martedì, 20 febbraio 2024
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Nove associazioni di Treviso lanciano la mappatura dei punti critici per la mobilità dolce

In occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime del traffico stradale del 19 novembre, alcune realtà del territorio hanno invitato la cittadinanza a segnalare sul web i punti critici

È consultabile sul sito web di Gra-Grande Raccordo Ambientale – realtà fondata nel 2019 che unisce dieci associazioni del territorio – una prima mappatura dei punti vissuti come critici da chi si sposta a piedi o in bicicletta rispetto al traffico veicolare. Il collettivo invita la cittadinanza a inviare attraverso lo stesso sito le segnalazioni di attraversamenti pericolosi, ciclabili interrotte, illuminazione pubblica mancante ecc da consegnare – previa verifica da parte dei promotori – all’amministrazione comunale. L’iniziativa è stata pensata in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime del traffico stradale dello scorso 19 novembre e raccoglie l’appello “Viva la strada” degli attivisti di Milano, città particolarmente colpita dal tema. Appuntamento infine venerdì 24 novembre alle 19 in piazza Indipendenza per la Critical Mass, iniziativa spontanea che promuove la mobilità sostenibile, sicura e inclusiva.

9 le realtà del territorio a proporre l’iniziativa del 19 novembre: Gra Grande Raccordo Ambientale, FIAB Treviso, Legambiente Treviso, Critical Mass Treviso, Fridays for Future Treviso, Coordinamento Studenti Medi, Rete Studenti Medi, Binario1, Fancy Women Bike Ride Treviso, Salvaguardia ambiente Treviso e Casier Onlus. Si tratta di una rete di persone ed associazioni attive a sostegno e promozione di una mobilità sostenibile sicura ed inclusiva, allargando l’invito a chiunque vorrà aderire, a livello personale o associativo, con atteggiamento positivo e propositivo. Da qui l’appello alla cittadinanza di Treviso di segnalare liberamente attraverso il sito www.granderaccordoambientale.it/mappa-criticita/ i punti ritenuti critici dalla prospettiva della bici, quali attraversamenti pericolosi, ciclabili interrotte, illuminazione pubblica mancante e simili. Gli attivisti si propongono di raccogliere tutte le istanze presentate, di porle ad attenta verifica sul campo e infine di consegnarle all’amministrazione comunale, con la speranza di un intervento proattivo o per lo meno programmatico.

Inoltre, i promotori dell’iniziativa invitano la cittadinanza a partecipare alla Critical Mass, biciclettata spontanea, festosa, colorata e consapevole che si svolge a cadenza fissa in tutta Italia (e non solo) per incoraggiare la mobilità sostenibile tra i cittadini e spingere le amministrazioni a occuparsi maggiormente del tema. A Treviso si svolge tutti gli ultimi venerdì del mese – il 24 novembre sarà la prossima – e l’appuntamento per biciclette e pattini è alle 19 in piazza Indipendenza.

Occuparsi di mobilità dolce a Treviso non può che essere prioritario visti e considerati i ripetuti sforamenti nei livelli di particolato atmosferico (PM 2.5 e PM 10) registrati dalle centraline oggetto di diversi laboratori di Citizen science, educazione ambientale e civica in diversi istituti della provincia di Treviso. Dall’altro lato, è doveroso ricordare che negli ultimi 10 anni nelle strade del nostro Paese sono avvenute 1.618.883 collisioni stradali che hanno provocato 2.269.445 feriti e 31.782 morti. Le principali cause secondo l’Istat sono velocità (soprattutto in ambito urbano) e distrazione da parte di chi guida mezzi a motore.

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