Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Che cosa significava all’alba dell’epoca moderna riportare la Parola divina fra il popolo? Con quale linguaggio i semplici fedeli potevano ritornare al cuore di una Chiesa che si voleva fondata sul testo sacro?
Quali difficoltà implicava un tale tentativo?
A queste e a molte altre sfide dovette far fronte Martin Lutero, un frate agostiniano tedesco che nel primo Cinquecento diede avvio alla Riforma e sconvolse così gli assetti culturali e politici europei. Le sue domande e le sue proposte, segnate da una personalissima esperienza di Dio, non smettono d’interrogarci.
La recente riedizione del Libretto volgare del 1525 da parte di Stefania Salvadori (Edizioni Storia e Letteratura, Roma, 2023) offre l’occasione per tornare a discutere del tema, offrendo alcune prospettive sulla figura del Riformatore tedesco e sul significato che la sua teologia può ancora avere nel nostro tempo.
Ne parleranno, il 28 febbraio alle ore 18, a Casa dei Carraresi:
- Stefania Salvadori, ricercatrice di Storia della Chiesa all’Accademia delle Scienze di Gottinga
- Fabio Traversari, pastore della Chiesa valdese e metodista di Venezia e diaspora
- Enrico Cerasi, professore di filosofia teoretica all’Università telematica Pegaso