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A Zero Branco i ragazzi sperimentano la cittadinanza attiva con Kirikù

Al via lunedì 22 aprile “Ri-tracciare”, il progetto dedicato ai giovani dai 14 ai 20 anni: sostegno a tutte le idee creative per cambiare il volto della città

Si chiama “Ri-tracciare” il progetto che la Cooperativa Kirikù di Montebelluna si appresta ad avviare a Zero Branco, territorio dov’è già attiva con il Centro Aggregativo (ogni lunedì pomeriggio per i ragazzi e le ragazze delle medie) e dove ha svolto un importante progetto di Educativa di Strada (da luglio a dicembre 2023). L’appuntamento, rivolto ai minori dai 14 ai 20, sarà lunedì 22 aprile alle 20 all’ex centro giovani con il primo laboratorio di cittadinanza attiva in cui ragazzi e ragazze saranno assoluti protagonisti.

Lo scopo di “Ri-tracciare” è quello di consentire ai giovani di sviluppare e concretizzare la propria visione di città e di comunità, dando vita a un vero e proprio processo di attivismo democratico che sviluppi un’esperienza di cittadinanza attiva all’interno della promozione di “welfare generativo”. Quello di lunedì 22 aprile sarà il primo incontro di una lunga serie: per iniziare, un educatore di Kirikù incontrerà i ragazzi interessati per far emergere i progetti su cui poter lavorare in gruppo. L’iniziativa prende le mosse dal lavoro di Educativa di strada, condotto sul territorio dalla cooperativa di Montebelluna da luglio a dicembre 2023 e che si è sviluppato in tre fasi: la mappatura dei luoghi pubblici, l’incontro con le realtà che offrono servizi e attività legate alla popolazione giovanile e infine la somministrazione di un questionario agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Europa”. Da questo lavoro è emerso che i giovani di Zero Branco trascorrono la maggior parte del tempo libero a casa in famiglia e che l’attività ricreativa più diffusa fuori dalle mura domestiche è quella sportiva (svolta sempre all’interno del territorio comunale), ma in molti vorrebbero far parte di una associazione e parteciperebbero volentieri a tornei sportivi, laboratori artistici, gite, serate di musica, raduni di auto/moto sportive, incontri e attività/corsi in bici. Proprio da questa mappatura è emerso il progetto “Ri-tracciare” allo scopo di favorire percorsi di cittadinanza attiva.

“Ri-tracciare” non è l’unica iniziativa della Cooperativa Kirikù a Zero Branco. Ogni lunedì dalle 14.15 alle 17, infatti, negli spazi della parrocchia ha luogo il Centro Aggregativo, dedicato ai ragazzi e alle ragazze della scuola secondaria di primo grado. Qui i giovani, supportati dagli educatori, si dedicano per un’ora ai compiti e allo studio, individuale o di gruppo, mentre le successive due ore sono destinate a sport, laboratori e relax in compagnia. Il servizio – attivo fino a maggio – grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Zero Branco è totalmente gratuito e a partecipazione libera: attualmente sono circa 20 i ragazzi che lo frequentano.

“A Zero Branco abbiamo avviato un dialogo proficuo con i ragazzi e le ragazze e stiamo lavorando per intercettarne sempre più interessi e necessità” dichiara Mauro Gazzola, presidente della Cooperativa Kirikù. “Il progetto “Ri-tracciare” cavalca l’onda del successo di altre progettualità come “Ci sto? Affare fatica!” che anno dopo anno dimostra la volontà dei giovanissimi – di Zero Branco e di tutta la Marca – di darsi da fare per la propria comunità. Siamo sicuri che i ragazzi che dal 22 aprile parteciperanno all’iniziativa sapranno

proporre idee nuove e creative per tutta la cittadinanza. Ringraziamo il Comune di Zero Branco che ha voluto dare ai suoi giovani cittadini una nuova opportunità di crescita ma anche di condivisione”.

Iscrizioni evento: https://bit.ly/Ritracciare.

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