esteri britannico William Hague  ha annunciato che la Gran Bretagna e Germania sostengono il nuovo governo in Ucraina e chiederanno al Fondo monetario internazionale di concedere aiuti finanziari vitali per il Paese.

Un imponente complesso monumentale funerario del III secolo d.C. in ottimo stato di conservazione è stato scoperto nel corso di una campagna di scavo a Concordia Sagittaria, fuori dalle antiche mura di quellache fulacolonia romana di Iulia Concordia. I risultati dellaricerca archeologica elavalenza dei resti di quellache si può definire una “piccolaPompei alluvionale” sono stati illustrati oggi nel corso di una visita guidata al cantiere di restauro a Gruaro (Venezia).

Il Veneto si è stretto stamane attorno ai suoi nuovi quattro cardinali che oggi a San Pietro hanno ricevuto da Papa Frarncesco la berretta cardinalizia: i vicentini Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, e Ricardo Ezzati Andrello (nato in Veneto, vive in Cile), il trevigiano di PIeve di Soligo Beniamino Stella (prefetto della Congregazione per il clero); tra i nuovi cardinali anche il padovano Loris Capovilla, già segretario di Giovanni XXIII, che riceve però la porpora a Sotto il Monte (Bergamo) dove vive, a causa dell'età avanzata. Oltre al presidente del Veneto Luca Zaia e a numerosi sindaci, era presente anche il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato.

Il presidente Viktor Ianukovich ha lasciato Kiev e il suo fedelissimo, Volodimir Ribak si è dimesso da presidente del Parlamento. Dimostranti hanno fatto irruzione nella sede presidenziale prendendo il controllo. L'opposizione ucraina chiede elezioni presidenziali anticipate prima del 25 maggio. La richiesta viene sia dall'ex pugile Vitali Klitschko, leader del partito 'Udar', che il capo del partito nazionalista Oleg Tiaghnibok si sono espressi in tal senso in parlamento. Oleksandr Turcinov, ex capo dei servizi segreti e braccio destro dell'ex premier Iulia Timoshenko, ha fatto sapere che la maggior parte dei ministri del governo fedele al presidente sono spariti, compreso il ministro dell'Interno, Vitali Zakharcenko, considerato uno dei responsabili dei sanguinosi combattimenti degli ultimi giorni a Kiev.

Il compromesso raggiunto nelle scorse ore prevede elezioni presidenziali anticipate entro fine anno, una riforma costituzionale che riduca i poteri del capo dello Stato, e la formazione di un governo d'unità nazionale. Concessioni che puntano a evitare altri scontri sanguinosi tra polizia e insorti, secondo lo stesso Ianukovich. Ma sembra che il parlamento abbia anche trovato il modo per far tornare in libertà Iulia Timoshenko, approvando degli emendamenti al codice penale che depenalizzano l'abuso d'ufficio, reato per il quale l'ex premier è stata condannata a sette anni di reclusione in un processo che molti ritengono di matrice politica.

Scelta clamorosa in seno al Credito Trevigiano, la banca di credito cooperativo che ha sede a villa Emo di Fanzolo. Dopo le verifiche effettuate a febbraio dalla Banca d’Italia che aveva inviato al’istituto di credito i suoi ispettori, oggi il presidente Nicola Di Santo, il suo vice Carlo Zacco ed altri due amministratori, i consiglieri Daniele Graziotto e Paolo Vendramini, hanno rassegnato le dimissioni. La decisione potrebbe essere maturata proprio a seguito delle verifiche dell'istituto centrale.

''Ho gia' chiesto al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di convocare la prossima settimana il tavolo sull'Electrolux. La sua assicurazione e' stata immediata''. Lo ha riferito questa sera il governatore del Veneto, Luca Zaia, incontrando i giornalisti all'ospedale di Treviso. Il presidente della regione si e' raccomandato che il tavolo si tenga ''gia' la prossima settimana, perche' dobbiamo cogliere immediatamente le opportunita' che le parti in causa stanno dimostrando''. Zaia ha fatto sapere di aver ricevuto ieri a Venezia, nel suo ufficio di palazzo Balbi, i massimi dirigenti di Electrolux Italia, l'ad Enrico Ferrario ed il direttore generale Marco Mondini. E di aver ricevuto da loro la massima disponibilita' a trovare un'intesa con il sindacato e le stesse istituzioni. 

Il presidente ucraino Viktor Ianukovich si dice disposto a indire elezioni presidenziali anticipate, senza precisarne la data, e apre anche a una riforma costituzionale che riduca i poteri del capo dello Stato e alla formazione di un governo d'unità nazionale come gesto d'apertura negoziale alle opposizioni. Ma gli attivisti di piazza Maidan respingono l'accordo e chiedono le immediate dimissioni di Ianukovich. Intanto si hanno notizie che poliziotti della regione di Leopoli (L'viv) sarebbero arrivati a Kiev con le armi di ordinanza per difendere i manifestanti antigovernativi.

respingono l'accordo e chiedono le immediate dimmisioni di Ianukovich. L'annuncio su twitter. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/kiev-ucraina-raccordo-raggiunto-Yanukovich-elezioni-anticipate-4dbe9edc-f0fc-417b-bc90-eca888d1b0d8.html#sthash.M6yPDXoY.dpufGli attivisti respingono l'accordo e chiedono le immediate dimmisioni di Ianukovich. L'annuncio su twitter. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/kiev-ucraina-raccordo-raggiunto-Yanukovich-elezioni-anticipate-4dbe9edc-f0fc-417b-bc90-eca888d1b0d8.html#sthash.M6yPDXoY.dpufGli attivisti respingono l'accordo e chiedono le immediate dimmisioni di Ianukovich. L'annuncio su twitter. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/kiev-ucraina-raccordo-raggiunto-Yanukovich-elezioni-anticipate-4dbe9edc-f0fc-417b-bc90-eca888d1b0d8.html#sthash.M6yPDXoY.dpufoliziotti della regione di Leopoli (o Lviv) "sono arrivati a Kiev con le armi di ordinanza" per "difendere" i manifestanti antigovernativi ucraini. Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno Iuri Lutsenko in un'intervista a 'Canale 5' citata dall'agenzia Interfax. Leopoli si trova nella regione occidentale ucraina della Galizia, dove dominano le opposizioni sia filo-occidentali sia nazionaliste.

Intanto a Sochi resta con la squadra ma si ritira ufficialmente dalla gara odierna di slalom dei Giochi Bogdana Matsotska, la sciatrice ucraina che ieri aveva annunciato via Facebook l'intenzione di lasciare le Olimpiadi in segno di protesta contro il presidente del suo Paese, Viktor Ianukovich, e di solidarierà per le vittime degli scontri di piazza a Kiev. A poche ore dall'inizio della competizione, il suo nome non compare nella start list.

In questo momento è in corso una seduta del Parlamento a cui stanno partecipando 360 deputati su 450. Una riforma costituzionale che riduca i poteri del presidente è una delle richieste avanzate dall'opposizione e dalla piazza antigovernativa.

La Giunta regionale, nella sua seduta di oggi, ha destinato una somma di 30.000 euro per contribuire a far fronte all’emergenza determinata dall’affiorare delle falde acquifere nell’area del Comune di Mareno di Piave, in provincia di Treviso. Ne ha dato notizia il presidente Luca Zaia nel corso del punto stampa seguito alla seduta dell’esecutivo.

In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di preallarme per Rischio Idraulico nell’area Vene-G Livenza, Lemene e Tagliamento. E’ inoltre dichiarato lo stato di attenzione per Vene-B (Alto Brenta – Bacchiglione), Vene-E (Basso Brenta – Bacchiglione) e Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna). E’ pure stato di attenzione per rischio idrogeologico sull’intero territorio regionale ad eccezione di Vene-D (Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige). La dichiarazione ha validità fino alle ore 14 di domani, venerdì 21 febbraio.

“Tenere insieme il binomio inscindibile tra la fedeltà alle parole di Gesù e la comprensione della misericordia di Dio nella vita delle persone e nell’azione pastorale della Chiesa”. Con queste parole padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, ha sintetizzato la parte della relazione del cardinale Kasper al Concistoro straordinario - che ha occupato gran parte della mattinata di oggi, in cui c’è stato spazio per gli interventi di due soli cardinali - dedicata al “problema” dei divorziati risposati. Sono “molti”, nel testo, i riferimenti a Papa Benedetto e al cardinale Ratzinger, ha riferito il portavoce vaticano, e al suo “contributo dato a questo tipo di tematiche”. Come il suo invito ad andare “al di là del rigorismo e del lassismo”, per “riflettere - ha detto padre Lombardi - se la via del sacramento della penitenza sia un cammino con cui trovare una soluzione a situazioni difficili in cui ci veniamo a trovare”, come nel caso dei divorziati risposati. Quello del cardinale Kasper è “un invito alla saggezza, alla sapienza pastorale, al discernimento spirituale”: in una parola, alla “discrezione”.

''Ho incontrato Renzi un paio di giorni fa, abbiamo parlato dei danni del maltempo in Veneto, ma anche di economia''. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. ''A Renzi portero' un dossier sui danni del maltempo, l'ultima alluvione, a occhio e croce, ha causato disastri per almeno 450 milioni di euro. I conti sono in corso'', ha prosguito Zaia. ''Renzi mi ha anche chiesto dati sulla crisi in Veneto, abbiamo parlato di disoccupazione, del caso Electrolux, della pressione fiscale. Mi pare che Renzi sia piu' centralista, io invece credo che le Regioni virtuose vadano premiate, vedremo'', ha concluso

Le "Opere di difesa veneziane tra il XV e il XVII secolo" sono entrate nella lista propositiva italiana per il patrimonio mondiale dell'Unesco. Lo comunica il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sottolineando che la candidatura riguarda le più significative realizzazioni militari della Repubblica di Venezia, nel dominio di terra che in quello di mare. Il progetto coinvolge Italia, Croazia e Montenegro e si colloca nell'ambito delle candidature transnazionali.

“Sul fenomeno dell’accattonaggio l’attenzione è massima. I  numeri parlano chiaro: le multe staccate nel primi due mesi del 2014 si sino raddoppiate rispetto all’anno precedente. Questo grazie a una stretta voluta dell’amministrazione comunale e grazie a un servizio più capillare della polizia locale. Con l’imminente implementazione del servizio di polizia di prossimità, che potrà partire nel mese di marzo, i controlli saranno ancora più intensi". Questo il commento del vicesindaco Roberto Grigoletto, di fronte a dati giornalistici che parlano di un aumento del fenomeno in città. "Siamo davanti ad un fenomeno che non si limita certo a Treviso ed è per questo che abbiamo avviato un importante dialogo con Padova e Venezia proprio per affrontare in maniera organica la questione. Serve una gestione allargata della sicurezza. Anche questo è PaTreVe. Inoltre, nel pomeriggio abbiamo chiesto un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica a Prefetto e Questore, per affrontare il problema dell’accattonaggio, delle baby gang e più in generale della sicurezza cittadina".

Autostrade per l'Italia comunica che, dalle ore 22:00 di giovedi' 20 febbraio alle ore 06:00 di venerdi' 21 febbraio, sull'A13 Bologna - Padova sara' chiusa l'uscita della stazione di Padova Zona Industriale per chi proviene dall'A4 per lavori di manutenzione. In alternativa si consiglia la stazione di Padova est sull'A4.

Un appello, rivolto a “tutte le parti”, a “cessare ogni azione violenta” in Ucraina. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, prima dei saluti ai fedeli di lingua italiana che come di consueto concludono l’udienza del mercoledì in piazza san Pietro. “Con l’animo preoccupato seguo quanto in questi giorni sta accadendo a Kyiv”, ha esordito il Santo Padre: “Assicuro la mia vicinanza al popolo ucraino - ha proseguito - e prego per le vittime delle violenze, per i loro familiari e per i feriti”. “Invito tutte le parti a cessare ogni azione violenta e a cercare la concordia e la pace del Paese”, ha concluso Papa Francesco.