Stile di famiglia

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Quando un bambino e ancor più un adolescente escono da scuola sono proprio stufi e hanno decisamente bisogno di cambiare aria. In fondo, si tratta di comprendere che tutti gli esseri umani, studenti compresi, hanno bisogno di quel delicato gesto d’attenzione racchiuso nella quasi impercettibile domanda “Come stai?”

Il modo di vivere contemporaneo ci induce a circondarci di montagne di oggetti di cui non abbiamo davvero bisogno. Uno stile di vita leggero, anche in senso evangelico, è un regalo prezioso che possiamo fare a noi stessi

Diciamo ai nostri maturandi di pensare a una cosa alla volta: studia per l'esame, festeggia il traguardo, riposati e, infine, prendi sul serio, non di fretta, la tua vita

Il cosiddetto "overthinking" ci incastra in un circolo vizioso il cui esito è continuare a pensare in modo ridondante. la buona notizia è che si può imparare ad apprendere stili di pensiero maggiormente positivi

Nessun uomo entra due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso e neppure l'uomo che vi si immerge

Proprio in pandemia, vediamo gli effetti preoccupanti della sovraesposizione a discorsi, video e notizie di scarsa qualità: quando le varie conversazioni toccano sempre gli stessi argomenti, quelli che alzano ansia e conflittualità abbassando resilienza, fede e fiducia, meglio cambiare argomento o canale.

Non c'è vita moderna che possa impedire di essere una famiglia felice, anche a tavola. In una famiglia "con stile" non cucina sempre la stessa persona, ma è previsto che ciascuno possa preparare una "propria specialità" agli altri

Si chiama “pandemic fatigue” ed è riconosciuta dall’Oms come la malattia di “affaticamento pandemico”. Non è stata inventata per il Covid, ma lo riguarda, perché è lo stato di logoramento psichico che si produce nelle persone a causa delle precauzioni e restrizioni imposte da una pandemia, per combatterla la strada passa sempre per ciò che nessun farmaco potrà mai dare: la relazione di qualità con sé, con gli altri, con l’Assoluto