lunedì, 15 luglio 2024
Meteo - Tutiempo.net

Famiglia fragile e multiproblematica: quale sostegno?

Emerge sempre più la netta differenza tra famiglia con fragilità e famiglia fragile: la prima condizione indica, infatti, una situazione momentanea, e può essere intesa come elemento di trasversalità che appartiene a tutte le famiglie.

Da tempo ormai in campo sociale ed educativo si pone il tema della “famiglia fragile e multiproblematica”. In sede di confronto, negli scorsi mesi, con operatori dei servizi e della scuola è emersa la difficoltà di poter attribuire a questo fenomeno una definizione precisa, non solo perché il concetto stesso di famiglia è mutato ma anche perché le casistiche sono sempre più varie: famiglie di origine straniera, nuclei con molti figli, famiglie alle prese problemi psichiatrici, con separazioni difficili in atto o inserite in nuovi modelli di aggregazione familiari. Inoltre, emerge sempre più la netta differenza tra famiglia con fragilità e famiglia fragile: la prima condizione indica, infatti, una situazione momentanea, e può essere intesa come elemento di trasversalità che appartiene a tutte le famiglie, senza portare necessariamente con sé un valore negativo. La differenza la fanno le risorse, umane, relazionali, economiche, che la famiglia è in grado di attivare autonomamente per risolvere le difficoltà. Una famiglia è fragile, invece, nel momento in cui non è in grado di rispondere e provvedere da sola alle sue necessità ed è dunque necessario intervenire affinché la fragilità non si trasformi in qualcos’altro. Ce la potremmo cavare con una battuta: anche un bicchiere in cristallo di Boemia pur fragile, finché comunque non cade e si rompe, può restare un bel bicchiere. Abbiamo parlato spesso in questa rubrica della responsabilità che ha la comunità educante nel sostenere e nel supportare situazioni di fragilità genitoriale. Si tratta di un aspetto fondamentale, ma va accompagnato anche da un’integrazione efficace e collaborativa dei vari servizi pubblici: da quelli dei Comuni a quelli delle Ulss. L’intervento deve essere snello, veloce nella risposta, attraverso procedure smart e, allo stesso tempo, efficaci e l’intento dev’essere quello di adoperarsi per portare dentro la famiglia stessa strumenti e risorse che aiutino a risolvere problemi e difficoltà in maniera autonoma.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
04/07/2024

Un “manifesto programmatico”

Ricordo che due sposi mi dissero che a loro il nuovo vescovo è subito piaciuto...

06/06/2024

Si tratta, da parte nostra, di un importante diritto-dovere civico, perché, per molti aspetti, è in gioco...

TREVISO
il territorio