Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
La scuola di formazione sociale di Sant’Agnese di Treviso propone, come sempre nel mese di febbraio, un nuovo ciclo di incontri intitolato “Non è un paese per giovani”. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la parrocchia di Sant’Agnese, l’Azione cattolica e il Meic di Treviso, nell’ambito del Network per il Bene comune. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al collegio Pio X in Borgo Cavour 40, a Treviso, con inizio alle ore 20.30.
Il percorso si apre giovedì 5 febbraio, con una serata dedicata alle dinamiche generazionali dal titolo “Una società per tutte le età? Criticità e prospettive tra crollo demografico e invecchiamento della popolazione”; relatore il demografo Gianpiero Dalla Zuanna, dell’Università di Padova.
Il secondo incontro è previsto per giovedì 12 febbraio, e affronterà un tema di forte attualità sociale, intitolato “Il problema casa: emergenza temporanea o crisi strutturale?”, con l’intervento di Maurizio Trabuio, della fondazione La casa onlus.
Si proseguirà giovedì 19 febbraio, analizzando le trasformazioni delle dinamiche occupazionali. Titolo della serata: “Il posto del lavoro nella GenZ. Le sfide del lavoro tra innovazione e capitale umano”, con l’intervento del sociologo Daniele Marini, dell’Università di Padova.
Il ciclo si concluderà giovedì 26 febbraio, con un focus su “Povertà e diseguaglianze. Cosa emerge dall’osservatorio Caritas?”, durante il quale interverranno Federica De Lauso, dell’ufficio studi Caritas italiana, e Cecilia Turra, di Caritas tarvisina.
“Il percorso - spiegano i promotori - si pone in continuità e in sintonia con il tema al centro della Settimana sociale dei cattolici trevigiani: l’amicizia sociale. Abbiamo deciso di declinare tale attenzione, mettendo al centro la situazione del nostro Paese, quale emerge dai report 2025 di Istat e Caritas. Le analisi, i numeri e i dati che i report fotografano sembrano restituirci un quadro piuttosto fosco per il futuro, che incombe perlopiù sulle spalle dei giovani e delle generazioni a venire, tanto da farci dire che questo «non è un paese per giovani». Affronteremo criticità, possibilità, opportunità e sfide, in relazione a quattro temi cruciali: demografia, casa, lavoro e povertà”.