Mauro Corona è noto al pubblico anche per la sua partecipazione, in qualità di opinionista e tuttologo,...
Fusione Israa-Appiani Turazza: conferme per Michielon nel Cda
È stata formalizzata da poche settimane la fusione tra Israa, Istituto per servizi di ricovero e assistenza anziani di Treviso, e Ipab Appiani-Turazza di Treviso, che dal primo gennaio sono ufficialmente riunite sotto un unico nome, Enea, Ente educazione e assistenza. L’Israa, formalmente l’ente incorporante, acquisisce, così, nuove competenze e know-how nel campo della prima infanzia che, come afferma lo stesso Mauro Michielon, il presidente di Israa (ora Enea), è accomunato a quello degli anziani dalla cura della popolazione fragile.
Israa è un colosso trevigiano per quanto riguarda la cura degli anziani, per cui l’acquisizione dell’Ipab Appiani-Turazza, che gestisce il nido e la scuola materna Appiani, nel quartiere di San Giuseppe, è una novità importante che accentra in Enea servizi per tutta la comunità trevigiana e non solo. “Continueremo a seguire i nostri anziani, ma inizieremo anche a prenderci cura della prima infanzia - spiega Michielon -, mentre anche all’Appiani le attività proseguiranno, per il momento, così come sono. Ci siamo uniti e abbiamo fatto massa critica, ora dobbiamo sederci attorno a un tavolo e ampliare l’offerta, capendo ancora meglio di che cosa ha bisogno la comunità e, soprattutto, le famiglie con bambini, che l’Ipab Appiani-Turazza conosce molto bene. È vero che c’è un problema di denatalità, ma i giovani hanno bisogno di servizi con prezzi equi. Dobbiamo dare nuove opportunità a questi giovani”. “Per quanto riguarda l’assetto educativo e didattico - ha ribadito anche il presidente dell’Ipab Appiani-Turazza,Antonio Dotto - non cambierà nulla. Questa fusione ci ha permesso di integrarci in un meccanismo più ampio, ormai necessario alle scuole più piccole per sopravvivere e mantenere aperti presidi preziosi sul territorio, nonostante la denatalità. Fare economia di scala per questioni burocratiche e amministrative, che sono quelle più difficili da gestire per i piccoli enti, potrà fare la differenza anche sulle rette, per venire incontro alle famiglie”. Il nido e la scuola dell’infanzia Appiani Turazza di San Giuseppe contano oltre 130 bambini e una lunga lista d’attesa di famiglie che cercano un posto per i propri figli. Ma l’accordo non è un punto di arrivo, entro l’anno si conta di andare a regime, e di pensare a ulteriori servizi per la fascia 0-6, nonché attività di doposcuola o di sostegno per situazioni particolari. Inoltre, si ipotizza un ulteriore servizio di supporto alle scuole dal punto di vista amministrativo e burocratico, “per non disperdere le competenze che ci sono”. L’importanza e l’opportunità di questa fusione erano già state discusse in Consiglio comunale, con il benestare anche delle minoranze, nonostante qualche perplessità sulla composizione del Cda. Questo, infatti, non sarà nominato da una pluralità di enti, ma dal sindaco di Treviso, Mario Conte. I cinque membri, spiega Dotto, sono scelti tra quelli che hanno partecipato al bando pubblico. Le candidature erano 24. Sembra confermato alla guida, Mauro Michielon, che supera l’impasse del mandato unico in Israa, diventando presidente della nuova Ipab. Dovrebbero essere nominati, poi, altri due consiglieri uscenti di Israa e il direttore dell’Appiani-Turazza: Mauro Carraro, Giuseppe Biviano e Alessandro Fuga. Un ultimo posto sarà per il centrosinistra, esclusi dalle nomine Fratelli d’Italia



