La situazione dei palestinesi nella striscia di Gaza (ma anche in Cisgiordania), è sempre più drammatica...
Ad Asolo una partita di basket per raccogliere fondi per il Mozambico


Arriva il grande basket al Pala Asolo. Il nuovo impianto, appena inaugurato la scorsa primavera, ospiterà, il prossimo 3 settembre alle ore 18, l’amichevole precampionato tra la Virtus Bologna e la Scaligera Verona, formazioni rispettivamente di Serie A1 e A2 del campionato nazionale di basket. L’evento promette il tutto esaurito, non solo per la qualità delle squadre in campo, ma anche per l’obiettivo filantropico della serata.
L’organizzazione è a cura della Dignity no profit people, associazione che si occupa di alfabetizzazione dei bambini e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’attività si concentra in Mozambico, in particolare a Matambo, nel nord-ovest del Paese.
Il progetto, che sarà sostenuto anche dai proventi di questa partita, si chiama “AllyHoop a Matambo” e ha l’obiettivo di costruire un campo da basket nell’area della missione cattolica.
“Il basket è lo sport nazionale in Mozambico e il più praticato – spiega Mauro Migliorini, uno dei volontari dell’associazione –. Abbiamo pensato che realizzarne uno fosse il modo migliore per accogliere i giovani e proporre poi attività di formazione e alfabetizzazione”.
Migliorini è infermiere professionale, asolano, opera da anni con Pedemontana Emergenza. “Nella missione di Matambo mi sono occupato dell’educazione dei bambini e dei giovani - racconta -. Ho svolto attività di animazione, giocato con i ragazzi e cercato di creare relazioni positive in un Paese che cerca di crescere sempre di più dopo la fine di una terribile guerra civile, mediata, come molti ricorderanno, dalla comunità di Sant’Egidio”.
La missione cattolica è piuttosto recente ed è stata promossa dal vescovo di Tete, monsignor Diamantino Guapo Antunes.
Migliorini, già sindaco di Asolo, ancora siede nella Giunta comunale e ha coinvolto il Comune, che è stato tra i primi enti a fare una donazione per la costruzione del playground, spazio gioco aperto a tutti i giovani della zona.
“Il Comune di Asolo ha promosso anche una raccolta di materiale di cancelleria, matite, penne, gomme, fogli di carta, articoli che in Mozambico hanno un costo elevato. Quest’estate li abbiamo portati e donati alla missione”, aggiunge Migliorini. La missione ha un nome significativo: Aldeia Dignity, il Villaggio della dignità, richiama l’alta finalità del progetto: il riscatto dei giovani locali.