domenica, 23 giugno 2024
Meteo - Tutiempo.net

Comunità energetica diocesana: si parte!

Per la riuscita del progetto è necessaria la massima partecipazione e coinvolgimento

Con il progetto Comunità energetica rinnovabile (Cer) la Diocesi di Treviso vuole promuovere una cultura d’impegno per il bene comune attraverso una Comunità energetica diocesana che copra tutto il territorio della nostra diocesi, coinvolgendo tutte le 263 parrocchie.

Non, quindi, una Comunità per ogni parrocchia, ma una Comunità di piccole comunità, tante quante sono in diocesi le Cabine primarie, perché solo all’interno della Cabina primaria dell’Enel si può sviluppare per legge la Cer.

La Comunità energetica diocesana è piena di messaggi positivi che guardano al bene comune, a una transizione ecologica giusta e socialmente sostenibile e di rispetto all’ambiente. Per far questo serve l’impegno di tutti.

La Comunità energetica porta in sé vari aspetti.

Ambientale

L’installazione di nuovi impianti fotovoltaici significa produrre energia da fonti sostenibili.

Economico

Il consumo istantaneo dell’energia all’interno della Cabina primaria significa ricevere un incentivo consistente per 20 anni.

Sociale

Una parte significativa degli incentivi che la Comunità energetica diocesana incasserà saranno destinati al sostegno della fragilità energetica.

Chi sceglie la Cer della Diocesi sostiene l’obiettivo finale: il sostegno a chi non riesce a pagare le bollette.

Partecipazione

Per la riuscita del progetto è necessaria la massima partecipazione e coinvolgimento. In ogni Cabina primaria l’obiettivo è quello di raggiungere la produzione di 1 megawatt (mille kw). Se consideriamo che una parrocchia possa installare al massimo 30-40 kw, comprendiamo che la strada è lunga. Questo è il motivo per cui dobbiamo essere in tanti.

Il 22 dicembre 2023, a Treviso abbiamo costituito una fondazione di partecipazione: la Fondazione Diocesi Treviso Energy Ets. Questa fondazione, innanzitutto, favorirà e aiuterà la partecipazione delle 263 parrocchie al progetto. Le parrocchie potranno partecipare sia come produttori che come consumatori. Solo produrre, però, non basta. Per ottenere il massimo dal progetto è necessario che all’interno della stessa Cabina primaria ci siano molti membri, membri del sottogruppo della Comunità energetica diocesana, che consumino istantaneamente l’energia immessa in rete. Questi membri consumatori possono essere: famiglie, scuole, negozi, bar, uffici, ecc.

Come manifestare il proprio interesse

Entra nel sito www.diocesitv.it e clicca Comunità energetica rinnovabile diocesana (Cer).

Nella pagina trovi le informazioni sulla nostra Cer e il bottone per avviare il modulo da compilare per manifestare il tuo interesse a partecipare alla Comunità energetica della Diocesi di Treviso come produttore o come consumatore.

Nel giro di alcune settimane avremo un dato sulla partecipazione nelle diverse Cabine primarie e potremo così definire nel dettaglio l’organizzazione della nostra Cer.

“Ambasciatore” cercasi

Per essere in tanti abbiamo bisogno di promuovere localmente la partecipazione alla Comunità energetica diocesana.

Abbiamo, quindi, bisogno di trovare dei punti di riferimento. Se sei interessato a diventare “ambasciatore” della nostra comunità energetica scrivi a: fondazione.energy@diocesitreviso.it . Ti contatteremo per concordare con te una breve formazione sull’attività da svolgere.

Per informazioni più dettagliate chiama lo 0422 416700, al mattino dalle 9 alle 12 oppure scrivi a: fondazione.energy@diocesitreviso.it.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
06/06/2024

Si tratta, da parte nostra, di un importante diritto-dovere civico, perché, per molti aspetti, è in gioco...

25/01/2024

Per questo, più volte (anche l’8 gennaio scorso al Corpo diplomatico accreditato presso la s. Sede),...

TREVISO
il territorio
18/06/2024

Partirà mercoledì 19 giugno, con il primo intervento in via Brunelleschi, il piano asfaltature 2024,...

13/06/2024

In un’atmosfera di festa, con bambini che disegnano a terra con i gessetti, cittadini in sella alle nuove...