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Torna in estate “Ci sto? Affare fatica!”. Ecco come aderire
La Cooperativa Kirikù chiama all’appello i Comuni della Marca per l’adesione alla nuova edizione dell’iniziativa “Ci sto? Affare fatica!”, presente in molti territori italiani e coordinata nel trevigiano proprio da Kirikù. Già molte amministrazioni hanno confermato l’impegno e resta ancora poco tempo per aderire: ultima chiamata ai Comuni si conclude entro fine mese, mentre a metà maggio si partirà con le iscrizioni di ragazze e ragazzi desiderosi di spendere il proprio tempo in attività di cittadinanza attiva e cura del proprio territorio.
Sono stati 35 i Comuni aderenti all’edizione 2025, in cui quasi mille i giovani dai 14 ai 19 anni hanno ripulito, riordinato e riqualificato ben 173 luoghi pubblici. L’iniziativa nazionale “Ci sto? Affare fatica!” nel trevigiano riparte il 22 giugno e si prospetta una nuova edizione ricca di lavoro e di buoni propositi. Anche quest’anno saranno sei le settimane di progetto, all’insegna dell’apprendimento di competenze manuali, della cura del bene comune – parchi, giardini, staccionate, panchine, coinvolgendo scuole di diverso grado, asili nido, palestre associazioni – ma anche della stretta di nuove amicizie. Il progetto prevede una o più squadre di circa dieci ragazzi e ragazze all’opera tutte le mattine dal lunedì al venerdì, coordinate da un un tutor – tra i 20 e i 30 anni – e accompagnate da un tuttofare (o handyman) che trasmette le competenze tecnico-artigianali del lavoro sul campo. Al termine, ogni partecipante riceve un “buono fatica” di 50 euro – 100 euro per i tutor – da spendere negli esercizi commerciali del proprio comune aderenti al progetto.
Il progetto “Ci sto? Affare fatica!” vedrà quest’anno la sua settima edizione della Marca (la prima nel 2020), ma nasce nel 2016 a Bassano del Grappa grazie alla Cooperativa Adelante. L’anno scorso l’iniziativa è stata attiva in oltre 400 comuni, afferenti a 7 regioni.
“Si tratta di un progetto che fa bene alla comunità: dai ragazzi alle famiglie ai cittadini. Per questo come ogni anno ci auguriamo che nuovi territori si uniscano all’iniziativa e diano ai propri giovanissimi un’occasione per dimostrare impegno e senso civico” sottolinea Mauro Gazzola, presidente della Cooperativa Kirikù. “Da educatori cogliamo l’energia positiva e la serietà di tanti ragazzi e ragazze del nostro territorio e crediamo che l’adesione al “Ci sto” possa essere per ogni amministrazione segno di riconoscimento e fiducia nei confronti delle nuove generazioni”.



